Saturday, 23 January 2010

Da come e perche i ns eroi non hanno scaricato al Barry

La domanda nasce spontanea: se Il B. e' cosí imbranato e dimostra questi comportamenti... complessi, come mai continuammo a frequentarci?

Per diversi motivi. Barry, come ho giá scritto e' bravino come musicista e suona le percussioni nella band. La moglie e' un'ottima clarinettista e suona pure lei nella band. Distanziarci di lui potrebbe risultare in comportamenti inattesi (come dicono i manuali di programmazione)

Ma, questi Machiavellismi a parte (wow... lo spelling checker ha accettato "Machiavellismi" come parola!), resta il fatto che il Barry e' un'ottima persona con tante buone qualitá. Ha avuto certe sfighe nella vita (tipo non essere nato Spielberg) pero chi non ha le sue pecche? Adesso sto facendo delle bozze per un eventuale sito web per la sua attivitá cinematografica. Alla fine, faremo il sito, hosting ecc. praticamente a gratis perche siamo amici. Dico "praticamente" perche lui ci scambierá il sito per un bel bauletto di legno che piace a Sonja e un mucchio di gomitoli di lana.

(A proposito... cercando in "gomitolo di lana" tra le immagini in google, per vedere se "gomitolo" era la parola giusta, e' saltata fuori questa immagine, che e' decisamente "not safe for work", cioe potrebbe causare problemi al lavoro
http://nextstarartist.files.wordpress.com/2008/06/eunice-lieveld-burka1.jpg Ma che mondo!)

Un bauletto e tanti gomitoli di lana possono sembrare poco ma la lana costa, il website sarebbe piccolo e B. e' un amico.

La produzione cinematografica ha avuto certi sviluppi (ah ah) Abbiamo convinto a Barry di fare un documentario per le serie "com'eravamo" forse in tre parti, una sulle donne, una su i Maori e la terza su cose d'altri tempi, oramai svanite.

Anche la storia dei vampiri ha avuto una certa risvolta!

Purtroppo viviamo in un mondo dove ogni secondo film sembra di trattare di vampiri (film tipo Twilight, serie televisive tipo True Blood, ecc. ecc) e quello ci costringe a un certo livello e certe presunzioni. Ho suggerito che i vampiri non fossero piú questi eterni adolescenti con tristezza (tipo Twilight) ma bensí quello che erano una volta: disgustose creature usciti dalla tomba per cibarsi dei viventi. Ma lí si parlava ancora di quei dannati (ah ah) vampiri. Poi, ho ricordato una delle voci nel Manuale di zoologia fantastica di Borges, che parla della fauna degli specchi. Abbiamo speso un paio di ore a parlare della possibilita' di una creatura uscita dallo specchio ma non siamo riusciti a trovare una logica consistente. Ieri ho suggerito via email che la vampiressa diventasse un angelo vendicatore, che secondo me fila molto meglio. Possiamo tenerci il discorso delle gemelle (una di loro scomparsa) ecc. ecc. Gli angeli sono anche piú semplici da proporre. Immagino che B. fare delle obiezioni tipo "ma devono avere le ali" ma forse si riesce a fare un paio di ali oppure si spiega via con una semplice battuta.

Cmq, eccoci ancora a fare cose col Barry.

Monday, 18 January 2010

Avventure col Barry (part' la segonda)

E adesso, il Barry si ha tuffato in fare un cortometraggi di vampiri.

La trama e' piuttosto semplice: c'e' una vampiressa che e' attratta dall'odore della paura. Seguendo il suo fiuto, si ciba sui malfattori. C'e' una che viene sequestrata da un serial-killer per poi essere riscattata da questa vampiressa. Basta.

Solo che stiamo macinando con questa storia da... non lo so... gennaio? Febbraio dal 2009..? Barry non ha soldi e perció dipende da favori degli amici, quindi e' un progetto che dipende di una congiunzione quasi planetaria del tempo libero di una decina di persone.

Le scene succedono in la camera di letto della protagonista, un caffé, una fermata di autobus, la macchina del serial-killer e finalmente un granaio o garage o simile dove il serial-killer tenta di torturare la vittima prima di essere ucciso dalla vampiressa. E ci sono problemi insoliti: per esempio, la scena del caffé era pronta per essere girata il mese scorso, ma Barry ha capito che a dicembre, il caffé sarebbe decorato per natale e questo non andava, quindi c'era di rimandare la scena.

Nel frattempo, e aspettando il laico mese di gennaio, Barry ha deciso che, per facilitare il casting, la vampiressa e la vittima potrebbero essere gemelle... una delle quali era scomparsa (letteralmente) qualche anno prima. E poi le due gemelle, che in realtá erano una unica attrice, ha trovato lavoro ad Auckland e scappata via. A quel punto, lui ha pensato di dare il ruolo a sue moglie (che e' piuttosto bella e con un'area vagamente cupo, come si aspetterebbe di una vampiressa) ma adesso ha deciso di aspettare a trovare "la donna giusta". Ah, e poi c'e' una banda di teppisti e stupratori neofiti da trovare (anche loro vittime della vampiressa da trovare). L'idea originale era che i teppisti fossero ragazzini (come nel libro di Arancia Meccanica, immagino) pero non e' facile di trovare ragazzi giovani che siano convincenti nei panni di stupratori incalliti.

Dopo un pomeriggio nella nostra cucina, quando lui ha provato la scena del tentato stupro con autentici 17enni, ha deciso che forse uomini di una trentina di anni sarebbero piú convincenti.

Ah, e ha anche cercato informazioni su come presentare il cortometraggio a Cannes (!)

Credo che il problema principale e' che, innanzitutto, lui e' troppo timido alla reggia. In un mondo dove le motoseghe sono quasi quasi passé e molti film horror hanno un forte elemento di slash movie, Barry sente che le scene col serial killer nel granaio potrebbero essere troppo violente. Questo e' una vera preoccupazione per lui, ma in realtá non succede niente di terribile. Il serial killer tenta di iniettare la vittima con un calmante mentre dice di volerla scuoiare. C'e' un po' di lotta tra i due. Tutto qui. E poi arriva la vampiressa.

Credo che in realtá, lui sta facendo una lotta piuttosto Freudiana con i suoi sentimenti verso le donne. In un momento, prima che Sonja lo fermasse, Barry voleva aggiungere una didascalia alla fine dedicando il film "a tutte le donne violentate, ovvunque". Credo che pensando al serial-killer e alla sua punitrice, lui in realtá stia parlando dei suoi desideri di violenza e autopunizione ma non potrei dirglielo mai in faccia. Ma veramente, nessuno di quei personaggi esisterebbero se non fosse per lui.

L'altra cosa che mi preoccupa e' che non c'e' una grossa idea dietro il film. Se non hai grandi budget per effetti speciali, allora, perforza devi avere una ideona. Prendi due film recenti (piú o meno recenti) In 30 Days of Night, il film proporre l'idea che, se al polo nord, fa buio trenta giorni all'anno, e' naturale supporre che sará pieno di vampiri. Oppure Snakes On a Plane, dove il titolo lo dice tutto. Oppure The Blair Witch Project, che ha utilizzato i propri limiti di budget per creare una specie di horror-verité.

E poi, e' un mondo dove fai piccoli trailer e li metti su YouTube, dove interagisci col tuo proprio pubblico in un mondo molto Web 2.0. Credo che Barry stia tentando troppo di fare una cosa "vecchia scuola". E nel frattempo, la Sonja e' la produttrice e io saró assistente regista e continuity. :P A volte sento che i muri si stiano chiudendo e che sono legato a una specie di Ed Wood.

E perché non saltiamo dalla barca?

Poi lo spiego.

Ciao,
Vince.

Thursday, 14 January 2010

Avventure col Barry (parte la prima)

E visto che si parla di cinema, forse e' ora di raccontare un po' sul Barry. Capisco che dovrei parlare di "Barry" senza l'articolo, ma per me lui e' (e sará sempre) "il Barry".

Il Barry e' un cineasta. Sará un po' (e forse un molto) alle prime armi ma un cineasta comunque. E' un tipo alto, molto magro, con i capelli grigi e una certa area di lupo spaesato. Avrá l'eta di Sonja e me (cioe i quaranta-lunghi) , e originariamente voleva fare il musicista, un'ambizione che lo ha portato a Sydney e poi negli USA dove viveva in una macchina mentre aspettava il successo. Ha composto canzoncine un po' alla folk, qualche pezzo classico, ha inciso qualche CD... insomma, si ha dato da fare. Ma se ne accorge che alla sua etá non riuscirá mai a diventare l'idolo delle masse. Adesso fa qualche soldino suonando canzoni irlandesi nelle case di riposo (!) e forse in qualche serata folk/acustica. E beh. Capita.

Perció, il Barry ha fatto un corso e si sta reinventando come cineasta. Ed e' qui che parte la nostra storia.

Molte lune fá, Sonja, che ancora lavorava in un ufficio in centro stava dando un corso su.. su qualcosa relazionata ai mondi dei film e degli affari (sono vago sui dettagli) ed ecco il Barry che ha entrato nelle nostre vite. Lui stava preparando due film, un documentario sull'archivio di film di NZ (una cosa come l'Istituto Luce) e l'altro un cortometraggio di vampiri. Il mondo e' bello perché vario.

Ha chiesto a Sonja se voleva fare la produttrice e lei, con un po' di incoraggiamento da una amica, che sicuramente scherzava, ha accettato.

Non so che fine ha fatto il documentario. Ed e' un peccato, perché forse si poteva fare un film piuttosto intelligente. L'idea originaria di Barry era di fare un film sul archivio stesso ("Nel 1962 si sono traslocati alla via tale di tale", seguito da un dipendente in pensione che ricorda ancora la fatica di mettere tutte quelle pellicole sui camion) Insomma, una palla cubica.

Allo stesso tempo, c'erano diversi spezzoni che poteva infilare insieme, per creare un un film sul mutante volto della NZ, attraverso i filmini di propaganda del governo. Durante la seconda guerra sono usciti diversi cinegiornali che parlavano in tono stupito delle bravissime donne neozelandesi che riuscivano (addirittura!) a fare andare i treni e le fabbriche. Donne che poi sono sparite in suburbia mentre una nuova generazione di cinegiornali allarmisti peroravano sul pericolo rosso. Ci sono cambiamenti nella forma di vedere ai Maori, che passano da pittoreschi a problema sociale a "gente come noi" ad ecc. Insomma, un mucchio di roba che si poteva riproporre nello stile di quei programmi di "Come eravamo" che non mancano mai in seconda serata la domenica, vada dove uno vada.

Siamo andati tutti insieme ad una riunione di registi dei documentari. L'idea era di farsi di gruppo di autocritica, condividere notizie sul funding, ecc. ecc. Sonja ha suggerito che mettessero un po' di tempo in presentare il film, Hanno messo due giorni interi al tavolino. Barry ha dimenticato completamente il discorso della visione sociale e ha tornato sul "nel 1962 si sono traslocati..." e soltanto negli ultimi trenta secondi della presentation (di quindici minuti) ha accennato al film sui cambiamenti. Qualcuno si e' interessato ma ormai era tardi e ora di lasciare il podio al prossimo film (che era ancora piú noioso). Sonja era furiosa e quasi lo ammazza.

E per alcuna ragione, a quel punto Barry ha praticamente mollato il discorso e si ha buttato sul progetto #2, il film di vampiri.

E del quale parleró in seguito...

Tuesday, 12 January 2010

Abbonamento a Fatso

Fatso (cioé "ciccione") e' una nuova videoteca. L'idea e' piuttosto semplice: scegli i film online ed 0entro un paio di giorni ti arrivano nella posta. Hai un mese (credo che sia un mese) per restituirli, in una busta prepagata che viene con i film.

Ci abbiamo fatto l'abbonamento e stiamo guardando diversi DVD. Abbiamo una coppia di amici, Barry e Marian e anche loro si sono abbonati. Avendo tanto tempo per guardarci i DVD ci scambiamo tranquillamente i film.

Sabato ci siamo guardati Vicky Cristina Barcelona e Tre Uomini e Una Gamba, che ho noleggiato appositamente per farglielo vedere a Barry. E' un film che mi ha sempre parso assolutamente incantevole, buffo, meraviglioso nella sua semplicita' e anche intelligente nella sua parodia di altri generi. E mi ha completamente sputtanato Vicky Cristina Barcelona. (ma volete credere che "sputtanato" e' nello spellchecker di FireFox! Che buffo!)

Credo che se avessi visto unicamente Vicky Cristina Barcelona mi sarebbe anche piaciuto ma... Ma e' la solita americanata con personaggi "latini" scontatissimi ("ma come sono focosi, quei stranieri!")(e come sono superficiali e razzisti questi yankee del cazzo che ci vedono in una forma cosí stereotipata)

Ma alla fine, so benissimo quale film preferirá il buon Barry. Dopo tutto, la Cruz vinse un mucchio di premi per la suo interpretazione di "focosa donna latina", ossia che il film deve, per forza, essere un gioiellino, no? Insomma, un'altra delusione targata "Woody Allen". Magari si sparasse le seghe soltanto in bagno.

E credo che sia stato il film di A/G/G che mi ha fatto notare l'assurditá dei personaggi del film di Woody Allen. Anche a Barcellona, dove sono tutti cosi focosi e cosi amanti della chitarra spagnola e dell'arte, sicuramente c'e' anche diversa gente, masse di gente che lavora in posti tipo "Il Paradiso Della Brugola" (e "sicuramente", un corno. Quell'estate quando siamo andati a visitare a Edi ne abbiamo conosciuti parecchi durante l'ardua ricerca di un ventilatore)

Stasera ci siamo guardati Lady In The Water di Shyamalan. Non ho mai capito perché la gente si accanisce cosi contro di lui. Vabbene che ne "Unbreakable - Il predestinato" ne "The Village" sono grandi film, ma non sono neanche inguardabili. The Happening mi e' piaciuto (devo essere uno delle cinque persone- Shyamalan compresso- a chi e' piaciuto il film)

Leggendo le critiche a Lady In The Water, pare che il suco del discorso sia che, Shyamalan, scegliendo di recitare il ruolo di uno scrittore che morirá per i suoi libri ma il cui pensiero eventualmente cambierá il mondo si sia atteggiato troppo. Chissa, puó essere, ma alla fine e' solo una recita. Nessuno dice che Bruce Willis creda di essere il salvatore del mondo, no?

Siamo anche andati a cinema a guardare The Lovely Bones, che credo si chiami "Amabili Resti" in Italiano. Lo chiamate cosí? Un'altro film che non mi ha dispiaciuto ma che non ha trovato una critica favorevole. :P

Alla fine, forse non capisco nulla. Oppure l'internet e' piena di critici ottusi. Ed eccomi qua.

V.

Saturday, 2 January 2010

E parte un'altro anno

Ciao a tutti! :)

Come al solito, la sera del 31, attorno alle 19:00 ci e' venuta la solita angoscia, per la serie "E adesso? Che facciamo sta sera?"

Il problema e' che uno ha sempre queste idee che a capo d'anno si deve andare a fare festa in qualche modo epico. Con zingare (statuarie e belle, non come quelle della metro) che ballano nude in fontane di champagne, balli in maschera (un po' alla "Vienna" degli Ultravox) quel tipo di cosa. E di certo, tornare a casa piu o meno a mezzo giorno.


Cmq, le scelte erano:

  • Andare a casa di una coppia amica che hanno un bel pezzetto di terra nella valle acanto. Ci hanno detto, con una certa allegria che avevano invitato "molti fricchetoni e i loro bambini". Davanti a un invito cosi alettante non abbiamo potuto fare a meno di stare alla larga.

  • Restare a casa a guardare la TV e lamentarci degli spot. Beh... c'e' sempre tempo per quello, no?

  • Farsi l'hara-kiri.

Ci sono due problemi:

l'uno e' che qui si prendono il discorso della guida in stato di ebrezza molto sul serio. I ragazzi prendono la parte della ebrezza molto sul serio e guidano ubriachi fradici e gli sbirri si prendono la legge sul serio e mettono posti blocco ovunque e ti fanno il test del alcool. Perció, Sonja non voleva guidare in centro.

problema #2 e' che se giá Upper Hutt é noiosa durante un giorno normale, alla sera diventa un mortoio. Tranne che per i boy racer, che sono come i coatti che gareggiano per le strade di Roma, ma non cosi ben vestiti.

Alla fine, Sonja ha ricordato a Maramena, una amica che non vedevamo da anni. Lei e qui da qualche anno, ma quando la abbiamo conosciuta, faceva la inviata europea per la TV nazionale (tipo la RAI, ma neozelandese) Era a Milano per la America's Cup. Lasciando l'Europa, ci ha detto di andare a trovarla "uno di questi giorni" e abbiamo finalmente colto l'occasione.

In realtá, e' stata una serata molto interessante. Lei e' Maori e cosí ho potuto togliermi diverse curiositá linguistiche. Per esempio: la parola per dire "carne" in Maori "moderno" sarebbe "miti", che e' ovviamente una corruzione dell'inglese "meat"... ma sicuramente i Maori mangiavano la carne? Specialemente di maiale: erano/sono molto ghiotti della carne suina.

Lei mi ha spiegato che non c'era una parola generica per dire "carne". Piuttosto, usavano i nomi degli animali dai quali veniva la carne (un po' come noi diciamo "agnello", "maiale", ecc) .

(A proposito: non parlo per niente il Maori, e' solo che qualche tempo fá, il governo ha distribuito un libricino di introduzione alla lingua Maori (o "te reo Maori" come lo chiamano, un'espressione che mi ha sempre fatto sorridere) E nel libricino c'erano le tipiche foto di stanze e frigo con freccine e caption. E' cosi che sono au courant con questa roba!)

E anche Maramena ha trovato un po' di ostacoli al tornare, la solita diffidenza e timori da parte di quelli che sono restati. La cosa ha perfino un nome: la "tall poppy syndrome", cioé, la sindrome dei papaveri alti (che sono da tagliare) In realtá, molti neozelandesi si sentono minacciati dagli stranieri al lavoro, spesso temono di fare brutta figura.

Alla fine ha mollato il suo lavoro come giornalista e si ha messo in proprio come produttrice. Adesso sta lavorando su un programma per la TV Maori. (Avete presenti i "makeover show"? Qui sono molto comuni: show che ti rifano la casa, il viso, ecc. "I fantastici cinque" e' un esempio)
Quello di Maramena si occupa di rifare marae rurali.

Una marae (visto che mi avete chiesto) sarebbe come un luogo comunale per la tribú, e' tecnicamente uno spazio aperto, ma quasi sempre ci sono diversi edifici, principalmente una grande sala, dove la tribu puó riunirsi, fare ceremonie sacre e fondamentalmente, immagino, essere loro stessi. Membri di altre tribu (e menchemeno i bianchi) non possono entrare tranne che per invito. Non e' discriminazione, e' una loro costume e non e' particolarmente difficile farsi invitare.

Cmq, la cosa interessante dello show e' che, in campagna, le razze sono molto piú vicine, immagino che le comunita siano troppo piccole per stare a parte, e faceva piacere vedere a bianchi (chiamati Pakeha) che lavoravano insieme ai Maori. Una cosa piú rara nelle grandi cittá.

A volte ci sono questi piccoli momenti dove capisco che ho tanta roba ancora da imparare e capire.

Buon anno cmq!
Vince.