E no, non mi aspetto che qualcuno in Italia l'abbia trovata.
Sto attraversando un periodo molto intenso in questi gg. quindi racconto un po' alla volta.
La prima cosa e: abbiamo perso una gatta. Abbiamo (avevamo, oramai?) due gatti, "Chloe" e "Button". Entrambi provengono dal SPCA, cioé, la societá per la protezione degli animali, e Button é figlio di Chloe. O almeno cosi' ci dicono.
Button e' un gatto arancione e bianco, molto simile a quel Pippo che avevamo a Milano (e a milioni di altri gatti qualsiasi in tutto il mondo, suppongo). Lo hanno chiamato cosi perche ha una piccola macchia arancia sulla pancia che rammenta un pulsante. Chloe, invece, e una gatta "europea" a striscia e dunque neanche lei era un'animale assai "nobile". E si fa per dire che non ci volevano vendere l'uno senza anche l'altra ("ma non vorrá mica separarli, no? Una famigliola talmente bella come la loro!" e altri antropomorfismi del genere)
Alla fine ci hanno venduto entrambi al prezzo di uno. Sonja, abituata a tenere i gatti in un appartamento, infatti voleva due gatti (cosi si fanno compagnia durante la giornata) e abbiamo preso entrambi volontieri. Non che ci fosse bisogno, peró. Qui nei sobborghi, i gatti sono sempre in giro e i nostri hanno subito fatto amicizia (e non) con i gatti dei vicini. Ci sará almeno una trentina sul nostro isolato.
A volte dubito che ci sia infatti un parenteggio tra i Chloe e Button e a volte sospetto pure che l'SPCA abbia abbinato un gattino piccolo e molto vivace con una gatta grassona e col caratteraccio a fini di trovare casa per lei, ma sarebbe .
Alla fine ci hanno venduto entrambi al prezzo di uno. Sonja, abituata a tenere i gatti in un appartamento, infatti voleva due gatti (cosi si fanno compagnia durante la giornata) e abbiamo preso entrambi volontieri. Non che ci fosse bisogno, peró. Qui nei sobborghi, i gatti sono sempre in giro e i nostri hanno subito fatto amicizia (e non) con i gatti dei vicini. Ci sará almeno una trentina sul nostro isolato.
A volte dubito che ci sia infatti un parenteggio tra i Chloe e Button e a volte sospetto pure che l'SPCA abbia abbinato un gattino piccolo e molto vivace con una gatta grassona e col caratteraccio a fini di trovare casa per lei, ma sarebbe .
Mesi dopo ho saputo che Chloe, che veniva di un quartiere povero e molto malfamato chiamato Wainuiomata, ha ricevuto il nome in onore di "Chloe di Wainuiomata", star improvissata di un reality su i residenti di quella zona. Credo di capire che la Chloe dello show era una donna un pó (ahem!) allegra con una passione per le pantofole in pelle di tigre (finta) e il sogno di diventare cantante di lirica. Insomma, un personaggio piuttosto tamarro ma di una simpatia travolgente.
E beh, vorrei poter raccontarvi qualcosa di piú drammatico, ma i fatti sono molto semplici. Una sera siamo usciti e al rincasare non c'era Chloe ad aspettarci alla porta, non c'era Chloe al mattino dopo e non ci fu Chloe per ogni giorno di quest'ultima settimana.
Ovviamente abbiamo fatto diversi giri del quartiere, in macchina e a piede, e Sonja ha fatto il giro delle case vicine con la foto di Chloe in mano... ma niente.
Ho diverse teorie: Chloe e' sparita un martedí, mentre che quelli della raccolta della spazzatura sono passati il mattino dopo. Se e' stata investita da una macchina e uccisa, allora é anche possibile che sia finita nel camion delle immondizie.
Ho diverse teorie: Chloe e' sparita un martedí, mentre che quelli della raccolta della spazzatura sono passati il mattino dopo. Se e' stata investita da una macchina e uccisa, allora é anche possibile che sia finita nel camion delle immondizie.
Per'altro, a Chloe piaceva salire in macchina e nascondersi (era come una piccola tana tutta sua). A volta Sonja ha preso la macchina per andare in supermercato e dopo qualche minuto ha sentito Chloe che miagolava incuriosita dal sedile posteriore. Forse la gatta é saltata in una macchina altrui, l'autista non ha saputo dove restituirla e una di due: l'ha lasciata per strada oppure l'ha portata a casa sua.
Per un po' abbiamo sperato che Chloe fosse rinchiusa in qualche casa o box e che tornarebbe a noi appena qualcuno aprisse la porta del box (o della casa).
La unica cosa che mi preoccupa é la possibilitá che qualcuno le abbia fatto del male, ma non voglio parlare di quello con Sonja che e' abbastanza triste per questa difezione felina.
E poi, a volte tornano. Quando ero piccolo, ho avuto un gatto che e' sparito di casa solo per tornare qualche settimana dopo (ma e' stata una visita molto breve e lui e' tornato dopo alla casa che lui aveva scelto)
Nel fratempo restiamo fiduciosi (e beh, che dobbiamo fare altrimenti?) Come molti pet, lei ha il microchip e indossava anche il collarino ossia che se qualcuno la trova (e vuole restituirla) non sara difficile.
Ciao per ora,
Vince.
Per un po' abbiamo sperato che Chloe fosse rinchiusa in qualche casa o box e che tornarebbe a noi appena qualcuno aprisse la porta del box (o della casa).
La unica cosa che mi preoccupa é la possibilitá che qualcuno le abbia fatto del male, ma non voglio parlare di quello con Sonja che e' abbastanza triste per questa difezione felina.
E poi, a volte tornano. Quando ero piccolo, ho avuto un gatto che e' sparito di casa solo per tornare qualche settimana dopo (ma e' stata una visita molto breve e lui e' tornato dopo alla casa che lui aveva scelto)
Nel fratempo restiamo fiduciosi (e beh, che dobbiamo fare altrimenti?) Come molti pet, lei ha il microchip e indossava anche il collarino ossia che se qualcuno la trova (e vuole restituirla) non sara difficile.
Ciao per ora,
Vince.

2 comments:
In bocca al lupo. Due domande: se la nettezza urbana trova un gatto morto non prova a vedere se ha il microchip prima di buttarla nella pattumiera?
E poi cosa vuol dire "ci hanno venduto entrambi al prezzo di uno"? La società protezione animali si fa pagare per adottare un micio??? Ma quella è una società ai fini di lucro... w l'Italia (e w l'antropomorfismo, ma dove le trovi ste parole??)
re: la nettezza urbana...
Mboh... Per leggere il chip serve lo scanner, e dubito che portino uno scanner su ogni camion. E portare un'animale morto dal veterinario per controllare il chip sicuramente prende troppo tempo.
Quelli pasano velocissimi coi camion e corrono costantemente, prendendo la spazzatura e gettandola sopra i camion.
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L'SPCA non e' a scopo di lucro, e lo staff sono tutti volontari, ma l'associazione e' costretta a farsi pagare per gli animali perche' devono mantenere gli stabilimenti (i randaggi li devi tenere da qualche parte, no?) E tutti qui randaggi devono anche mangiare. Se qualcuno porta un animale ferito, l'SPCA lo cura. Un'altro costo anche li'. Poi c'e' da sterilizzare (cioe' castrare) gli animali e neanche quello e' gratis. E se nessuno si prende l'animale dopo un po' di tempo, o se l'animale e' poco socievole (pensa ai cani pericolosi, ecc) c'e' da distruggerlo (cioe' ucciderlo) e neanche quello e' gratis.
Poi c'e' l'ambulanza per gli animali trovati per strada. Un'altro costo ancora. C'e' da fare le pubblicita' nei giornali cosi' la gente viene a prendersi un pet. Ecc. Ecc. Ecc.
Non sono a scopo di lucro, ma tutti i loro fornitori, invece, SI sono a scopo di lucro e vanno pagati.
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