Friday, 2 January 2009

Avanti un'altro! :o)

Ed eccoci qua con uno smagliante 2009.

Abbiamo finito l'anno in una festa un po' noiosina (quanti "s" sono, Marco, e What's The Frequency, Kenneth).

Siamo andati a casa di un conosciuto di Sonja, uno che ha vissuto molti anni nell'Ungheria e adesso e' tornato con moglie e figlie a dimorare nella vecchia casa ancestrale. Che veramente e' una dimora, sembra una casa da film. In legno come tantissime case neozelandesi ma con grandi veranda attorno e un bel pezzo di parco e (a rischio di sembrare un frichettone) vibrazioni molto belle. E non capisco perché la festa ci ha sembrato noiosa. Forse la casa era troppo grande o gli ospiti un po' troppo grandiosi... o qualche specie di fattore "X".

Comunque, a dieci minuti prima della mezzanotte Sonja si mette a parlarmi di uno specchio che abbiamo e domandandomi in quale stanza di casa nostra starebbe meglio. Mia risposta? Che se ci mettiamo a parlare di mobili la notte di capodanno allora si che siamo alla frutta e che avremo ripreso il discorso un altro giorno.

Una cosa molto bella che hanno fatto questi amici di Sonja pero' e' stato organizzare dei giochi di veggenza per tutti. Ok, era una cosa che urlava "gioco di salone" e nessuno era veggente, quindi per interpretare i vari pietre runiche, fondi di caffé ecc. ci volevano dei libri, ma che bella idea. Mi piace che si siano sbattuti un po', non e' una cosa che capita ogni giorno. E poi, mi ha piaciuto pure il tocco belle epoche di fare giochi di veggenza.

Poi ci hanno chiesto a tutti di scrivere i nostri desideri e aspirazioni per il 2009 su dei biglietti che poi abbiamo sigillato in buste. Abbiamo scritto i nostri indirizzi sulle buste e tra un anno, lui ci spedirá i nostri biglietti cosi' possiamo vedere a che punto eravamo quella sera. Non sono stati dolcissimi? :)

Cmq, io non ho capito che lui intendeva spedirci il tutto (presumibilmente senza rompere il sigillo della busta) e non ho scritto niente di troppo profondo. Pensandoci sopra prima di scrivere, ho capito che qualunque cosa mi capitera, sicuramente avra un motivo.

Speriamo bene!