Friday, 24 August 2007

La ns. prima serata "pubblica".

Ieri sera abbiamo fatto la ns. prima serata pubblica in un bar. Ed e' stato un burdel indicibile.

Credo che il mio problema principale, dall'inizio, e' stato che non ho puntato i piedi ed insistito (vista la mia sperienza) in fare le cose a modo mio. Mi spiego.

Qualche giorno prima del concerto, volevo andare a vedere il locale per capire se serviva qualcosa (microfoni? quanto spazio era disponibile? Che posto era, insomma): e' una cosa che si fa sempre. Ma non avendo trasporto, dipendevo della buona volonta' di Billy, il chitarrista. Che mi ha detto che "no", che "non c'era bisogno di controllare niente perche' lui conosceva gia' il locale e non mancava niente", le solite cose. Ok... se lo dice lui...

Arrivando a casa della batterista, ho detto che forse sarebbe un buon momento per preparare un kit per i concerti. Quasi tutte le band hanno una valigietta con le solite cose, un prolungone, qualche ciabatta, una pila, roba del genere. E prima e inanzitutto, una lista di tutto quello che devi portare al locale. E un'altra volta, il Billy mi dice che "lui conosce gente che si preoccupa per queste cose!", con un tono come se assecondasse un bambino.

E previdibilmente, siamo arrivati al locale e come prima cosa, abbiamo avuto una discussione su dove metterci. Il locale aveva una di quelle postazioni tipo "diner" americano (due banconi con un tavolino in mezzo) e volevano togliere il tavolino, mettere legni sopra i due banconi per fare un palco. Britta, la batterista aveva gia' suonato su quel affare, e i charleston non stavano nello stesso posto per piu' di qualche secondo. Ci ha consigliato caldamente di scegliere un'altro angolo.

Ma l'unico posto abbastanza grande per la band era troppo lontano dalla unica presa disponibile. Per fortuna, Britta, che fa l'apprendista elettricista, aveva un grosso prolungone nel suo furgone. Pero', avendo due amplificatori, serviva una ciabatta... che Billy ha dovuto tornare a casa a prendere.

Nel fratempo, Britta si mette a armare la batteria e io me ne accorgo che non ho visto il rulante in tutta la sera. Britta lo aveva lasciato a casa... e ha dovuto andare a prenderlo. Nel frattempo ho cominciato a preparare la scaletta, ma temendo di aver dimenticato qualche brano, mi metto a telefonare a Britta per dirli di portare anche il libro della band con tutti i brani. Ma lei non rispondeva.

Britta e' tornata dopo mezz'ora e mi ha spiegato che aveva lasciato il telefonino al locale, con i suoi piatti. A questo punto c'era la bellezza di sei persone al bar.

Mi faccio volontario per andare a prendere qualcosa di mangiare e Billy mi spiega che c'e' uno che vende kebab a pochi isolati dal locale. Ok, mi metto a camminare e dopo 300 metri me ne accorgo che non ho soldi, ne plastica ne niente. Avevo lasciato tutto al locale. Torno in dietro, prendo i soldi, compro i kebab e torno.

Trovo Billy che sta parlando con una sua amica, una dark piuttosto figona con un accento che mi sembrava conosciuto. Risulto' essere di Roma, ma si rifiuto' di farci una dimonstrazione di come sclamare "Ao!" col accento giusto. ;) Si vede che i dark del Lazio non provano una grande fratellanza coi coati. Cmq, lei ci aveva visto suonare in una festa ed era entusiasta di rivedere il gruppo. Especialmente con quel bassista della madonna (grande sorriso nella mia direzione). Gnam... :)

Beh, erano le 22:15 e ci siamo messi a suonare. E la grande figona dark si mette quasi subito a smanettare e mandare SMS col telefonino, e se ne va dopo il primo brano. Ma va..? Se ne va anche altra gente, rimangono sei persone in tutto.

Poi, Billy, che non beve mai prima di suonare/cantare ha bevuto una (1) birretta prima del primo brano e si e'... congelato. Credo che avevesse paura di essere brillo, e credo che il dubbio lo rodeva. Cmq, diceva poco e niente tra un brano e un altro. Mi sono messo io a fare il frontman. Non e' una cosa che mi piacia per niente, mi sento sempre come uno stronzo, non so perche'. Ah, e il pavimento in cemento non ci ha aiutato per niente, la batteria passeggiava alla grande, ho speso la meta' della serata con un piede sulla grancassa per fermarla. :P

Ma stranamente, il gruppo ha piaciuto.

Nessun'altro se ne e' andato, e alla fine ci hanno fatto un mucchio di complimenti. C'era pure il solito ubriaco sconosciuto che voleva che formassimo parte della sua futura band Country & Western. Lui, ubriaco, si e' creduto furbo, parlandoci separatamente, ma in un locale con nove persone (6+noi 3), la cosa era abbastanza ovvia.

Poi, per finire in bellezza, Sonja, che si era fatta volontaria per venire a prendermi, mi ha spiegato al telefono che era troppo stanca. Per fortuna la buona Britta si ha fatto avanti e mi ha datto uno strappo.

Abbiamo parlato molto in macchina: dobbiamo fare il kit per futuri concerti, e anche prendere un tapetto per la batteria. Mi ha detto che non sembro per niente stronzo come frontman. Ma la decisione principale da prendere e': che fare con le serate di giovedi'.

Qui a Wellington non c'e' neppure l'ombra di un cane in giro di giovedi'. Tutti vogliono risparmiare soldi ed energie per il weekend. Si, certo, ci sono locali che sono sempre pieni, anche di giovedi', ma noi non siamo abbastanza grandi per quei posti. Da un lato, anche se non viene nessuno, possiamo vedere la sperienza come una prova in pubblico. Ma dall'altro, non so se vale la pena fare tutto quel ambaradan per sei persone. Dopo un po' soffirebbe sicuramente la morale della band.

Britta dice che nella sua ultima band hanno preso la decisione di suonare non piu' di una volta al mese, per non esurire il pubblico. Ma che divertimento c'e'? Mah... L'altro suggerimento interessante sarebbe organizzare non proprio "serate" ma qualcosa piu' tipo una festa o un "happening", per attirare un pubblico piu' variato e per dare "valore aggiunto" alla cosa. Grandissima persona, la Britta.

Abbiamo anche parlato di mettere poster per stada, ma costa uno sproposito ($180 per 100 poster, e questo non comprende i costi del tipografo). Puoi affisarli da solo, certo, ma a) e' illegale, a meno che tu non sia un dipendente di una azienda riconosciuta nel campo e b) se i sigg. dipendenti di queste aziende (riconosciute nel campo) trovano i tuoi poster, li coprono subito. A quel punto, e per le sole sei pesone, tanto vale regalare $10 a ciascuno che viene a vederci suonare e risparmiare $120! ;)

La prossima serata e' fissata per il 6 di settembre (ancora un giovedi', porco cane, ma con due altre band). Speriamo bene...

Ciao,
Vince.

1 comment:

Anonymous said...

... a questo punto fare una maglietta promozionale del gruppo mi sembra una cosa ovvia, no?
PS il 6 รจ il mio compleanno, per cui fate una bella bevuta alla mia salute (dopo il concerto, mi raccomando).
JJ