Monday, 26 February 2007
La mia whanau
Sono rimasto perplesso: non avevo mai sentito il termine. Dunque, ho risposto, "Se vuoi... ma che roba e'?" E Sonja e il tassista mi hanno raccontato una cosa incredibile.
La legge ti permette di portare qualcuno della tua tribu' (o "iwi") con te ad un colloquio di lavoro. Puoi fare il colloquio insieme a la tua whanau (pr: fanà u) Serve un po' a farti da "spalla" e anche per aiutarti, se tu non dovessi capire le domande. E si, perche' potresti non capire le domande. In teoria, il Maori e' la seconda lingua della Nuova Zelanda. Sei, dunque, nei tuoi diritti se cerchi lavoro senza parlare l'inglese. Purtroppo l'unica alternativa e' parlare il Maori. Apparentmemente non vale presentarsi con un whanau che parla il Calabrese! ;)
L'istituzione dei (o delle) whanau si presta ad un numero di situazioni un attimino losche. Puo' darsi che il candidato non abbia nessuna qualificazione per il posto di lavoro in questione ma, per qualche soldo sotto il tavolo, il (o la) whanau completera' un eventuale esame per te'.
Certo che nessuno si presenta con la (o il) whanau ad un lavoro "serio". Dubito che ti prenderebbero come neurochirurgo se veramente avessi bisogno di presentarti con un whanau. Pero e' un interessante esempio di come le due tradizioni, quella Maori e quella Occidentale fanno il loro meglio per incontrarsi a metta' strada.
Vince.
Friday, 23 February 2007
Sonja trova lavoro. Io trovo una band.
Ok, e' una cosa un po' limitata. Un lavoretto in un dipartimento governamentale, facendo l'assistant di qualche capo per sei settimane. Ma c'e' il "flexitime", ossia che puo' entrare alle 8:00 e uscire alle 16:00 e c'e' anche la possibilita' di estendere il contratto.
Vabbene che non e' il massimo come posto, e ben sotto le sue capacita', ma lei e' contentissima di aver un motivo per uscire di casa e guadagnarsi qualcosa da mettere in banca. Non ci mancano ancora i soldi, visto che il governo continuera' a pagarci l'affitto per altre quattro settimane... ma e' sempre bello guadagnare qualcosa, no? Iniziera' a lavorare mercoledi' mattina alle 9:00.
Nel frattempo continua ad andare a fare colloqui e uno di loro sara' sicuramente quello buono.
...
Anche io, nel mio piccolo, sono molto contento. Ho trovato una band e quello mi fa' felice quanto trovare lavoro. Anzi, di piu', perche sicuramente sono piu' bravo a suonare il basso che a gestire base dati!
Communque! Loro sono in due: Britta, e Billy.
Britta suona la batteria e se non e' un genio, almeno e' competente. Per un caso della vita, anche lei e' argentina, nata in un posto chiamato Zarate, nella periferia di Buenos Aires. Purtroppo, e' nata li' per caso e non ha mai imparato a parlare lo spagnolo.
Billy suona la chitarra, ma non e' per niente bravo. La sua chitarra e' un cattorcio malandato, con tante pezzi mancanti. E il suono e', onestamente, indicibile.
Credo, pero', che se i ritmi sono buoni, si puo' compensare per un chitarrista scarsetto. E poi (col tempo), sono sicuro che Billy migliorera' la sua tecnica. Mi pare una sfida interessante, creare tutti insieme una cosa che funzioni, partendo di componenti cosi diversi. Per ora tutto sembra un po' come qualche brano del Captain Beefheart, ma tutti i gruppi hanno quel suono finche i musicisti non si "trovano".
Portare avanti questa band sara' un vero gioco di squadra: per fare una di quelle metafore calcistiche cosi amate dal Dott. Spallarossa, io, come bassista sono una specie di centrocampista. Devo preparare i gol per Billy, che come chitarrista e' una specie di cannoniere, se seguite l'allusione (e non ho sbagliato qualche termine!) ;) Hanno una sala prove a casa di Britta, il quale vuol dire che possiamo suonare in un mondo rilassato e senza fretta, scegliendoci le ore da soli. Molto diverso delle sale prove affittate dove uno sta sempre a guardare l'orologio.
La cosa piu' importante e' che sono gente bellissima e anche se non mi avessero presso per il loro gruppo, mi avrebbe fatto piacere conoscerli. Britta lavora tre giorni alla settimana in una pensione per gatti e Billy ha un sussidio da badante per un vecchio parente (si, Virginia, il governo ti paga per curare i parenti) Con tali "background", come fanno a non essere dolcissimi? :)
Peraltro, non c'e' molta differenza nelle nostre eta', dunque non mi ritrovo a suonare con ragazzi che potrebbero essere i miei figli.
Vogliono creare un gruppo dal'inizio, dunque non ho bisogno di imparare le linee di qualche altro bassista, posso fare tutto da solo. Credo che sara' un'avventura molto interessante. Appena abbiamo fatto qualche "demo" mettero il link su questo blog. Non vedo l'ora! :D
Thursday, 22 February 2007
Sonja va avanti
Non parlo molto di lei, ma ecco...
Prima e inanzitutto, abbiamo smesso di fumare. Il primo di gennaio, come vuole la tradizione. Anzi, e' Sonja che ha smesso. Io ho sempre tentato di smettere ma e' difficile farlo quando sai che qualcuno/a ha portato le sigarette in casa. Finivo sempre per chiederle una sigaretta e tutto andava a monte.
Ma adesso che Sonja stessa si e' decisa a smettere, il tutto e' stato molto piu' facile per me. Solo qualche giorno dove abbiamo scelto di stare un po' da soli, per evitare le lite e basta.
Poi una notte, un tassista le ha parlato di una dieta che lui stava facendo. Una cosa molto scientifica dove ti fanno un casino di analisi del sangue e decidono quali cibi ti rallentano il metabolismo. Poi ti danno un'elenco di tutte le cose che puoi mangiare e in quali quantita' e ti pesano e controllano ogni settimana per controllare che non hai sgarrato. Devi anche fare un quaderno che elenca i pasti che hai fatto e a quali ore, ecc. E' tutto molto preciso.
E si vede che funziona perche' in un mese Sonja ha gia' perso dieci chili, portandola a 95. Lei vuole arrivare attorno agli 70, dopodiche la metterano su una dieta un po' piu' "dolce" (sono sicuro che c'e' una parola migliore) e piu' rilassata (ecco la parola!) in quanto alle scelte cibarie.
Ma gia' da adesso, ogni giorno le porta qualche piacevole sorpresa. Dai vestiti che erano diventati impossibili da indossare e che adesso vanno decisamente bene a una sensazione generale di benessere fisico. Sono belle giornate per lei. Ieri siamo andati iniseme dal medico e lui ha detto che Sonja ha "beautiful blood pressure" :D Cose che solo un medico ti potrebbe mai dire, no? :)
La dieta e' stata accompagnata con un rinnovato interesse nel fitness. Adesso ha scoperto che le piace correre, almeno sul tapis rulant. Correre per strada e' molto piu' impegnativo, apparentemente. Cmq, corre felicemente sul tapis per mezz'ora ogni giorno, facendosi tre o quattro chilometri per sessione. Vebbene che non e' ancora una maratonetta, ma e' molto presto.
Finalmente, e' andata a un colloquio con una agenzia di collocamenti dove la tipa che conduceva il colloquio l'ha adirittura invitata a diventare parte dell'agenzia! Sembra una scena di un film.
Tuttavia, potrebbe essere una bella idea, e' una azienda multinazionale con molte possibilita' di promozione, viaggi, ecc. Sonja si e' data due settimane per decidere.
Ciao,
Vince.
Tuesday, 20 February 2007
Qualche differenza
Per esempio, oggi al parlamento si discute una legge "anti-ceffone". Diventerebbe un reato dare un ceffone ai propri figli. E come si poteva prevedere, la legge ha accesso una forte polemica, con gruppi a favore e contro e tanto di manifestazioni davanti al congresso, ecc.
Eppure, la Nuova Zelanda potrebbe avere tanto bisogno di una legge simile. C'e' un livello di violenza in famiglia veramente sorprendente. Stamattina hanno arrestato uno (a pocchi isolati di qui) per aver accoltellato i suoi figli. Tutti al di sotto dei cinque anni. Uno dei bambini aveva meno di un anno. Certo, quello era in ogni probabilita' un pazzo (ancora non hanno rilasciato le generalita' del reo). Ma hanno livelli di mortalita' infantile a causa di abuso che sono veramente allucinanti.
Secono la associazione internazionale, Save The Children, siamo nel terz'ultimo posto, dopo il Messico, e gli intramontabili USA (la Spagna ha il livello piu' basso). Questo non mi sorprenderebbe tanto se non fosse per la cultura pazzesca di tutela e protezione dei bambini che hanno creato.
Per esempio, siamo bombardati di spot televisivi che ci ricordano che anche se apri il finistrello della macchina, il fumo potrebbe fare danno ai tuoi bambini. Il governo, in tante parole, spende soldi per dire ai cointribuenti di non fumare in macchina. Un spot simile dice la stessa cosa, ma riguardo alle case.
E poi c'e' la nuova legge che vieta di guidare a piu' di 45km entro il raggio di 250 metri di una scuola. Ma la cosa veramente allucinante e' che la legge non prevede le fascie orarie. In tante parole, ti puoi beccare un multone se vai oltre quei benedetti 45 all'ora anche se stai guidando alle tre del mattino. Durante le vacanze estive.
Nel fratempo, i genitori continuano a scuotere i bambini in una forma che fa paura. E poi mantengono un'omerta che farebbe tenerezza a Toto' Riina.
Quando siamo appena arrivati, la notizia del momento consisteva in una famiglia aveva portato dei neonati gemelli al pronto soccorso locale. I medici hanno capito subito che i genitori avevano scosso brutalmente i bambini, che poi sono morti a causa delle loro ferite. E poi... dopo cinque mesi, la polizia e' riuscita a fare che qualcuno della famiglia estesa facesse una dichiarazione. Non c'erano ignoti assasini come in tanti casi italiani (cf. il piccolo Samuele). Questi semplicemente si sono rifiutati di parlare. Per cinque mesi.
Ma che cazzo di mondo si sono creati?
Thursday, 15 February 2007
La luce alla fine del tunnel!
Avevo i miei dubbi perche' doveva succedere lunedi', a Wellington. Purtroppo, non mi avevano messo sull'elenco di interventi per quel giorno. Siamo arrivati alle 8:00 del mattino (come richiesto dall'ospedale) e, dopo aver aspettato tutto il giorno, alle 15:00 ci hanno detto che ormai si era fatto tarde. Mi hanno rimandato a mercoledi', in un ospedale molto piu' piccolo e lontano.
Siamo arrivati puntuali e ci hanno detto che neanche li' ero sull'elenco degli interventi. Mi hanno messo, dunque, alla fine della fila, aggiungendo che i chirurghi portavano un ritardo enorme. Peraltro, visto che era un ospedale piccolino, c'era sempre la possibilita' che un brutto incidente sull'autostrada mi mettessi completamente fuori della lista.
Pero no... finalmente, verso le 16:00 mi hanno fatto entrare in sala. Pare che l'intervento abbia messo attorno ai quindici minuti. Adesso ho una fascia sulla gamba che dovro' portare fino a venerdi'. Sono ancora sulle stampelle e dovro' utilizzarle per almeno quattro settimane ancora :P Ma almeno posso portare un po' di peso (15kg) sulla gamba. Se avete mai tentato di scendere una scala con una gamba sola, capiresti il mio sollievo! Dopo di quelle (cortissime!) quattro settimane devo tornare all'ospedale per un controllo e poi potro' iniziare un po' di fisioterapia "seria".
Quindi, in sonstanza, posso raggiungere il resto del mondo con le loro vite (e gambe) normali. Allora... in quale direzione sarano andati? :)
Sunday, 11 February 2007
Altre immagini di Wellington
La prima e' dello stadio, a volte descritto come "the caketin", termine che non riesco a tradurre. Un caketin e' lo stampo metallico che si utilizza per fare una torta. E infatti, ha una forte sommiglianza. Se guardate bene, potrete vedere anche l'area di manovre delle ferrovie. Se ci "cliccate" sulle foto potete vedere un ingrandimento.

Poi, ecco un'altra veduta del centro. vista da Mount Victoria, il punto piu' alto della citta'. La nave bianca che se vede al mollo e' il traghetto che porta dalla isola nord alla isola sud.

Questa e' una foto un po' cosi' cosi' ma mostra l'autostrada che attraversa la citta'. Fu su questa autostrada (ma qualche chilometro piu' avanti) che ho fatto l'incidente.

Ed ecco un'altra veduta del porto. Il palazzone un po' "gottico" che si vede nel primo piano e' un vecchio monastero. I monaci hanno dovuto sloggiare un po' di tempo fa'. Non potevano piu' permettersi il riscaldamento. Sonja crede che lo stabile diventera' un palazzo di appartamenti super trendy.

Tornando a casa, abbiamo visto una regatta domenicale .

La spedizione, pero, non e' stata completamente senza qualche brivido. Una cosa che si capisce al volo dalle foto, e' che Wellington e' una citta' costruita sopra colline ripidissime. Ad un punto, tentando di arrivare in fondo (oppure in cima) ad una banalissima strada residenziale, ho avuto tantissima paura che la macchina finisse per capovolgersi. Per altro, eravamo in "prima" e si faceva una vera fatica per guadagnare qualche metro ancora. Alla fine abbiamo mollato l'impresa. Accanto ad una fermata per l'autobus scolare, guarda caso.
Ma come fara' quella gente a tornare a casa ogni sera?

A dopo,
Vince.
Saturday, 10 February 2007
Fiera Medievale
Forse il perche' e' facile da capire. Chi non ha un pasato, lo vuole eccome.
Percio', eccoci alla fiera medievale di Levin. Che si sommiglia molto a quella della Senigallia, ma senza la Darsena. Un grande campo aperto, molte famiglie e tutti i cartelli con "Ye Olde" Poi c'erano le solite bancarelle un po' "alternative", compressa una che vendeva la solita roba boliviana ma descrivendola come "American Indian Products", senza specificare se si trattava di l'America del Nord o quella del Sud. Molti che vendevano la cosidetta "arte povera" (ma se e' "povera" perche' costa tanto, cavolo?) e tanti che vendevano la solita roba di tutte le fiere, compressi gli orecchini a forma di foglia di cannabis e i pezzi di anticquariato. Ogni tanto si vedeva qualcuno in costume medievale, ma veramente occorreva un po' di fantasia... especialmente quando sotto il costume si intravedevano i jeans o le scarpe di gimnastica. In un'area recintata, c'erano delle lotte tra uomini armati con spade e ascie. Un po' languide, le lotte... ma immagino che se ti devi battere tutto il giorno, forse e' meglio andare piano.
E il punto del discorso? Tenetevi la vostra storia, europa. Tenetevela stretta, perche tanti altri vorrebbero averla.
Friday, 9 February 2007
Finalmente, qualche svolta.
Tanto per cominciare, abbiamo finalmente convinto al padrone di casa, (l'inimitabile Sig. Nadj) a venire a tagliare l'erba. Con Sonja avevamo deciso che, piuttosto che comprare altri tagliaerbe, era piu' sensato correre dietro al padrone di casa. Dopo tutto, lui ci aveva detto che si sarebbe preso cura del giardino. Ok, un problema in meno.
Ho anche conosciuto al vicino di casa, che risulto' essere un vecchietto che somiglia a... beh, avete mai visto quel show degli anni 60, quello con gli animali? In inglese si chiamava Wild Kingdom. C'erano due presentatori... un vecchietto e un cretino chiamato Jim, giovane e gigantesco che, pero', sempre faceva delle cazzate e finiva per dover correre dalle belve inferocite. Un pirla totale.
Beh, ok... il vicino si somiglia al vecchietto di Wild Kingdom, e se non avete mai visto lo show, mi dispiace perche l'ultimo paragrafo e' stato del tutto irrelevante.
La cosa preoccupante, pero, e' che questo augusto signore ha affittato l'altra meta' della casa dopo che di aver perso la sua casa in un incendio (!). Sta aspettando che l'assicurazione finisca di ricostruire tutto, e spero che non causi un incendio anche qui.
Per fortuna non ci abbiamo parlato un granche'. Il "buongiorno" rituale e basta. Meglio cosi', sembra uno davvero noioso.
Allora..! Oggi sono anche andato all'ospedale a parlare con il chirurgo, e mi hanno dato appuntamento per lunedi'. Devono vedere se le osse sono completamente a posto e se e' cosi, mi possono togliere subito tutto il metallo. Dopodicche, devo andare con le stampelle per sei settimane, senza mettere peso alcuno sulla gamba rotta. E poi ci sara' il fisio. Tanto per dimostrare un po' di buona fede, mi hanno anche tolto una delle tre sbarre che avevo attorno alla gamba. E' qualcosa e adesso almeno posso dormire di lato.
Cmq, se le osse NON fossero guarite, dovro' portare "l'impalcatura" per altre sei settimane (buuuu!). E poi fare le stampelle, il fisio, ecc. ecc. ecc.
Il chirurgo, pero, sembrava davvero contento con la mia guarigione, dunque non temo per lunedi'. La unica pecca e' che il mio e' un intervento "elettivo", percio' devo presentarmi all'ospedale alle 8:30 del mattino e poi... aspettare fino a che ci sia uno spazietto per me.
In tante parole, un latinissimo "si faccia un giretto la settimana prossima!". Credo, pero', che anche l'eventuale attessa sara' divertente. Almeno sto aspettando qualcosa di buono. Penso di portarmi il lettore .MP3 e qualche manuale di Oracle. E se lunedi' non c'e' tempo per me, dovro' restare nell'ospedale in attessa del mio turno. E poi la cosa diventera' un po' Kafka, pero anche quello ha il suo fascino.
Sul fronte lavorativo non ci sono grandi novita'. Aspetto ancora notizie su un lavoro che sono andato a vedere due settimane fa' (alla faccia dell'efficenza anglosassona, no?!). L'agenzia sostiene che il cliente ha evidentemente preferito l'altro candidato ma l'altro sta chiedendo troppi soldi (o troppi qualcosa) e adesso c'e' da fare tutto il negoziato. E il cliente non si vuole sbilanciare e perdermi per poi trovarsi con la classica "notte in bianco e figlia femmina".
Comunque, l'agenzia mi ha parlato di un altro posto, lavorando a dieci minuti da casa, ad una universita'. E' una universita' "aperta", cioe' non ci sono studenti. Tutto succede via internet. Anche quello potrebbe essere un posto interessante. Immagino che non ci saranno grandi soldi, ma neanche cravatte ne stress e ci saranno tanti e poi tanti corsi di aggiornamento a gratis.
Speriamo bene,
Vince.
Sunday, 4 February 2007
Basta Un Giorno Cosi'...
Questo weekend ci stiamo dedicando agli acquisti estivi. Finalmente. Ieri siamo andati al Bunnings Warehouse locale (una specie di Bricco) e Sonja ha presso un tagliaerba manuale, come quelli degli anni 60. La cosa mi pare molto nobile, especialmente adesso che finalmente hanno ammesso che l'effetto serra non e' una cazzata inventata dai frichettoni.
Ma se la cosa e' nobile, e' anche bella faticosa. Ho messo le stampelle a un lato per collaudare il nuovo acquisto, e veramente si vuole tanta di quella forza. Sonja ha tagliato una meta' del prato ieri e adesso sta facendo l'altra meta'.
In teoria, sarebbe il padrone di casa, il Sig. Nadj a dover tagliare l'erba ma non lo vediamo troppo spesso (e chi vuole il padrone di casa tra le scattole ogni cinque minuti) quindi siamo contenti di tagliarci l'erba da soli. Beh, Sonja e' contenta di farlo e a me non dispiace guardarla mentre lo fa. Sul serio, pero', io posso vedere il fascino gottico di un giardino andato in rovina, Sonja, invece, no.

Ecco Sonja con il suo nuovo tagliaerbe. Anch'io devo ammettere che non e' una buona foto in quanto non si vede il nuovo ageggio, ma l'ho scattata col telefonino ed e' molto difficile vedere dentro del mirino quando brilla il sole.
Poi, oggi, siamo andati la mattina presto al Mitre 10 (anche lui, una specie di Bricco) e' abbiamo preso due sdrai (si dice cosi?) cosi' possiamo prenderci un po' di sole nel profumo dell'erba appena tagliata. :D H oanche presso un mucchio di CD in offerta.
Comunque, dopo il Mitre 10 siamo andati a prendere il cafe' con una coppia che Sonja conosceva attraverso il suo lavoro nel consolato.
Lei e' italiana, e di San Remo, ma li e' piaciuta tanta la NZ che ha finito per restare qui fino a prendere la cittadinanza e adesso lavora per il ministero degli esteri della Nuovs Zelanda. Lui, invece, fa il DJ sulla radio tra le 14:00 e le 19:00. Sono entrambi delle persone simpatiche e ci fa sempre piacere incontrarli.
Oggi ci hanno dato appuntamento ad un post chiamato il Chocolate Fish Cafe (cioe, il "Caffe' Del Pesciolino Di Cioccolato") Il nome ha una sorte di secondo senso in quanto i pesciolini di cioccolato sono un premio tipico che le insegnanti danno ai piccoli scolaretti.
Il caffe' era molto bello, affacciato ulla spiaggia, e con tanti tavolini su un grosso terrazzo di cemento che guarda una bahia. Tutte le sedie sono diversi e dipinte con svariate immagini di arte Pop. Il locale stesso e' sul'altro lato di una strada stretta e ondeggiante che i cammerieri devono attraversare in continuazione, evitando il fiume di ciclisti e jogger che passa in continuazione. IL locale consiste in un casone vecchio e fatto in legno, che qualcuno ha dipinto di un verde chiaro e allegro. Sembra la classica casa di spiaggia che secondo la Coca-Cola, tutti avevano negli anni 50. Il locale divento' molto trendy dopo di essere "adottato" dagli attori venuti in Nuova Zelanda per girare il Signore Degli Anelli. Un tocco locale, e molto simpatico, e' dato dal fatto che sul terrazzo c'e' un erogatore gratis di crema per il sole. :D Ci sono anche tante ciottole di acqua per i cani dei clienti.
Devo imparare a NON pensare al posto come il "Chocolate STARfish Cafe'". Un "chocolate starfish" (tr: "stella di mare di cioccolato") e' un termine slang per riferirsi al buco del culo e un giorno sono sicuro che mi scappera' di usare il termine nella compagnia sbagliata.
Cmq, e' una bellissima giornata e sono contento di essere qui. Mi sa che vado a sdraiarmi al sole.
Ciao,
Vince.
Fermate la stampa... Si e' rotto il tagliaerba... per fortuna e' in garanzia. :(
Friday, 2 February 2007
Un periodo tranquilo

Non ho aggiunto molto a questo blog negli ultimi giorni. Un peccato. C'e' stata una combinazione di motivi, ma il silenzio e' principalmente dovuto alla ricerca di lavoro.
Non ho ancora bisogno di lavorare, intendiamoci. Abbiamo portato qualche soldo con noi dall'europa e, comunque, il governo ci paga la maggior parte dell'affitto mentre sono in convalescenza. Vorrei, pero', tornare a sentirmi come uno che fa qualcosa. Mi piace moltissimo starmi beato a casa e suonare.. e suonare... e suonare il basso, ma se non posso "andare" da nessuna parte (tipo organizzarmi una serata o formare un gruppo) il discorso "musica" diventa un vicolo senza uscita.
Come prevedibile, immagino che quando avro' le energie e la mobilita' per organizzare "cose musicali" non avro' piu' il tempo, perche ci sara da lavorare. :P Sicuramente ci sara' tanto di studiare fino ad ambientarsi completamente nella eventuale nuova posizione e immagino che ci sara tanta roba da portarmi a casa la sera, almeno nei primi mesi. Diversi database da studiare, "business knowledge" da acquisire, ecc.
Ma comincia anche adesso: cercare lavoro mi mette tanto di quel tempo. Non e' solo la ricerca di porte alle quali bussare: le agenzie gia' fanno quello per me. Il vero dramma e' studiare per superare i colloqui tecnici. E quello si che mi mette tantissimo tempo! Ci sono decine di miglia di pagine di documentazione per la base dati Oracle e tutto viene descritto in termini molto secchi e precisi, come c'e', peraltro, da aspettarsi da un manuale tecnico. Uno, dunque, deve pensare un po' a come applicare la documentazione alle situazioni della vita lavorativa. Uno deve mettere carne sulle ossa, per cosi' dire. E se ti metti a fare quello con ogni pagina della documentazione, non ti passa piu'! :D Il bello e' che a forza di studiare, mi sta tornando un po' del mio amore per quello che faccio. Poco male, dunque.
In questi giorni, pero', mi sento abbastanza sereno. Sto aspettando a sentire i risultati di un colloquio che ho fatto lunedi' pomeriggio. Quando sono uscito dal ufficio del cliente, ero convinto di aver sbagliato tutto ed ero molto giu' di corda. Invece, sono stato chiamato dall'agenzia il mattino dopo. Avevo superato il secondo colloquio e adesso il cliente deve solo decidere tra me ed un altro tizio. A questo punto sono abbastanza contento, e non mi importa (piu' di tanto) se, alla fine mi fanno lavorare o meno. La cosa che mi importava era non fare brutta figura con l'agenzia e non l'ho fatta.
Per altro, sto prendendo un'altra volta la mia solita medicina per il reumatismo (piroxicam). Mi era stata vietata perche' potenziava il warfarin, ma quando ho spiegato telefonicamente alla clinica che avevo dei piedi che sembravano quelli da un pupazzo gonfiabile mi hanno permesso subito di riprenderle. Era ora: stavo arrivando ad uno stato dove fare qualsiasi tipo mi movimento mi era dolorosissimo e metteva qualche minutino. Mi sentivo cosi' vecchio! Era una cosa terrible, ma adesso riesco ad alzarmi da questa scrivania senza valutare lo sforzo per qualche minuto prima.
In altre notizie... due giorni fa' e' morta una zia materna di Sonja. Ma come la zia era un personaggio molto negativo che ha tentato di causare un divorzio tra i genitori di Sonja, nessuno ha pianto per la zia scomparsa. Credo che Sonja e Teina, la sorella, andranno al funerale ma non resteranno per i drinks dopo. O andranno ai drinks ma non al funerale, non stavo facendo molto caso. :)
Parlando di Sonja, oggi e' andata in centro per fare un colloquio con la stessa agenzia che mi ha trovato il ultimo contratto. Purtroppo nessuno li ha detto prima che la agenzia solo tratta lavori in informatica. Potevano risparmiarli il viaggio in centro, cavolo. Sonja sta parlando di trovarsi qualche lavoretto "part time", tanto per uscire un po' di casa e avere qualche anche soldo in tasca. Il problema e' che una volta che vieni vista come una che fa lavoretti saltuari con Word, nessuno si disturba mai a trovarti qualcosa di meglio
Sul piano positivo, h aincomminciato una nuova dieta, molto scientifica dove ti fanno degli esami del sangue per individuare i cibi che rallentano il tuo metabolismo personale. Ci ha costato €400, vabbene. Ma li fanno controlli ogni settimana e controllano il suo peso e tutta quella roba la'. Finora ha perso quasi sei chili in due settimane e i vestiti li stanno piu' sciolti.
E da quando abbiamo smesso di fumare, lei ha anche scoperto le gioia di correre. Adesso va in palestra ogni giorno e corre per piu' o meno mezz'ora, facendosi tre km al giorno sul tapis roulant. E' molto contenta. :)
Ciao,
Vince.
