Ed e' molto divertente e, per certi versi, sorprendente.
Finora ho parlato con il buon Kristian e con Beppe. E scambiato messaggi con tanta altra gente. Quella e' la parte divertente. (premessa: conosco poca gente in NZ che usi FaceBook)
Per curiosita' (ed ecco la parte sorprendente) mi sono messo a guardare i (pochi) profili di gente che conoscevo dal liceo. E' sempre divertente vedere come siamo usciti tutti, trenta anni dopo.
Ho trovato poca gente conosciuta, ma una era una ragazza che mi faceva sempre simpatia. Stranamente aveva ancora, dopo tutti questi anni, il cognome da nubile. Ai tempi, Maggie aveva un talento incredibile per la musica. Era bravissima a suonare il flauto e la chitarra e cantava sulle scie di Joan Baez. E aveva anche uno spirito molto libero, non nel senso che si facessi chiunque ma nel senso di avere uno spirito molto generoso e coraggioso che sempre trovava qualcosa di bello nel mondo. Era una di quelle persone che ti fa intravedere un mondo diverso e piú bello di quello che stai vivendo.
Poi ha lasciato la musica perche la madre l'ha convinto di fare l'infermiera. Ha avuto un figlio quasi subito. Ho telefonato a casa sua una volta per chiedere se voleva fare una band insieme e la madre (con uno spiacevole tono di trionfo) mi ha risposto che Maggie non avrebbe interesse in una band, visto che aveva appena avuto un piccolo bimbo. E M. non ha mai saputo della mia chiamata. :P
Adesso, dopo un primo matrimonio lungo parecchi anni, lei ha sposato un Clown Doctor. Non so se esistono in altre parti del mondo, ma ho afferrato subito il concetto dunque immagino che non sia cosí insolito. Fondamentalmente, si tratta di un gruppo di clown e di mimi che vanno in ospedale per divertire ai bambini malati. Tipo Patch Adams, suppongo. C'e' una spiegazione (in inglese) su http://www.humourfoundation.com.au/index.php?page=209
Cmq, lei ha sposato sto Clown Doctor e hanno fatto la luna di miele in Kabul. E qualcuno ha sentito di questa idea e ha suggerito di fare un film documentario e, si, hanno fatto la luna di miele nel Kabul andando a vedere bimbi malati in ospedali improponibili, tentando di capire un po' che tipo di gente siano gli afghani, e perché gli aiuti che manda il 1º mondo non sempre sono utili. Il film ha pure vinto qualche premio.
Ecco il trailer. Apparentemente, il marito fa qualche specie di gioco o trucco con un sacchetto di carta ed e' per questo che si vede spesso un sacchetto di carta.
Mi pare che abbiano compiuto un gesto magnifico. Non fino al punto di voler emulare la loro impresa, ma sono molto colpito dal loro viaggio cmq.
Per assurdo che possa sembrare, la cosa che trovo piú affascinante di tutte e' vedere gli afghani che ridono. In tutti i filmati che mostrano i TG, non ricordo mai di averli visto ridere, eppure se ci penso un'attimo devo concludere che per forza si racconteranno delle barzellette, troveranno di che ridere ogni giorno e cosí via dicendo, come fanno tutti gli esseri umani ovunque.

1 comment:
Buondì Vince! Ma uno si distrae un attimino e tu diventi più prolifico del Manzoni!!! Certo che più che un blog dovresti scrivere un libro, tipo: "i più strani li incontro io!"
Salutoni.
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