Monday, 30 November 2009

Diventeremo vegetariani!

Ebbene si. Almeno per qualche settimana. Fino al 24 dic.

E no, non so perche.

Diversi motivi, immagino. Da un lato (secondo me) Sonja non ha un buon occhio per la carne, e spesso compra roba con tanto di quel grasso. E non ha senso che tenti la dieta, solo per mangiarsi a tavola tutto il grasso che vuole perdere. Non ho mai visto un vegetariano grasso, perció forse riusciamo a perdere qualche chilo.

Per altro, tutte quelle storie delle factory farm con gli animali che crescono torturati, nel buio e in quelle gabbie minuscole ci mettono a disagio.

Per altro, la carne costa (secondo me) uno sproposito. Ci scoccia pagare tanto per la carne.

L'altra faccia della medaglia, peró, e' che pure la verdura costa uno sproposito. Una volta mi e' stato detto da uno chef che, con la nascita dell'industria enologica in New Zealand, tanti contadini si sono messi a fare il vino. E questo vuol dire che la frutta e la verdura scarseggiano. Tutti quelli che possono si sono messi a crescere l'uva e le arance spesso vengono dagli Stati Uniti e le mele dall'Australia. :P

Morale della fragola, costa meno prendere una pizza surgelata o da Pizza Hut che farla da zero. :P Difatto, grazie al fatto che la merda surgelata e il fast food costano cosí poco in confronto al cibo "cibo", abbiamo un tasso di obesitá pazzesco: siamo terzi al mondo in termini di obesitá, dietro gli Stati Uniti e il Messico.


C'era anche da risolvere la questione di "vegetariani fino a quale punto?" e ci siamo messi d'accordo su una regola semplice: se cammina non lo mangiamo. Il pesce e' ancora sul menu, non abbiamo deciso che fare in riguardo alle cose che saltellano oppure strisciano. Ma le occasioni per mangiare passeri, rane e vipere sono limitate dunque non credo che ci siano problemi! Latte, formaggio, uova, tutto quello va ancora bene.

Oggi ho fatto il primo giorno da vegetariano e... nespoli! (come dice Topolino) Non e' facile.

Adesso capisco perche' tutti i vegetariani sembrano di avere tanto interesse nella cucina. Non e' facile trovare cibo vegetariano pronto in giro e, soluzioni "basilari" tipo "mboh, vado a prendere qualcosa dal Burger King" non sono possibili.

Alla fine, ho deciso che volevo prendere i sushi per pranzo. E giusto oggi al supermercato non c'erano. Miglia di salumi, tanti panini pronti, ma tutti col prosciutto o qualcosa di immangiabile.
Ho presso delle banane e un mucchio di cozze per questa sera.

Ora sono seduto qui davanti al PC e ho fame. Ma probabilmente sono idee mie.

Vedremo come va. Tanto e' solo fino al 24.

Nuovo conto flickr

Adesso che ho una camera fotografica degna del nome, sono tornato a scattare foto in continuazione. E col digitale, e' cosi facile scattare tante, troppe foto. Perció, ho aperto un account con Flickr e le cose che non mi servono le metteró lí. Per ora ho un mucchio di foto di Main Street, Upper Hutt che ho scattato per il sito di Experience Upper Hutt ma che alla fine non ho usato.

Se volete curiosare, http://www.flickr.com/riobravo

Tuesday, 24 November 2009

Notizia Bizzarra

(ora con "z" aggiuntive per Marco!) ;)

http://www.corriere.it/animali/09_novembre_23/canguro-sfregia-uomo-che-difende-cane_ff48ef92-d81d-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

In realtá, ho visto dei filmati con i canguri che lottano. Si poggiano sulla loro coda e danno dei calci micidiali...

Le icone e i ricordi

(che titolo Calvinesco, no?)

Mah. Posto questo perché sto finendo il sito per i printer (oppure per i tipografi o quello che volete) e ho dovuto creare un mucchio di icone.

Ecco il sito http://www.rapidcopy.co.nz

Loro avevano giá un depliant dove elencano tutte le cose che fanno (stampa semplice, reprografica, piegature, ecc. ecc) e ho avuto l'idea di creare un'icona per ogni attivitá (ci sono decine). E avendo un mucchio di foto sul PC, e ben poca voglia di spendere giorni interi frugando in iStock.com ho fatto qualche icona con le foto che avevo giá sotto mano.

Perció, se guardate attentamente all'icona di "Photographs" (nella pagina di "Colour") vedrete che e' composto di due foto: un primo piamo di Gianna e Beppe e l'altra di Beppe che solleva sulle spalle a Gilda. La prima foto (quella di Gianna e Beppe) l'ho scattata la prima notte che ho avuto una macchinetta digitale.

Beppe ci aveva dato appuntamento a un ristorante arabo (oppure libanese) che stava dietro al Viale Coni Zugna. Dopo cena, Johnny ed io siamo rimasti a parlare sul marciapiede (credo che aspettavamo che Sonja trovasse la macchina) e lui mi parlava della sua relazione con la Raffa. Come passa il tempo: sembra quasi una vita fá... come, per altro lo é. Ricordo che dopo siamo andati a bere qualcosa all'Arci Bellezza.

La seconda foto, quella di Beppe e Gilda l'ho scattata dopo un pranzo natalizio a casa di Enzo e Carmela. Eravamo giú nella tavernetta e finalmente siamo saliti per prendere un pó di caffé e pan dolce. Madonna, ma quanto c'era da magná. :D Sonja ed io siamo rimasti zavorrati per giorni dopo.

Poi, la foto dell'icona intitolata "Postcards" (con tanto di "Greetings!") é in realta il Cimitero Monumentale. (Mah... qui che ne sanno?) In un momento credevo di aver scattato la foto il giorno del funerale del padre di Johnny ma poi ho capito che non mi sarei mai permesso una caduta di stile come portare una macchina fotografica ad un funerale... ossia che sicuramente l'ho scattata durante qualche giro in bici.

E mi stupisce pensare a quanto usavo la bici a Milano e a quanti luoghi si poteva andare. Qui tutto e' molto lontano, sono i suburbi, vagamente tipo Vimercate o qualche posto del genere. Ossia che se vuoi arrivare in un tempo ragionevole devi prendere la macchina. Adesso che sto lavorando a casa sto cominciando a tirare fuori la bici un'altra volta, ma e' da anni che non lo faccio sul serio. :P

Beh, vi saluto per ora.

Monday, 16 November 2009

Domani prendiamo una camera fotografica nuova!

Finalmente!

Domenica mi hanno chiesto di scattare qualche foto alle vetrine di Main Street. C'e' un concorso per trovare il commerciante con la vetrina piú natalizia e dobbiamo pubblicizzare la cosa sul blog di Experience Upper Hutt.

E sono stato lí con la camerina di due soldi che ho, tentando inutilmente di scattare foto delle vetrine senza riprendere anche i riflessi delle macchine che passavano. E pensavo a quanto sarebbe facile avere una SLR con lenti lenti. Lenti ai quali si púo attaccare un filtro UV, ecc. ecc. per uccidere quei riflessi maledetti. E domani andiamo a prenderci una Canon D400 di 2a mano che abbiamo trovato su "Trade Me", la spudorata copia locale di eBay.

Non vedo l'ora. Prima delle digitali point-and-click, ero abituato a una SLR con tanto di controllo sull'apertura e la velocita dello shutter, campo di profonditá, ecc. Sara bellissimo tornare ad avere controllo su tutte quelle cose, fare foto sul serio e, buon dio, non dover sistemare sempre i colori dopo col PC.

La prima macchina digitale che ho avuto era bellina, una Nikon CoolPix che stava cominciando a mostrare la sua etá. E poi, quando é morto il Flash, ho comprato la prima che mi e' capitata (lo so, uno sbaglio) che sarebbe una Sanyo VPC S600, che e' brutta come la fame. Nel centro di Upper Hutt, qualcuno ha pensato a vernicciare tutti i pali della luce in un colore arancione quasi fluoro che certo, si fa vedere, ma viene fuori uno schifo con la Sanyo. L'arancione é terribilmente accesso e tutti i rossi sembrano radioattivi. Una palla sulla quale ho sprecato ore e ore a casa in un inutile tentativo di sistemare tutto. Adesso spero che vada meglio.

Ho giá diverse cose che devo scattare (un ufficio legale, il negozio delle fotocopie, le vetrine, ecc) ossia che si viene un periodo abbastanza attivo. Speriamo bene.

Ciao per ora,
Vince.

Sunday, 15 November 2009

Anche la Nuova Zelanda andrá a Sud Africa.

Ebbene, si. Per assurdo che possa sembrare, la Nuova Zelanda si e' qualificata per Sud Africa 2010.

Dico "assurdo" perché questo é un evento clamoroso. La Nuova Zelanda non e' stata rappresentata ai mondiali dal 1982. Difatto, il nome della squadra, gli "All Whites" fa riferimento al fatto che la squadra nazionale sono gli All Blacks e tutti gli altri sport sono, chi piú, chi meno, una sorte di dopopensiero. Il calcio fa la parte del parente povero.

E cosi' stupisce vedere tanto entusiasmo per il pallone: si voleva avere "uno stadio bianco" e lo hanno avuto. Uno stadio strapieno, e moltissimi tifosi vestiti di bianco. Molti con caschi di moto bianchi per completare il look. :)

La partita..? Beh, si giocava col Bahrain, che non e' proprio il Brasile. Si dice che le condizione metereologiche (10 gradi centigradi, moltissimo vento, pioviggine) che qui sono normali anche a tarda Primavera, abbiano avuto un grande impatto su i bahreiniti (si, Marco. si chiamano cosí!) abituati, senza dubbio ad allenarsi nelle sabbie roventi del golfo.

Per il mio gusto, c'erano troppi "spettatori" sul campo. Giocatori che guardavano mentre i bahreiniti (che figata, quel nome!) li passavano davanti, correndo via con il pallone. Spero che per i mondiali sappiano mostrare una difesa piú fitta, ma almeno per ora, gli All Whites hanno fatto istoria.

Friday, 13 November 2009

E cosi, Sonja trovo un'altro lavoro

Ha molato il lavoro di marketer di film e il proprietario insoffribile e ha trovato un nuovo lavoro nella cabina di controllo di una emittente di TV.

Il lavoro in se non sembra molto emozionante. L'emittente mette in onda soltanto le gare ippiche (ah, e anche quelle dei cani). Il lavoro consiste in cliccare un tasto che manda in onda un tavellone con i favoriti per la gara e poi, su ordine del regista, cliccare un secondo pulsante (o forse lo stesso, non ho fatto molto caso) per mandare in onda la gara stessa.

Lei e' un po' indecisa. Da un lato e' lo stesso lavoro che faceva appena ha lasciato il liceo, ventun anni fa. I soldi sono ancora pochi e la tecnologia ha reso il lavoro noiosissimo. Una volta c'era di preparare i nastri, calcolare i tempi per andare in onda (tenendo conto della velocitá del nastro), ecc. ecc. adesso c'e' soltanto da premere un tasto, gara dopo gara, per sei ore al giorno. E le prime due settimane ha un ruolo di osservatrice, il quale vuol dire che per sei ore al giorno dovrá guardare a qualcun'altro schiacciare il pulsante. Per'altro, c'e' il fatto che molte di queste gare hanno un finale scontatissimo: sempre vince un cavallo.

MA... il lavoro ha anche i suoi vantaggi: si lavora la sera oppure il mattino (é rotativo) , perció avremo sempre tempo per la Rio Bravo. Nonostante la noia, si tratta cmq di un lavoro in televisione che potrebbe portare a qualcosa di meglio e, migliore di tutto, non deve accollarsi piú al tipo dei film. :D

Wednesday, 11 November 2009

Monte Erebus, la Sciagura (1979)

Dopo due settimane, Sonja non sopporta piú il posto dove lavora.

Peccato, perché Iddio sa che ha messo abbastanza trovare anche questo part-time. Ma non c'e' caso: lei vuole licenziarsi e basta.

Sulla carta, il lavoro non e' male: c'e' una azienda che ha preso un mucchio di vecchi documentari neozelandesi con l'idea di trovare compratori e Sonja dovrebbe fare il marketing. L'atro ieri abbiamo guardato uno sulla tragedia del monte Erebus.

Ed ecco il tema di questo post. Ho guardato ma non c'e' una pagina sulla Wikipedia italiana, ossia che vi la racconto io.

Nel lontano 1979, il volo 901 di Air New Zealand, portava passeggeri molto benestanti a fare un po' di sightseeing nel polo sud. E' stato un successone, con molti interessati e una campagna pubblicitaria che metteva depliant in ogni casa neozelandese (immagino che non ci fossero tante!) Cmq, dopo qualche edizione, il volo 901 si e' scontrato col Monte Erebus nell'Antartide. Incidente assurdo, il velivolo era completamente fuori rotta e hanno sprecato molto tempo cercando inutilmente sulla rotta pianificata. Non ci furono superstiti, 257 morti. Ai tempi, una delle peggiori sciagure aeree della istoria e anche adesso non e' tra le minori.

Il tutto dovuto, assurdamente, a un'errore di battitura mentre Air New Zealand programmava il computer di bordo. E anche a un regolamento aziendale molto libero che permetteva ai piloti a portare i DC-10 a quote molto basse pur di permettere ai turisti di apprezzare il panorama ghiacciale.

L'aerolinea ha immediatamente dato la colpa al pilota. Ma si sono anche coperti, fino al punto di entrare in casa della vedova per rubare gli appunti di volo del pilota morto. Ma il giudice che gestiva la inchiesta ha giudicato lo stesso contro l'Air New Zealand. Che poi, ha appellato il verdetto nei tribunali londinesi e ha girato il verdetto. La carriera del giudice (ai fini pratici) e' finita piú o meno a quel punto. :P )

E anche se il discorso risale al '79, gli echi del caso non si sono ancora spenti (cosí diceva un avvocato in un fumetto che ho) L'Air New Zealand ha finalmente chiesto scusa per la forma nella quale hanno trattato ai superstiti, immagino che adesso si potrebbe cominciare a parlare di compenso ma quello sicuramente mettera qualche anno ancora.

E dunque, ecco a voi, raga. Un altro esempio di come tutto il mondo e' paese e in quanto ai coverup qui non hanno niente da imparare.

E tutto va avanti

E tutto va avanti. Adesso sto preparando un sito per una piccola azienda (marito e moglie) di printing. Sono sicuro che c'e' un termine in Italiano ("tipografia", forse? Ma se ormai e tutto in base a fotocopie..?)

Divertente!

Che roba, il lavoro ci e' arrivato tramite la moglie di uno che e' venuto a casa per sistemarci un vecchio PC, mesi e mesi fá. A lavoro compiuto, lui si e' messo a parlare con Sonja, e' venuto fuori che la moglie lavorava in qualche ufficio neozelandese di commercio a Bruxelles, ci sono "presentati" tramite LinkedIn e poi, la moglie e' venuta a vederci e parlare di questa piccola azienda che stava cercando un sito web.

Abbiamo fatto il colloquio col cliente, siamo tornati una settimana dopo per presentare tre possibili disegni (tra i quali hanno scelto uno come era senza richiedere grandi modifiche) e dopo, Tony il proprietario, mi domanda (coll'area furba di uno che mi sta dicendo una passaparola) "...ma questo nome per la vostra azienda, di dove lo avete presso..?" e ho spiegato tutto fino ad arrivare a "E c'e' pure anche un western anni 50 molto famoso, especialmente per la sua controposizione a 'Mezzo Giorno di Fuoco'..." al quale punto Tony mi ferma con un gran "aha!" e risulto essere un grande appassionato di vecchi western. Ossia che il nome della azienda ha anche avuto la sua parte nella decizione!

Wednesday, 4 November 2009

Primo giorno del Farmers' Market

E il tempo ha fatto il signore e ci ha regalato una stupenda giornata di sole, senza vento (rarissimo a Wellington) e una certa folla si ha fatto presente. Certo che "la folla" era piccola per gli standard dell'Italia, ma per una prima giornata, in un paese dove tutti fanno la spesa al supermercato, non e' andata male.

Una coppia di Canadesi che gestiscono il lato Web del mercato hanno scattato qualche foto che hanno messo su Flick. Se volete, potete sbirciare qui

http://www.flickr.com/photos/uhfm/

Una foto in particolare e' da segnalare, peró, in questa stiamo quasi tutti gli integranti di Three Cities, la mia nuova band. :o) Ci siamo incontrati per caso.



Quello con il capellino (blu dei New York Yankees quello li sei...) (scherzi a parte) e' Ben il chitarrista, con i suoi due figlioletti. Poi c'e' la Sonja, io che mi sono voltato, e poi' c'e' Marian che suona il flautino e il clarinetto. Barry, che suona maggiormente le percussioni e canta e' dietro Marian e perció non e' venuto fuori nella foto. La ragazza bionda col sedere che sta guardando il camion del caffe e' una stagista Americana che sta aiutando con le iniziative per salvare il centro. Viene da un paese chiamato "Defiance" nell'Ohio. Quel nome e' tutto un programma. Magari noi avessimo nomi cosi rimbombanti. :)

Oggi e' uscito il giornale della zona e' c'era un articolo abbastanza infuocato sul mercato e il "contromercato" organizzato per questa prossima settimana dal centro commerciale. Anche se l'articolo suggeriva l'ipotesi che i due mercati erano solo il prodotto di un onesto fraintendimento e che e' un grande peccato che due iniziative commerciali non si sono messe d'accordo in tempo, bla bla bla, leggendo tra le righe si vede che il centro commerciale sta tentando di incularci.

Poi c'erano pure delle lettere dai lettori lamentandosi dell'atteggiamento del centro comm. e pare che oggi il sindaco sia andato a parlare col gestore del centro commerciale. Speriamo che gli altri la smettano e presto.