Mi sono allontanato momentaneamente del blog.
Ho messo una selezione di magliette su eBay (quello australiano, che essendoci piu' vicino permette prezzi di spedizione piu' contenuti) e TradeMe (copia spudorata di eBay, che soppravive solo perche siamo su una isola sull'orlo del mondo).
E non ho venduto un tubo. (Avevi ragione, Johnny).
Il problema con eBay (e le sue spudorate copie locali) e' che il loro mercato vuole cose di marche gia' famose (o prodotti che almeno DICANO di essere di marca, malgrado la loro provenenza cinese), oppure cose molto economiche. E siccome il ns. e' un prodotto nuovo e non tremendamente a buon mercato (leggersi: cheap and nasty) non abbiamo venduto niente. Ho visto che qualcuno ha annusato un po' le mie pagine ma tutto qui. Per quanto ne so potrebbe anche essersi trattato di altri venditori dando una sbircciata alla concorrenza. Morale della fragola... eBay non fa per me.
Sono rimasto un po' angosciato perche' non mi sento un vero "venditore". Non credo di avere quel tipo di anima. Allo stesso tempo, noto che quando veramente credo in qualcosa posso essere molto persuadente. Ma mi piaceva l'idea di lavorare beatamente da casa senza dover trattare fisicamente con compratori. Palare con gli sconosciuti mi mette a disagio, forse e' per questo che ho questo amore cosi' profondo per l'internet.
Cmq, il fallimento dell'aventura eBayesca ci lascia aperti all'altra scelta, vendere alle boutique vere e proprie. Oggi, quindi, Sonja ed io siamo andati al nostro primo incontro con un venditore.
Con i soliti dubbi su che cosa indossare (come cazzo si veste un disegnatore di magliette di tendenza... in inverno?) E come cazzo si presenta una maglietta? In quale tipo di valiggetta? E come si inizia il discorso?
Alla fine abbiamo deciso di presentarci come per andare a lavorare. Io mi sono messo un abito nero con la cravatta e Sonja si e' vestita in modo simile. Ho deciso di non radermi, per aggiungere un tocco latino e artistico. Il problema non si e' presentato per Sonja. ;)
E siamo andati a parlare col propietario di una boutique molto trendy. Con un casino di magliette "di tendenza" (leggasi: con immagini di vecchi videogiocchi tipo "Space Invaders") in un negozio col parquet e (se non ricordo male) piccoli modelli in legno di velieri sparsi qui e li'. Il tutto in una galleria dell'800 in centro. Spero di rendere il concetto! :)
Cmq, il colloquio e' andato piuttosto bene, per essere la ns. prima volta.
Il proprietario e' rimasto molto sorpreso e divertito dei disegni, dicendo che non aveva mai visto niente del genere. E' stato a guardare molto bene le magliette e non ha fatto nessun commento sulla qualita' della stampa, il quale fu un grande sollievo. Non che ci fossi qualcosa di dire sulla qualita', per carita'... abbiamo una termopressa professionale, come tutti gli altri cristiani. Ma essendo la ns. prima volta non sapevamo che cosa aspetarci.
Alla fine, non ha comprato niente, ma ci ha spiegato che cmq non intende comprare niente fino ad agosto, quando fara' un giro delle varie fiere commerciali (anca a Milan) per scegliere i suoi prodotti estivi.
Per noi, e' stato una sperienza molto positiva. Non ci ha cacciato a pedate in culo, i disegni sono piaciuti, la qualita' era all'altezza di tutti i suoi altri prodotti e non aveva perche' spiegarci tutto il romanzo delle fiere se non aveva almeno un minimo di interesse. Percio', anche se lui non compra niente, almeno so che non e' un difetto ne delle magliette ne dei disegni.
Lunedi' abbiamo un'altro appuntamento, questa volta con una boutique per donne.
E neanche questa volta spero di vendere niente, (specialmente perche', se uno ci ha detto gia' che compra ad agosto e non prima, non vedo perche' gli altri faranno acquisti in un momento diverso). Ma almeno stiamo facendo un minimo di sperienza nel parlare con possibili compratori.
In quanto riguarda il sito... Marco, dovresti dare un'occhiata a PHP. Se conosci .ASP, allora PHP ti sembrera' molto famigliare. C'e' un evento POST associato ad un form HTML che manda variabili a una pagina server che poi genera il contenuto HTML. E davvero molto simile ad .ASP, con la differenza che Apache, PHP e MySQL sono tutti gratis, mentre che IIS, ASP e SQLServer sono a pagamento! :) Visto questo, direi che PHP e' saldamente abordo il carro del vincitore. Cmq, continuo a sviluppare il sito. La cosa che trovo difficile (sempre) e' pensare sempre in termini di POST.
Beh, questo e' quanto, almeno per ora.
Ciao,
Vince.
Wednesday, 18 July 2007
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4 comments:
Cosa vuol dire "neanche questa volta spero di vendere niente"??
Io spero che sia un lapsus calami o un lapsus linguae nel senso traduzionalista del termine, e che tu in realtà speri di vendere qualcosa.
Non perché poi tu venda qualcosa effettivamente, ma insomma, almeno partire un po' convinti dei propri mezzi!
Comunque in bocca al lupo per questo nuovo filone produttivo (io continuo a pensare che passare anche per i bar/ristoranti/organizzatori di convegni tutto sommato potrebbe essere una cosa utile).
E noto con piacere che Sonja ti appoggia (e ti accompagna) in tutte queste cose, salutamela con affetto.
Per le magliette su internet secondo me hai tralasciato una categoria, oltre a "marche famose" e "cose molto economiche"; c'è la categoria "cose divertenti e leggermente spudorate", tipo quelle magliette con scritto davanti (zona tette) "toccare per credere" o quelle con disegni strani/volgarotti che le case famose non producono. Oppure il filone "parole di carta" cioè quelle magliette con stampata una poesia di Neruda. Con il tuo tipico humor anglosassone potresti approfittarne. Magari su ebay farebbe più colpo giusto perché incuriosirebbe il possibile acquirente.
Ma il link del sito non ce lo dai??
Pensa che T-Shirt:
Allora... due tipi si incontrano:
"PIACERE, TUFOTTI MARCO!"
"NO, IO FOTTO TUA MOGLIE!"
Ci avessi i soldi te ne ordinerei 200!.
Marco X:
Due mamager:
-Ma stai scopando con la mia segretaria?
-Ma no, come ti viene in mente?
-Allora la licensio.
Marco:
Non e' che NON mi aspetti di vendere qualcosa.
Ma non mi aspettavo che il tizio mi dicesse "Ma queste magliette le ho cercati tutta la mia vita! Voglio un container pieno! Per domani mattina!"
E difatto, il tizio e' stato molto incoraggiante nella sua risposta ai nostri disegni, e questo e' un buon primo paso.
(a proposito... so che ho sbagliato a scrivere "licensio", ok?)
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