Tuesday, 23 January 2007

Il Tutto in un'Ora

Sapete, stavo per intitolare questo post "Mein Fuhrer, posso camminare!" (e' la batutta finale del film, "Dott. Stranamore") ma non sapevo se tutti avrebbero capito l'allusione.

E dunque, invece, questo post s'intitola "Il Tutto in un'Ora" (che sembra il titolo di un film italiano degli anni 50, o no? :) )

E come mai si chiama cosi'?

Si chiama cosi' perche' ho appena finito un colloquio tecnico telefonico con un tizio e (con assoluto stupore di parte mia) ho superato l'esame!

Dovete capire che, dopo aver fallito miserabilmente l'ultimo colloquio tecnico che ho fatto, ho avuto gravi dubbi sulle mia capacita' come informatico. Ho risposto un mucchio di stupidaggini e non ero preparato per niente. E poi, il lavoro con l'Ufficio delle Entrate (l'Inland Revenue), dove le mie conoscenze informatiche non sono servite a nulla, quello si che ha mi ha messo la croce sopra. Cavoli, mi ha martellato la croce in testa, altro che adagiarmela adosso! A volte, in questi ultimi giorni, ho anche dubitato cupamente sulla mie possibilita' di mai piu' trovare un lavoro.

E invece, questo coloquio e' andato che sembrava un copione. Un paio di volte il tizio mi ha pure fermato nel bel mezzo di una risposta con un annoiatissimo "Va bene, va bene cosi... prossima domanda!" (Certo, pero, che per questo colloquio ho pedallato alla grande, mattino, giorno e sera con i manuali Oracle). Kommunk, mi sento bene! Prima del colloquio ho perso qualche chilo per la paura ma adesso mi viene voglia di farmi un pisolino trionfale.

E poi, mentre parlavo con il tipo della v$session, mi sono accorto che stavo caminando senza le stampelle! E' un'abitudine che ho da sempre, quella di caminare su e giu' mentre parlo al telefono e non me ne sono nemmeno accorto del fatto che avevo messo le stampelle di lato e mi stavo passeggiando tranquillamente per il salotto di casa! :D

E finalmente, Sonja e' tornata a casa e mi ha fatto notare che la giornata, che aveva comminciato fredda, grigia e uggiosa era diventato veramente splendida.

Il tutto in un'ora! :D

Wednesday, 17 January 2007

Eppur si muove!

Si, anche con tutti i problemi dell'anno scorso, si scorge qualche fremito nel ettere.

Come ho gia' scritto, sono andato venerdi' scorso ad un appuntamento nella clinica di outpatients dell'ospedale. Mi hanno detto che (forse) tra cinque settimane mi tolgono "l'impalcatura".

Ieri ho detto ad una agenzia di lavoro che sto comminciando a sentire voglia di tornare al lavoro e ho due colloqui per la settimana prossima. Infatti, sono stati loro a cercarmi.

Questo pomeriggio, anche Sonja e' andata a un colloquio di lavoro. Per un posto che sembra il suo sogno nel cassetto. Sto aspettando che lei rincassi per sapere come e' andata.

Quindi, mi sa che la vita va avanti e forse si riassesta.

Pero ho una grande paura di tornare al lavoro. L'ultimo contratto che ho avuto, con l'Inland Revenue, mi ha lasciato molto male, emozionalmente parlando. Mi sono trovato in una situazione dove le mie conoscenze informatiche non servivano a niente, e mi mancavano le conoscenze della base di dati del cliente. Potevo spiegare come funzionava la base dati, ma non riuscivo a farla fare niente di utile.

E il loro proggetto e' andato a buone donne (un amico mi ha raccontato dopo), ma razionalmente non posso prendermi la responsabilita'. Sono loro che mi hanno preso senza capire che cosa diceva il mio curriculum. :oP

Pero', e' vero che in questi giorni mi domando, e spesso, se veramente capisco qualcosa di informatica, e anche se l'ho mai capita. Mi sto mettendo a pedallare con i libri, certo, ma la base dati Oracle e' un tema cosi gigantesco che e' difficile capire quale cosa affrontare per prima. E poi, il manuale che ho e' per la versione 8, mentre che ormai quasi tutti usano la versione 10.

Tra una settimana ho due colloqui ancora e, se fallisco quelli, allora si che sara' colpa mia. Credo.

Pero, forse va tutto bene e prendo uno dei due posti (o entrambi, kekazzo!) , e anche la Sonja trova lavoro e torno a caminare da solo mentre c'e' ancora una bricciola di estate. Watch this space! :D

Saturday, 13 January 2007

Mi Sento In Colpa

Ok, lo ammetto... ho bevuto un po'. Ma solo qualche birretta di troppo, dunque questo e' un momento di sincerita'... piuttosto che un momento di incoerenza etilica. Ma e' vero, mi sento in colpa.

Come mai? Beh... oggi abbiamo finito il trasloco. Abbiamo preso le nostre cose e li abbiamo portato dal magazzino al box della casa nuova. Tendenzialmente, fondamentalmente, reconditamente, siamo finalmente arrivati in Nuova Zelanda.

E mi sono messo a bere un po' con BJ, una specie di nipote Maori "di fatto" mentre aspettavamo che Sonja riportasse il camion al autonoleggio.

Allora, BJ ha 17 anni e credo che sia visto un po' come il "buono a nulla" di questa generazione della fam. Maddock. Ci sono altri "buoni a nulla", sicuramente, ma non di questa eta'. E Vi faccio notare che quando dico "buono a nulla", circondo la frase con delle virgolette ironiche.

Tornando al racconto, ci siamo messi a parlare di feste, di donne, dei guai pasati e beh,,, di cazzate varie. Certo, lui ha solo 17 anni, dunque le "sue" donne sono, per me, ancora "ragazzine", ma e' solo un discorso di "scala". Vorrei potere aggiungere che "anche i suoi guai sono piccoli" ma i guai hanno una tendenza a crescere in fretta, dal nulla.

E la cosa terribile e' che avrei dovuto rispondere ad ogni sua racconto di una vita un po' "spericolata" (infatti, non aveva dormito questa sera) con qualche sano consiglio, qualcosa un po' tra il Frate Indovino e Padre Pio. Invece, mi sono trovato a capire che neppure la mia vita sia un grande essempio di maturita'. Certo, mi sono sposato e spostato e ho messo la testa (vagamente) a posto, ed eccomi qua ai 43 anni suonati e ancora vivo e spregiudicato. Ma quando non riesci a raccontate un mucchio di benemerite stronzate a un minorenne per aiutarlo "a tornare sulla buona strada", allora forse sei un mostro (? magari... essere un mostro porta con se qualche specie di glorai a buon mercato) o almeno qualche specie di frichettone sfigato.

Credo che mi sento vagamente in colpa per l'essere un fricchetone sfigato, sto diventando quello che trovi sempre in qualche ufficio trascurabile, con il suo bravo cardigan buccato, il suo Manifesto e la scheda elettorale sempre prenotata per Rifondazione. Uno che nonj tromba mai perche' e' troppo incazzato con Bush.

Quando avevo 17 anni ed ero un punk non volevo essere quel tizio mai la', facendo la sua strada: piena di onore, si, ma che nascondeva il fatto che fosse un viccolo ciecco. "Meglio il suicidio", mi dicevo. Ma sto diventando quello li'. Blergh. :P

Ma quella e' robbina di niente. La cosa che mi ha fatto sentire piu' in colpa di tutte fu' un articcolone nel giornale di oggi. Era un discorso sulle "nuove tribu'" della Nuova Zelanda. Tribu' nel senso socio-politico-demografico-compagnia cantante. Dovrei aver capito che si trattava della solita cazzata del "weekend", un po' come gli oroscopi, ma ci sono cascato.

E in primo luogo, ho capito che non appartengo a nessuna di quei cazzo di tribu'. Se forse ci fosse una per "Argentini-italo-australiani-con tendenze-politiche-mutevoli-ma-nostalgie-di-sinistre-e-abiti-consumeristici-scatenati", forse sarei a posto. Communque, *tsk* pare che non ci sia una tribu' del genere.

E devo dire che la cosa mi ha fatto sentire in colpa. Avrei dovuto capire ogni dettaglio dei vari profili... conoscere quartieri in citta' che non ho mai visitato e riconoscere allusioni a marche e gusti che non conosco. Sghinazzare sofisticatamente leggendo i dettagli.

Invece, mi sono sentito in colpa per non avere capito il mondo che ora mi circonda. Poi, sulla pagina seguente c'era una foto di un cane sdraiato su i mattoni di un cortile. E anche quello mi ha fatto stare male. Non ho un cane. Non ho un cortile con mattoni. Ma che cazzo sto facendo che, anche dopo sei mesi, non ho ne l'uno ne l'altro? Devo darmi da fare, devo proprio darmi da fare.

Ma adesso che sto scrivendo tutto e mettendo le cose in ordine... vorrei capire perche' mi sento male al non appartenere a qualche branco del cazzo, anche uno inventato da un giornale per riempire lo spazio su pagina B3. Mi sentivo/sento colpevole di non appartenere a una di queste "nuove tribu'" ideate dal Dominion Post oppure al non appartenere al gruppo che racconta ai 17enni di quando "c'era da fare la guerra e di fare i sacrifici" (anche se hai spesso quel cazzo di guerra dietro una scivania), come tanta di quella gente sacrificata.

*mboh*

Voi vi sentite mai cosi? Voglio dire "in conflitto spirituale", non brilli. ;)

Vince.

Friday, 12 January 2007

Cinque (5) settimane ancora! :)


Sono appena tornato dalla clinica ortopedica. Il medico ha guardato le mie radiografie e ha detto di tornare tra cinque settimane. Forse mi possono togliere "l'impalcatura" in anticipo!


Non vedo l'ora. Devo dire che mi sono piu' o meno abituato a questa vita ma che bello che sarebbe tornare alla normalita'. Potrei addirittura indossare pantaloni lunghi! :D



Saturday, 6 January 2007

Abbiamo traslocato!

Abbiamo traslocato! Non e' stata una cosa molto impressionante, appena una decina di metri!

Dietro del ns. "appartamento" (ovvero, dietro la nostra meta' della casa dove abitiamo) c'era una donna giapponese che non poteva piu' stare da sola. Ha due bambini piccoli e una diabete di tipo "2", e cosi', non voleva piu' vivere da sola. Temeva di morire nella notte, lasciando i piccoli da soli.

Alla fine, lei ha deciso di tornare con il marito che aveva divorziato e noi abbiamo preso il suo appartamento.

Credo che abbiamo fatto un affarone. Per soli dieci dollari in piu' alla settimana, abbiamo l'uso del box (risparmiandoci l'affitto del magazzino dove teniamo tutt'ora gli scattoloni), abbiamo un bel giardino con tantissimi fiori, alberi e gatti che vengono a fare visita, abbiamo dove stendere il bucato e, essendo sul retro, c'e' molto meno rumore di strada.

Sono molto contento e mi fa venire voglia di invitare gente a cena, di mettere il posto in mostra. Che ne so, forse anche di fare festa. Certo che per quello dovremmo trovare qualche amico in piu', ma come idea non e' male! ;)
Il giardino e' veramente bello, e questo detto da uno che, dei giardini, se ne e' sempre fregato. Non ho mai capito il fascino, a dire il vero. Ma adesso posso vedere come mi potrebbe entrare nel sangue, fino a mettermi a piantare delle begonie e compagnia bella. Beh, un giorno. Forse.

Communque... il traslocco e' stato molto semplice e veloce. La famiglia di Sonja ci ha aiutato a mettere tutte le nostre cose in scattole e borse del supermercato e poi a portarle nella casa nuova.
Nostra nipote Christine si e' messa con uno che fa il facchino da professione e Aaroen (cosi si chiama) si ha presso carico delle cose piu' ingombranti, tipo il letto. Certo che vedendo il fisico di Aaron, non e' di sorprendersi: lui e' uno di quei tizi che sembrano una macchinetta delle sigarette. Bassino, si. Ma largo e masiccio. Ma anche con tutti quei "cenni preliminari" come li chiama la Microsoft... quando l'ho visto alzare mio ampli da solo, la cosa mi ha fatto una certa impressione. Pensateci, quando ho comprato l'ampli, qualche mese fa', ho dovuto chiedere a uno del negozio che mi aiutassi a portare il bestione in macchina. E' anche in due' e' stato una faticaccia.

Ma come fara' sta gente a poter portare questi carici come se niente fosse? Una volta, a Milano,ci siamo messi a guardare un traslocco. Mi ricordo che era un pommeriggio di estate e c'era uno dei facchini che portava un frigo sulla schiena e stava li' fresco come un quarto di pollo a parlare con i colleghi. Ma come si fa? :P

Aloo stesso tempo, devo dire che quel giorno ho veramente rimpianto l'incidente. Fa una certa impressione vedere gente che porta via le tue cose. Especialmente se non sei in grado di aiutarli o di prendere qualche specie di parte nella cosa. Sono stati gentilissimi, certo, ma credo che avrei preferito fare le cose da solo. Mi viene un certo pudore a fare niente.
Comunque, eccoci qui, nella casa nuova e quella e' la cosa importante!
Ciao,
Vince.

Wednesday, 3 January 2007

Guerre Stellari

L'altro ieri mi sono guardato un programma sui film delle Guerre Stellari, e mi sono accorto che la stragrande maggioranza dei personaggi era un enigma totale per me. Non e' da meravigliarsi: fino a questa settimana avevo solo visto il primo dei film. Il primo primo, cioe', quello degli anni 70.

E cosi', ho deciso di "farmi una cultura", come dice sempre Sandro.

Abbiamo preso tutti i sei DVD dalla biblioteca municipale e ci siamo messi a guardarli tutti, uno dopo l'altro.

Devo dire che la sperienza mi ha lasciato un po' perplesso: non capisco ancora il fascino della serie, ne perche la gente era disposta a campeggiare davanti ai cinema (a volte per settimane intere) nella speranza di comprare biglietti. Ho sempre sospettato che quei ragazzi erano stipendiati dalla casa produttrice, ma sono sempre stato un po' scettico.

http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Wars_Episodio_III_-_La_vendetta_dei_Sith

Avendo detto questo, ammetto che "La Vendetta Dei Sith" e' un bel film. Ma, allo stesso tempo, depende molto del fatto che il pubblico sa come andra' a finire tutto. La consapevolezza della fine che fara' ogni personaggio aggiunge una dolce melanconia al tutto. E certo, non c'e male in questo... quando il pubblico si sedeva a guardarsi una tragedia greca nel 300 AC, sapeva gia' come andrebbe a finire la storia. Lo sapevano tutti.

Ma cavoli! Se a George Lucas mette ben CINQUE film, quasi quindici ore di filmati per fare UNO che veramente ti fa provare qualcosa, che cavolo di regista e'?

Le Guerre Stellari, come Star Trek mi hanno sempre lasciato perplesso. La mia lamentela principale con Star Trek e' che non c'e' nemmeno UN alieno (per blu che sia la sua pelle) che non si comporti in una forma facilmente carpibile per un americano di classe media. Alla fine, e sotto il trucco, sono tutti americani. Mi volete far credere che lo spazio e' zeppo di alieni che si comportano come gli americani? Cavolo, neanche il pianeta Terra e' cosi! ...Figuriamoci le galassie sconosciute!

Allora, se volete spiegarmi che vedete (o non) nella serie Star Wars (o Star Trek), lasciatemi un commento, please. :D

Ciao,
Vince.

Tuesday, 2 January 2007

Fine del pacco? Speriamo..!

Quando penso al 2006, la parola che mi viene in mente, e questo dopo molta meditazione, e' "pacco". Mi sento come se il fato mi avessi tirato una serie di pacchi.

Non perche' stia scrivendo sto blog da una sedia a rotelle... in realta', in quanto riguarda l'incidente, mi e' andata di culo e non mi posso lamentare. Niente danno al torace, ne al cervello ne alle mani. Basta raccontarvi che l'altro ieri ho trovato la chiave di avvio dello scooter... era piegata in due. Potevo essere io a essere piegato cosi'. Non mi lamento, quindi.

Ma se non mi lamento, parlo invece di pacchi che ci tira il destino. Meglio chiarire le definizioni in partenza: un pacco, per me, e' (putacaso) quando ti invitano in pizzeria e poi cambiano idea. Forse con un laconico SMS che ti arriva appena ti sei seduto ad aspettare il resto della comitiva. Un pacco e' quando l'emittente cambia film a ultimo minuto. Quel tipo di cosa che da fastidio, certo, ma non e' assolutamente letale. E il 2006 e' stato proprio cosi' per me.

E' stato proprio cosi' perche volevo trasferirmi in una terra estiva dove avrei potuto imparare il surfing in una magnifica spiaggia del Pacifico Sud. Ah, e fare una barca di soldi come informatico e suonare in una band. Invece, Sonja ed io siamo qui, disoccupati, e in un'estate che sembra un autumno milanese. Ieri siamo andati al centro commerciale e tantissima gente era vestita per l'inverno. C'era addirittura un tizio con il cappotto!

Anche la festicciola da capo d'anno ebbe un po' del "paccotaro". Allora, voglio che una cosa sia ben chiara prima di cominciare. Dopo tanti anni a Milano, dove molta gente lascia la citta' per festeggiare in campagna ela citta diventa un mortoio, avevo tantissima voglia di capodanno. Volevo una festa scatenata, con qualcosa di pagano. Una festa da film, insomma. Molto alcool e follia generale.

Invece, abbiamo deciso di fare una cena tranquilla in famiglia.

Dopo tutto, era da sedici anni che Sonja non festeggiava il capodanno con loro, e communque, che cazzo di paganismo scatenato puoi fare in una sedia a rotelle? Senza fare pena, voglio dire.

Tecnicamente era un barbeque, insieme alle sorelle e il padre di Sonja. Pero', e questo e' un fatto strano: i barbeque neozelandesi sono al 99.9% a gas. Mi dicono che sia qualcosa a che fare con le eventuali lamentelle dei vicini affumicati e il costante pericolo degli incendi forestali. Ma devo investigare questo discorso... un giorno. Che cosa spingera' i neozelandesi ad andare in campagna per mangiarsi una bistecca che ha lo stesso, medesimo gusto di quelle che possono mangiarsi a casa? Che popolo imprevedibile! ;)

Cmq, e adila' del gas e del carbone, Ron, il padrone di casa ha un'ernia grande come quella che aveva il nostro Johnny. E come il buon John, dovra' subire un intervento chirurgico tra qualche giorno. Dunque non c'era neanche molta carne al fuoco, certo non i chili e quintali che mi aspettavo appena ho sentito dire "barbeque"... Ron deve fare attenzione al suo peso prima del intervento e Teina sta facendo la stessa dieta, cosi' Ron non si sente cosi' solo.

Per la mia parte, non ho un'ernia, ma sto ancora prendendo quel cazzo di Warfarin, (e dovro' prenderlo per altri cinque mesi) dunque non posso bere piu' di due birre (o un bicchiere di vino) al giorno. Che cavolo di capodanno e' quando uno va avanti in base a coca-cola? :P

Alla fine siamo rimasti senza spinta, molto prima di mezzanotte. Ci siamo messi a guardare la tivu'. Beh, anche se avrei preferito ndanze estatiche, non mi posso lamentare della loro scelta di guardare la tivu'... dopo tutto, abbiamo spesso anche la notte del milennio guardando la tivu'. Tutto il mondo e' paese.

Credo che siamo stati attirati inizialmente da un programma sugli Abba, che da queste parti sono veramente un mito. Ma poi, e per qualche ignota e assurda ragione, ci siamo messi a guardare un mattone di varieta' che organizzano ogni anno per la povera regina Elizabetta... il Royal Variety Show. E veramente era un mattone, con comici che non facevano ridere, cantanti che stonavano canzoni noiose e ballerini maldestri. Dura vita, quella dei monarchi!

Ma ci siamo guardati lo show fino alla fine, perche dopo c'era un concerto dei Queen su Sky. Allora... a me non sono mai piaciuti i Queen e non ho mai avuto uno dei loro dischi... ma dopo l'enesimo comico che non faceva ridere, neanche io vedevo l'ora di guardarmi il concertone dei Queen (1986, Wembley). :D E quando e' cominciato il concerto, abbiamo capito tutti che non conoscevamo tante delle canzoni dei Queen come pensavamo. Ho guadagnato punti riconoscedo "Tie Your Mother Down", ma poi li ho perso clamorosamente quando ho presso "We Will Rock You" per "We Are The Champions". :D Come ho detto... non sono un grande fan dei Queen.

Insomma, anche la fine del 2006 e' stata una serie di piccoli pacchi e delusioni. Alla faccia del paganismo scatenato! ;)

Spero che il 2007 sia un anno migliore! O almeno meno noioso.