Per prima, pare che le cose si stiano stappando, vagamente. Entra un po' di lavoro, come era prevedibile con il nuovo anno fiscale (qui parte ad Aprile), ma per ora e' tutto scartoffie. Ci sono capitati un paio di lavori dove il cliente vuole fare un contratto vero e proprio e quello mette tempo.
In un caso, il contratto ha tante clausole che non c'entrano niente con quello che faciamo (prodotto apparente di un spensierato copia e incolla da chi sa dove) e si spende un bel po' di tempo tergiversando con le scartoffie. Ma e' solo questione di fissare qualche virgola del benedetto contratto, ci siamo quasi.
Su un altro front, mi sto abituando a la idea di avere una piccola attivitá. Sonja non vuole alzarsi piú all'alba per portarmi a fare colazione al club con gli altri soci del BNI, ossia che si parla di prendere uno scooter. Sarebbe piú sensato che io facessi la patente auto, e penso farla. Ma devo spendere tempo prendendo lezioni e nel frattempo non posso guidare senza un accompagnante. Allora meglio prendere lo scooter cosí almeno mi posso spostare da solo.
Devo dire che la decisione di prendere un'altro veicolo a due ruote non e' stata facile. Dopo l'incidente ho perso molto del mio interesse nelle moto. Non tanto per il dolore di essermi rotto una gamba in dodici posti, ma piú che altro per la rottura (eh eh) di stare tutto quel tempo (mesi!) con il meccano, la sedia a rotelle, le stampelle, il fisio, ecc. ecc. Pero, riflettendoci sopra, credo che abbia fatto l'incidente in gran parte perche avevo un mezzo molto lento e stavo tentando di trovare un varco nel traffico dell'autostrada. Se avessi potuto viaggiare alla velocitá del resto del traffico, forse non avrei fatto l'incidente.
Perció, credo che prendero un 125cc (con il patentino di apprendista posso guidare fino a un 250cc)
E veramente ho tanta voglia di fare dei giri. In Italia mi facevo delle gite lunghissime sul cinquantino: Milano-Livorno, Milano-Ravenna, Palermo-Siracusa (quello mi ha messo quindici ore di seguito) e mi manca il viaggiare in se, fine a se stesso. Lo stare li, solo sul mezzo (qualunque mezzo) immerso nel paesaggio, ascoltando il silenzio interno. Ho tanta voglia di moto.
Saturday, 24 April 2010
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