Sunday, 4 March 2007

A festa con i punkabestia!

Billy, il chitarrista del mio nuovo gruppo, fa anche il cantante in un gruppo hardcore. E ci ha invitato ad una festa a casa sua dove avrebbe suonato anche il gruppo hardcore.

Ci ha invitato ma ci ha anche avvertito di due cose. La prima cosa era che la casa e' solo raggiungibile salendo (oppure scendendo) tantissimi gradini e che la gente presente alla festa sarebbe tutti giovani e che forse li avremo trovati un po' strani.

Ma veramente e' stata una serata piuttosto bella.

Tanto per incominciare, non ci ha mentito riguardo le scale. Che c'erano a secchiate e tutte in un buio profondo. Non c'era accesso per le macchine dunque abbiamo dovuto parcheggiare su un'altra salita a qualche centinaia di metri. Avevo qualche dubbio sulle mie possibilita' di raggiungere il posto, visto che devo andare ancora con le stampelle ma c'e' l'ho fatta senza problemi e senza nemmeno fare delle soste! :D

La casa del Billy e' praticamente in centro. Ha delle ottime vedute di tutti i grattacieli e il porto, che di notte diventa una favola. Si fa per dire che e' una zona costossissima. Lui, pero', si puo' permettere di vivere li' perche la casa la condividono in undici (11) ragazzi. E' praticamente una casa occupata, ma presumibilmente pagano l'affitto. Le mure sono coperte di graffiti e le stanze sono dipinte in colori molto vivaci e spinti. Si sente un bel po di "storia", di tantissima gente che e' pasata di li'. Quel tipo di casa mi piace moltissimo, e mi ricorda di tanti posti del genere che ho conosciuto nell'underground di Sydney. Sonja, che quei altri tempi li ha spesso lavorando in una agenzia pubblicitaria e guidando un'alfa romeo (rara da queste parti) non e' stata cosi favorevolmente impressionata. ;)

Vedere suonare il gruppo di Billy e' stato anche molto piacevole. Hanno suonato nel salotto, che e' subito diventato un mosh-pit con tanto di slamming e cuscini del divano che volavano per aria. Ragazzi che si gettavano gli uni sugli altri e una band che suonava praticamente white noise. Non mi ricordo delle loro canzoni, ma mi ricordo del loro entusiasmo. Cazzo, quello si che e' rock and roll. Una bellissima esperienza!

A Sonja, che invece preferisce gruppi che fanno cover di Aretha Franklin, non e' piaciuta per niente la band. Quello lo sapevo di gia'. E alla fine era talmente a disagio che ho deciso di tornare a casa dopo la prima scaletta. Ma che bello vedere tutta quella energia.

E i ragazzi "strani"? Beh... io me li immaginavo molto piu' punkabestia, no? Con i dreadlocks e tanti piercing. Invece erano normalissimi. Ok con qualche taglio originale di capelli. Molto amichevoli, e con la simpatica abitudine di domandarmi spesso se volevo un'altra birra ancora. ;) Tutto sommato, una bellissima serata!

Ciao,
Vince.

2 comments:

Oniros said...

Mi piace tutto ciò :)
Qualche anno fa Sting disse che il Rock era morto. E condivido questa opinione: sono anni che non vedo nulla di realmente innovativo. Non tra le bands che arrivano in Italia.
Pur tuttavia il Rock rimane una delle cose più belle e divertenti da suonare :D

Sandro

Vince Cabrera said...

Si, devo dire che ok... erano un gruppo punk. Ma *divertenti* con tutto quel casino ed energia.

Veramente non capisco perche' il buon Billy vuole formare un secondo gruppo con noi, ma a caval dona'...