Saturday, 13 January 2007

Mi Sento In Colpa

Ok, lo ammetto... ho bevuto un po'. Ma solo qualche birretta di troppo, dunque questo e' un momento di sincerita'... piuttosto che un momento di incoerenza etilica. Ma e' vero, mi sento in colpa.

Come mai? Beh... oggi abbiamo finito il trasloco. Abbiamo preso le nostre cose e li abbiamo portato dal magazzino al box della casa nuova. Tendenzialmente, fondamentalmente, reconditamente, siamo finalmente arrivati in Nuova Zelanda.

E mi sono messo a bere un po' con BJ, una specie di nipote Maori "di fatto" mentre aspettavamo che Sonja riportasse il camion al autonoleggio.

Allora, BJ ha 17 anni e credo che sia visto un po' come il "buono a nulla" di questa generazione della fam. Maddock. Ci sono altri "buoni a nulla", sicuramente, ma non di questa eta'. E Vi faccio notare che quando dico "buono a nulla", circondo la frase con delle virgolette ironiche.

Tornando al racconto, ci siamo messi a parlare di feste, di donne, dei guai pasati e beh,,, di cazzate varie. Certo, lui ha solo 17 anni, dunque le "sue" donne sono, per me, ancora "ragazzine", ma e' solo un discorso di "scala". Vorrei potere aggiungere che "anche i suoi guai sono piccoli" ma i guai hanno una tendenza a crescere in fretta, dal nulla.

E la cosa terribile e' che avrei dovuto rispondere ad ogni sua racconto di una vita un po' "spericolata" (infatti, non aveva dormito questa sera) con qualche sano consiglio, qualcosa un po' tra il Frate Indovino e Padre Pio. Invece, mi sono trovato a capire che neppure la mia vita sia un grande essempio di maturita'. Certo, mi sono sposato e spostato e ho messo la testa (vagamente) a posto, ed eccomi qua ai 43 anni suonati e ancora vivo e spregiudicato. Ma quando non riesci a raccontate un mucchio di benemerite stronzate a un minorenne per aiutarlo "a tornare sulla buona strada", allora forse sei un mostro (? magari... essere un mostro porta con se qualche specie di glorai a buon mercato) o almeno qualche specie di frichettone sfigato.

Credo che mi sento vagamente in colpa per l'essere un fricchetone sfigato, sto diventando quello che trovi sempre in qualche ufficio trascurabile, con il suo bravo cardigan buccato, il suo Manifesto e la scheda elettorale sempre prenotata per Rifondazione. Uno che nonj tromba mai perche' e' troppo incazzato con Bush.

Quando avevo 17 anni ed ero un punk non volevo essere quel tizio mai la', facendo la sua strada: piena di onore, si, ma che nascondeva il fatto che fosse un viccolo ciecco. "Meglio il suicidio", mi dicevo. Ma sto diventando quello li'. Blergh. :P

Ma quella e' robbina di niente. La cosa che mi ha fatto sentire piu' in colpa di tutte fu' un articcolone nel giornale di oggi. Era un discorso sulle "nuove tribu'" della Nuova Zelanda. Tribu' nel senso socio-politico-demografico-compagnia cantante. Dovrei aver capito che si trattava della solita cazzata del "weekend", un po' come gli oroscopi, ma ci sono cascato.

E in primo luogo, ho capito che non appartengo a nessuna di quei cazzo di tribu'. Se forse ci fosse una per "Argentini-italo-australiani-con tendenze-politiche-mutevoli-ma-nostalgie-di-sinistre-e-abiti-consumeristici-scatenati", forse sarei a posto. Communque, *tsk* pare che non ci sia una tribu' del genere.

E devo dire che la cosa mi ha fatto sentire in colpa. Avrei dovuto capire ogni dettaglio dei vari profili... conoscere quartieri in citta' che non ho mai visitato e riconoscere allusioni a marche e gusti che non conosco. Sghinazzare sofisticatamente leggendo i dettagli.

Invece, mi sono sentito in colpa per non avere capito il mondo che ora mi circonda. Poi, sulla pagina seguente c'era una foto di un cane sdraiato su i mattoni di un cortile. E anche quello mi ha fatto stare male. Non ho un cane. Non ho un cortile con mattoni. Ma che cazzo sto facendo che, anche dopo sei mesi, non ho ne l'uno ne l'altro? Devo darmi da fare, devo proprio darmi da fare.

Ma adesso che sto scrivendo tutto e mettendo le cose in ordine... vorrei capire perche' mi sento male al non appartenere a qualche branco del cazzo, anche uno inventato da un giornale per riempire lo spazio su pagina B3. Mi sentivo/sento colpevole di non appartenere a una di queste "nuove tribu'" ideate dal Dominion Post oppure al non appartenere al gruppo che racconta ai 17enni di quando "c'era da fare la guerra e di fare i sacrifici" (anche se hai spesso quel cazzo di guerra dietro una scivania), come tanta di quella gente sacrificata.

*mboh*

Voi vi sentite mai cosi? Voglio dire "in conflitto spirituale", non brilli. ;)

Vince.

1 comment:

Unknown said...

non dev'essere un granché la birra da quelle parti...

Comunque girala dall'altro lato: non appartenere a nessuna "tribù" ti può anche far sentire più unico (che raro). In più non ti devi sentire obbligato a fare nulla che non ti va, visto che non hai "vincoli sociali" da rispettare. In pratica massima libertà. Ah.... che pacchia. E ti lamenti pure?

Concludendo: chi ha pane non ha denti e chi ha denti vuole la focaccia.

Un saluto italico anche a Sonja