Thursday, 31 December 2009

un altro sito da sviluppare.

Questo e' stato difficile: Ben, il chitarrista della band ci chiesto di fare un sito per lo studio di post production audio. Lui e' il socio minoritario ossia che c'era da vendere un look al socio maggioritario che non conoscevamo. Fin lá tutto normale, ma... *mboh* come pensa un tecnico suono? Che concetto di "bello" hanno?

Ho dato un'occhiata in giro ad altri siti e tutti sembravano di essere lo stesso: sfondo nero, caratteri in bianco, un pochino di argento qui e la. E mi e; venuto il dubbio: se tutti i siti del genere si somigliano... si tratta di poca fantasia, oppure di un gusto comune che hanno tutti i recording engineer? Ho fatto un po' di disegni coloriti, e qualcuno con... sfondi neri e testo in bianco come richiesto.

Ecco uno dei disegni un po' fuori dalla norma che ho preparato.



Ho fatto una piccola anteprima per Ben e, cavolo, nessuno dei disegni che avevo lo ha convinto! Specialmente quelli un po' fantasiosi o colorati. Quelli sono stati bocciati senza appello. Davvero voleva qualcosa in nero, bianco con qualche tocco in argento. Sono rimasto stupito.

E non mi veniva in mente niente, sono stato giorni e giorni a pensare e fare schizzi, bozze, a cercare altri siti ai quali potevo ispirarmi. Il problema e' che non ho "feeling" per quello che fanno Ben e il socio. Cioe', registrare narrative, dialoghi aggiuntivi e il foley per film e show televisivi. Non mi veniva il lampo. E alla fine, il giorno prima della riunione ho cominciato a tirare fuori disegni e ci siamo presentati con diciotto disegni diversi, dei quali ho mostrato sei.

Beh, ecco il disegno scelto.



Devo dire che sono molto contento col disegno, e' semplice e pulito. Quei tipi nella foto sono da uno show locale chiamato "Here To Stay", che parla delle varie etnie che abitano qui in Nuova Zealanda. Per puro caso, una delle poche puntate che avevano una foto sul sito ufficiale del show era quella su gli italiani. :D Come non utilizzarla nella bozza!

Beh, raga... visto che e' il 30, credo che non mi resta che dirVi "buona fine e buon inizio!". Questo e' stato un decennio di merda dal crack del dot com, all undici di settembre, a tutte le guerre e cazzate varie, a quest'ultima crisi bancaria. E, vivendo qui, ho avuto un casino dopo l'altro. Ma in questi ultimi mesi sono stato piuttosto felice Speriamo che duri.

Ciao,
Vince.

Tuesday, 29 December 2009

Non conosco a nessuno che...

Allora, la sera del 25 facciamo una cenetta per una coppia di amici e il loro figlio ventenne che fa roba con flash. E ci mettiamo a parlare di libri e lui (il marito) si lancia a dire che non conosce a nessuno che legga i classici. A questo punto, Sonja s'incazza un po' e dice che IO (cioé me) leggo "i classici". La moglie s'incazza di brutto e dice che anche lei legge i classici tipo Jane Austen (beh... "classici"..?) e che e' disgustata che dopo tanti anni di matrimonio lui la conosca cosí poco. Ecc. Ecc. Ecc.

La cosa strana e' che fin'allora non mi era venuto in mente che forse io fossi l'unico sul mio isolato che legge a Svetonio (anche se in inglese) per passare il tempo. Non sono particolarmente dotto, successe che quando ero ragazzo leggevo molta fantascienza e i pochi libri di fantasy che c'erano in giro. Questo era prima del boom degli anni 80 dunque non c'era tutta quella scelta. E vista la mancanza di libri fantasy, leggevo molto i testi che dovevamo studiare per il corso di istoria antica. Tucidide, Erodoto e cia. Res Gestae Divi Augusti, Salustio. Poi ho scoperto le saghe dell'islandese Sturlurson, le lettere dei conquistadores spagnoli, ecc.

Come ho detto, non sono particolarmente dotto, é semplicemente che mi piace leggere di questi mondi perduti, quando Plinio il Veccio sparava delle cazzate sugli animali dell'Africa, lui ci credeva in tutti quelle meraviglie.

Allora, oggi sono andato in ospedale per una uveite e mi sono portato l'Edda in Prosa per leggere mentre aspettavo il mio turno. Per quelli di voi che non conoscete l'Edda, e' una specie di manuale per scrivere saghe. Spiega cose tipo l'origine delle kennigars, ecc. ecc. C'e' (come era da aspettarsi) l'apposito articolo in Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Edda_in_prosa

E una cosa che mi ha colpito e' che i norreni credevano che i vecchi dei pagani, Odino e compagnia cantante, fossero vissuti (una volta) a Troia. E anche i romani antichi credevano di essere discendenti dei troiani.

Mi sono chiesto se non e' possibile che la caduta di Troia fosse un evento veramente cataclismico, che non vedemo come tale semplicemente per l'ottica judeo-cristiana che ci dice che fu tutto una leggenda.

Ma alla fine, se i dei veramente dimoravano tra le muraglie di Troia, e un uomo e' riuscito ad ingannare agli dei lasciandoli un gigantesco cavallo di legno... forse quello e' stato un traguardo gigantesco, un "passaggio di consegna" da un mondo ad un'altro, dall'etá degli eroi all'etá dei uomini comuni. Veramente epico.

Solo un'idea...

Friday, 25 December 2009

Lucine di Natale

Abbiamo fatto il salto di qualitá nella vita suburbana e abbiamo preso le lucine. Queste almeno hanno il bon ton di non lampeggiare ne formare parole. Non abbiamo ne rene ne babbi natale. Dettaglio interessante, usano l'energia solare. Non ci avrei mai pensato.



Ancora un'altra volta, @#!! con quel trepiede che fa che tutto sembri di essere su una colina molto ripida.



Domani, il giorno dopo Natale ci saranno tutti i saldi, vedremo di prenderci altri lucine ancora, forse per il retro della casa.

Nel fratempo, non mi rimane altro che farvi gli auguri! :D AUGURII!!!!!

Ciao,
Vince.

Saturday, 19 December 2009

Non ho postato molto 'sto mese perche'...

Perche abbiamo diversi *possibili* clienti ma sto cominciando a capire che qui, appena diventa Dicembre, si ferma tutto. Non intendo i negozi, perche quelli solo chiudono un paio di giorni all'anno. Gli uffici, invece rimandano molte cose all'anno venturo. Perció volevo avere notizie, buone o cattive da condividere ed eccomi, una settimana prima di natale e non ho niente da raccontare. :P

Friday, 18 December 2009

Stanchezza

Mi sento sempre un po' stanco. Dormo e mi sveglio stanco come prima. Anche Sonja.

Abbiamo un vago sospetto che si tratti di una mancanza di ferro a causa del vegetarianismo (e' tutta esperienza, ossia che la cosa e' piú interessante che allarmante) ma allo stesso tempo, lei ha fatto qualche turno serale e io la spetto sveglio ogni volta. E poi parliamo un po' decidiamo che fare il giorno dopo, ecc. Morale: dormiamo pochissimo.

Polemiche Natalizie...

Ad Auckland, la chiesa anglicana di St. Matthew in the City (cioé, S. Matteo in Cittá) aveva chiesto alla Saatchi & Saatchi, (un'agenzia pubblicitaria molto prominente) di creare una campagna natalizia per loro. Con risultati poco incoraggianti. Insomma, la Saatchi e Saatchi, ha tirato fuori questa ideona:



La caption dice (nella traduzione di questo sito: http://pensierimadyur.blogspot.com/2009/12/foto-del-giorno-17-dicembre-2009.html) "Povero Giuseppe, e' duro seguire a Dio".

Il billboard ha durato soltanto cinque ore prima di essere imbrattato con vernice marrone (ma perché marrone?) da qualche Cristiano furibondo. La Saatchi e Saatchi e' stata licenziata e ci saranno indagini all'interno della chiesa anglicana. Grandi e piccole proteste di ogni gruppo Cristiano immaginabile per il tono del billboard.



L'idea, secondo l'arcidiacono Cardy era di fare riflettere sul senso del Natale. Nelle sue parole, "Se si tratta di un dio spirito che manda giú la sperma per fare nascere un figlio maschio... o si tratta, piuttosto, dell'amore di Cristo in mezzo a noi?" Credo che si faccio uno sforzo posso intravedere quello che intendeva, ma che concetto strano... :P Eppure, la St. Matthew in the City ha bocciato idee ancora piú pazze, un'alternativa era un billboard con uno sperma che scende dalle nuvole, con la didascalia "Joy To The World". Che mondo..!