Monday, 26 February 2007

La mia whanau

Stavamo andando insieme ad un mio colloquio di lavoro, qualche settimana fa', quando Sonja, sorridendo, mi ha chiesto, "Vuoi che dica che sono la tua whanau?"

Sono rimasto perplesso: non avevo mai sentito il termine. Dunque, ho risposto, "Se vuoi... ma che roba e'?" E Sonja e il tassista mi hanno raccontato una cosa incredibile.

La legge ti permette di portare qualcuno della tua tribu' (o "iwi") con te ad un colloquio di lavoro. Puoi fare il colloquio insieme a la tua whanau (pr: fanàu) Serve un po' a farti da "spalla" e anche per aiutarti, se tu non dovessi capire le domande. E si, perche' potresti non capire le domande. In teoria, il Maori e' la seconda lingua della Nuova Zelanda. Sei, dunque, nei tuoi diritti se cerchi lavoro senza parlare l'inglese. Purtroppo l'unica alternativa e' parlare il Maori. Apparentmemente non vale presentarsi con un whanau che parla il Calabrese! ;)

L'istituzione dei (o delle) whanau si presta ad un numero di situazioni un attimino losche. Puo' darsi che il candidato non abbia nessuna qualificazione per il posto di lavoro in questione ma, per qualche soldo sotto il tavolo, il (o la) whanau completera' un eventuale esame per te'.

Certo che nessuno si presenta con la (o il) whanau ad un lavoro "serio". Dubito che ti prenderebbero come neurochirurgo se veramente avessi bisogno di presentarti con un whanau. Pero e' un interessante esempio di come le due tradizioni, quella Maori e quella Occidentale fanno il loro meglio per incontrarsi a metta' strada.

Vince.

6 comments:

Oniros said...

Mi domando se sareste riusciti a spacciare il milanese per qualche dialetto maori... :))

Vince Cabrera said...

E poi, se non funziona, possiamo rimanere mortalmente offesi che il governo dei bianchi (i "pakeha") si permettono di tentare di definire la ns. cultura! ;)

Unknown said...

Ho trovato un'idea: io mi presento per fare il tuo badante, tu fai il mio whanau e sostieni il colloquio in inglese (o maori, quello che preferisci) al posto mio, poi tu ti badi da solo e io incasso il 25%.
E' davvero un Paese ricco di opportunità!!

Unknown said...

Piuttosto, il governo non fa niente per gli emigranti all'estero? Così magari faccio qualcosa per prendere la cittadinanza, poi torno in Italia e mi faccio dare un "sussidio nostalgia" che sicuramente non mancherà tra le leggi governative.

Vince Cabrera said...
This comment has been removed by the author.
Vince Cabrera said...

Si, veramente, il numero di sussidi diversi e' incredibile, al meno del ns. punto di vista italiano.

Guarda il mio incidente... mi pagano quasi tutto l'affitto e mi avrebbero pagato di piu' se fossi stato in tempo per fare l'equivalente del 740. Cmq, mi hanno detto che quando faccia il 740 alla fine di marzo, mi faranno un rimborso della differenza. A secondo del caso, il gov. e' disposto a pagarti fino all'80% dello stipendio.

Pagano anche per quattro viaggi in taxi alla settimana nella regione metropolitana di Wellington. CREDO che siano quattro viaggi. Sonja crede che sono otto, ma non sono sicuro.

Mi hanno prestato la sedia a rotelle, un pappagallo, le stampelle, e un banco per sedermi sotto la doccia. Quando sono tornato a casa mi mandavano un'infirmiera ogni pomeriggio per controllare le mie fascie, ecc. Poi la mandavano solo ogni mercoledi' ma non mi hanno lasciato mai con il culo per terra. Pagano anche per il fisioterapista e per tutte le medicine relazionate all'incidente e la mia convalescenza, fino alla salina e le bende per pulire i chiodi dell'impalcatura.

Pazzesco! E pure si lamentano, vuoi credere.