Sonja ha insistito che si volevano due e, come ha deciso di pagare lei, non mi sono opposto troppo. Siamo andati dalla societa' per la protezione degli animali sabato mattina e abbiamo fatto la nostra scelta.
In realta', avremo voluto un cane, ma qui hanno delle leggi pazzesche in riguardo. Non e' possibile avere un cane senza avere un recinto di almeno due metri di altezza attorno all'area dove si terra' il cane. Questo come minimo. Aldila' di tutti gli altri discorsi tipo il microchip, tutte le iniezioni, ecc. ecc. E quelli del comune vengono sempre a controllare, ossia che non scherzano. Hanno anche il potere di confiscare l'animale se giudicato pericoloso (cioe' se non c'e' il recinto).
E poi c'e' il discorso "passeggiata". La casa nuova non ha molto spazio per un cane, dunque ci sarebbe di faresi almeno due scarpinate al giorno. E giocare tanto col animale cosi non si annoia e diventa cattivo, ecc. Quando trovi lavoro diventera' impossibile dare tanto tempo e attenzione al cane dunque abbiamo desistito all'idea.
Cmq, i gatti sono Chloe, una gatta di scarsa eta' e Button, che quelle della societa' sostengono sia figlio di Chloe. Button si chiama cosi' perche ha una piccola macchia arancia sulla pancina. Cmq, nessuno dei due risponde al suo nome, rendendo la cosa piuttosto anedottica. I nomi non mi fanno impazzire ma non mi disturba abbastanza come per trovare un'alternativa. Dopo di aver avuto una gatta col ridicolo nome di "Bunny", nessun nome mi sembra cosi' terribile.
E cmq, dubito che imparerano i loro nomi in fretta: essendo in due (o dovrebbe essere "essendone"? Non ho mai capito quando aggiungere il "ne"), giocano tra di loro e non ci prestano molta attenzione. C'e' un gallopare costante da un lato del hall di entrata all'altro.
I gatti sul ns. letto. Chloe e' quella piu' scura, e quello che sembra la sosia di Pippo e' Button.


Certo che quelli della protezione degli animali abitano su un pianeta tutto loro! Ho fatto qualche commento sulla possibilita' che i gatti ci rovinassero i divani nuovi con gli artigli, e mi hanno risposto che la soluzione e' molto semplice: basterebbe coprire i mobili con la carta stagnola, oppure col nastro adesivo. Ma come cacchio si fa a suggerire che uno ricopra i mobili con la carta stagnola? Ma sono pazzi? :P

2 comments:
che bella casetta, sembra proprio come quelle dei film americani, tutta in legno, pitturata di bianco, manca solo la bandiera fuori dall'ingresso... adesso che hai traslocato riposati! (ma tu non eri quello che poteva sollevare solo 3 chili di peso??)
Il numero di gg. durante i quali non puoi sforzarti e' un po' vago. Alcuni dicono "tre settimane", altri si limitano a "una settimana". Il traslocco e' avenuto una settimana e qualche giorno dopo l'intervento.
Ad un punto, pero, ho sentito una specie di dolore dietro l'occhio operato e ho smesso immediatamente di muovere scatoloni.
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