Oggi siamo andati a Levin, una cittadina al nord di Wellington a vedere una fiera medievale. Speravo di trovare qualche compagnia di arcieri, visto che nessuno dei club locali ci va bene. Pero non avevo grandi speranze per la fiera stessa, visto che la Nuova Zelanda non ha nemmeno 300 anni di storia. Pero la curiosita' rimane... come sara' una "fiera medievale" in un paese cosi' nuovo. E sopratutto... perche'?
Forse il perche' e' facile da capire. Chi non ha un pasato, lo vuole eccome.
Percio', eccoci alla fiera medievale di Levin. Che si sommiglia molto a quella della Senigallia, ma senza la Darsena. Un grande campo aperto, molte famiglie e tutti i cartelli con "Ye Olde" Poi c'erano le solite bancarelle un po' "alternative", compressa una che vendeva la solita roba boliviana ma descrivendola come "American Indian Products", senza specificare se si trattava di l'America del Nord o quella del Sud. Molti che vendevano la cosidetta "arte povera" (ma se e' "povera" perche' costa tanto, cavolo?) e tanti che vendevano la solita roba di tutte le fiere, compressi gli orecchini a forma di foglia di cannabis e i pezzi di anticquariato. Ogni tanto si vedeva qualcuno in costume medievale, ma veramente occorreva un po' di fantasia... especialmente quando sotto il costume si intravedevano i jeans o le scarpe di gimnastica. In un'area recintata, c'erano delle lotte tra uomini armati con spade e ascie. Un po' languide, le lotte... ma immagino che se ti devi battere tutto il giorno, forse e' meglio andare piano.
E il punto del discorso? Tenetevi la vostra storia, europa. Tenetevela stretta, perche tanti altri vorrebbero averla.
Saturday, 10 February 2007
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2 comments:
Purtroppo la nostra storia la stiamo pian piano svendendo... chi ha pane non ha denti e chi ha denti non ha pane.
E "l'esperienza e' un pettine che ti danno quando rimani calvo", come disse Ringo Bonavena, il pugile argentino.
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