Sunday, 25 May 2008

Fine della band?

Credo che oggi finisce la band, non con un boato ma con un gemito.

Ieri siamo andati a trovare il batterista a casa sua per fare le prove per questa benedetta serata del 7 di giugno e cavoli, il tizio non c'e'! Non c'e' nemmeno la batteria. I coinquilini mi dicono che Matt, ha traslocato e adesso sta abitando con la fidanzata (...ma che cazzo?)

Alla fine abbiamo deciso di inviarli un SMS, tanto per, che Matt (cioe, il batterista) ha letto per puro caso (non ha sentito arrivare l'SMS e lo ha trovato solo perche' stava smanettando col telefonino) Era in macchina e cosi' ha fatto un salto alla casa vecchia dove Billy ed io lo aspettavamo.

E ci ha raccontato una storia stranissima, dove ha saputo di un gran casino personale, ma non puo spiegarci di che si tratta ma adesso e' un discorso per la polizia. Era terribilmente mortificato di averci tirato un bidone del genere e sconvolto sul serio, dunque ho suggerito che ci pensi sopra e che ci spedisca un SMS oggi (domenica) per dirci che cosa vuol fare. Non ho illusioni sul contenuto del SMS (amesso che si ricordi di mandarlo) Questo ci molla.

Il discorso della polizia non e' cosi' strano come possa sembrare: a volte i tribunali ordinano il silenzio in riguardo a qualche processo ancora in aula. Credo che succeda lo stesso in Italia? Con Billy sospettiamo che qualcuno vicino a Matt (non Matt stesso) sia nella merda fino al collo e che forse Matt sia coinvolto come testimone. Cmq, non e' una bella situazione per lui e di certo non li permette la serenita' necessaria per imparare e ricordare tutta una scaletta.



A dire il vero non sono cosi' dispiaciuto. Mi piaceva un casino questa band e aveva delle vere possibilita, a giudicare dai commenti ricevuti. Ma quando e' andata Britta sono stato a pensare un po' a che cosa voglio fare col basso e mi sono progressivamente allontanato mentalmente dalla band.

Adesso credo che vorrei una cosa come quella che facevo con Paola, dove facevo delle basi piu o meno "ambient" per le sue poesie. Adesso ho piu' gadget tipo un looper (un ageggio che ripette infinitamente una frase suonata e permette sia di suonarci sopra, come di aggiungere altre frasi al loop) Forse si potrebbe aggiungere qualche racconto alle eventuali poesie. Non so se la cosa e fattibile a Wellington (e' un mondo diverso dal rock, e dunque terra incognita) ma almeno posso tentare.

Ciao per ora,
Vince.

Thursday, 22 May 2008

Scusate il ritardo...

Scusatemi se non ho aggiunto niente per un po'.

La cosa che succese, vedete, e' che tutto e' andato vagamente a puttane e mentre aspettavo per capire come andrebbero a finire le cose (cosi' vi le potevo raccontare) di tempo ne e' pasato.

"A puttane" in quale senso? Beh, il mio contratto di lavoro e' finito (e fatico a trovare qualcos'altro), la batterista ha mollato la band e sono stato ricoverato in ospedale per qualche giorno. Ma adesso sono fuori dall'ospedale, abbiamo piu o meno trovato un batterista, (almeno per ora) e mi sento, dunque, come se tutto fosse tornato un po' come prima.

Mo' vi racconto.

Ok. Il contratto e' finito, ma quella era una morte anunziata. Sapevo che era a tempo determinato, e corto. Ma sono riuscito a dimenticarmi di questi dettagli, ed a credere che forse si sarebbe sistemato tutto e che mi avrebbero preso a tempo indeterminato. Cosi, per farmi una sorpresa, suppongo. Beh, non e' andata cosi e se sono rimasto deluso e' colpa mia. Ma almeno sono riuscito a fare un buon lavoro e mi ha datto un minimo di "chiusura" o "closure" come dicono gli Americani (e un po' di denaro per tirare avanti). Ho lavorato bene e mi sento come se avessi chiuso un capitolo, per aprire uno piu' positivo. Adesso almeno ho qualcuno che sa di informatica e mi puo fare di riferente locale. E' gia' tanto.

Ok, sto ancora cercando il mio prossimo contratto. Basta.

In altre notizie, Britta la batterista ci ha mollato. Aveva troppa roba da fare, tra il lavoro, che richiede i turni (e a volte pure la riperibilita' serale), e la scuola serale dove il suo contratto prevede la presenza infrasettimanale, ecc, ecc. Ha cominciato a dare i numeri e alla fine si e' scusata. E chi la biasima? Posso capire che la sua vita fosse una pizza.

Adesso abbiamo trovato un batterista ma anche lui fa i turni e, per altro, e' corteggiato da ben tre (3) altre band. E si sta fidanzato con la sua ragazza dopo solo due mesi. E lo hanno sfrattato di casa. E' un casino, veramente.

Sul lato positivo, e' bravissimo, anche se tende a strasuonare, il che vuol dire che fa "schiddili-schiddili-bum-bum-bum" in continuazione, permanentemente, perpetuamente, anzi. Dopo quindici minuti diventa un po' palloso ascoltarlo, ma per quei primi quindici minuti pensi "Ma questo e' un dio!". Abbiamo una serata organizzata per il sette di giugno, e siamo rimasti che lui fa la serata con noi e poi decide che vuol fare da grande. Matt, il batterista sostiene che una volta che lui decida come deve suonare smettera' di fare tutte quegli "arabeschi", ma lo dubito.

E se ci molla anche lui non so che cosa faro' riguardo la band... probabilmente spendere i venti dollari per quel libro di "Bach For Electric Bass" e lanciarmi (beh...) come bassista solista , il quale sembra noioso da morire, ma chissa..? Almeno non dovrei accolarmi tutte queste cazzate. Da un lato, mi piace un casino il suono del basso acustico quando suono tranquilo la notte dopo che Sonja si e' coricata. Dall'altro non so se io stesso pagherei cinque dollari per vedermi suonare. Non c'e' niente di male con quello che faccio ma il mondo dei pub e' ideato per musica piu' chiassosa. Vedro'.

E finalmente, sono stato in ospedale. Solo per qualche giorno, pero'. Succese che mi sono addormentato una sera con un po' di raffredore e il petto un po' chiuso e mi sono svegliato il mattino dopo con un asma terribile. Sonja e' andata a lavorare come sempre ma, preoccupata, e' tornata in dietro e ha insistito in chiamare un'ambulanza. E guardate che buffo, mi ha toccato la stessa paramedica che mi ha portato in ospedale la volta che ho fatto l'incidente con lo scooter! :D Si ricordava pure di me.

Comunque, stringo. Sono andato con l'ambulanza al pronto soccorso. Dopo qualche ora mi hanno lasciato andare. Siamo tornati a casa in tarda mattinata e mi sono appisolato. E cazzo, quando mi sono svegliato stavo male come prima!

Sonja ha insistito in chiamare un'altra ambulanza e siamo tornati allo stesso pronto soccorso. C'era anche lo stesso turno. E a quel punto mi hanno chiesto di restare li' per qualche giorno. Che noia stare in ospedale! Mi viene sempre un'ansia terribile pensando a tutte le cose che non sto facendo.

Cmq, ho speso qualche giorno li' e in realta', sono uscito prima del dovuto: era il compleanno della Sonja e non mi andava di farla passare il suo compleanno visitandomi in ospedale. E come risultato, ho speso dei giorni terribili a casa con un asma costante e un raffredore che non mi passava piu. Tossivo tanto che mi faceva un male boia in tutto il torace, compresso lo stomaco. E' solo in questa ultima settimana che mi sono sentito bene.

La cosa che mi ha colpito di piu', pero, e' che nell'ospedale non avevano molto che non fosse la stessa roba che ho a casa. Gli stessi medicinali e quasi quasi la stessa attrezzatura. Il quale vuol dire che se mi va male un'altra volta, non e' detto che l'ospedale possa fare qualcosa per me. Come pensiero e' un po' cupo, ma anche terrificante. Stavo cominciando a fumare un'altra volta, pasando dalle due sigarette al giorno alle sei, ma adesso ho smesso, spero che sia per l'ultima volta.

Beh, vi saluto per ora, dopo vi racconto dell'altra roba.

Ciao,
Vince.