Ieri fu il 26 di gennaio. Il quale vuol dire che sono passati precisamente 18 anni da quando ho lasciato Sydney. Dunque, sono otto anni da "piccolo piccolo" in Argentina (ma chi se li riccorda?), dieciotto anni in Australia e dieciotto anni fuori. Una volta, l'Australia mi definiva. Adesso, non tanto.
Oggi, non ho molto da raccontare. In realta', voglio scrivere qualcosa per mantenere attivo il blog. E poi, vedendo la vita un giorno alla volta, e' difficile sapere se qualcosa e' veramente una notizia oppure un caso. E' difficile sapere dove comincia un discorso nuovo.
Mercoledi' scorso sono andato a un colloquio di lavoro. Una azienda interessante, gestisce il mercato dell'elettricita'. Cioe', qualcuno produce l'elettricita, qualcuno la vende ai consumitori e questa azienda gestisce il mercato. Un problema interessante perche l'elettricita' non e' come il carbone que ti lo puoi tenere in magazzino fino a trovare un compratore o parecchi bambini cattivi. L'elettricita' va venduta allo stesso tempo che generata. Apparentemente, ci sono delle aste in linea ogni mezz'ora per l'elettricita'. Con prezzi diversi a seconda dell'area dove viene prodotta l'elettricita e cosi' via dicendo. Tutto un programma.
Non ho ancora avuto notizie sull'andamento del colloquio, ma il capo IT mi ha detto che stava vivendo una settimana molto incasinata e che probabilmente non deciderebbe niente fino a questa settimana che arriva adesso. Speriamo bene.
Il collocquio, pero, e' servito a dimostrarmi come sia essenziale restare in sella. L'Australasia e un bancone di prova per i nuovi SW e le aziende si aggiornano spesso. I requisiti per questo posto erano Oracle (pref. 10g), PL/SQL (fin la' tutto bene!), PHP, HTML (ok...) e Ruby On Rails (ke kazzo?). L'azienda e' molto interessata nel mondo Open Source, percio' ci sarebbe di imparare tutta questa roba Moderna e Di Tendenza (TM). E lasciatemi dire che l'Open Source e' un puttanaio indicibile e (perche' no?) una boiata pazzesca.
Sono andato a guardarmi il famoso Ruby On Rails (per curiosita' e per fare bella figura se mi chiamassero per un secondo colloquio) "Ruby" e' il linguaggio di programazione, il nome e' uno scherzo spiritoso sul Perl. Ruby fu scritto da un tecnico giapponese. Potete capire adesso l'umorismo di un popolo che invento l'harakiri, i kamikazi e il karaoke.
Cmq... stringo! :) Mi metto a guardare sulla home page del Ruby On Rails (http://www.rubyonrails.org) e trovo che tra i download c'e' un installer semplice per Windows. Scarico l'installer. 76Mb di roba (non e' uno scherzo) e viene fuori che l'installer installa anche Apache, PHP e MySQL, che ho gia. Ma le versioni bundled col installer sono piu' vecchie delle mie. E non c'e' come dire all'installer che voglio scegliermi i componenti da solo. E l'installer si aspetta che tutto sia nel suo posto sull'albero dei directory. Cioe', nel posto che vuole lui.
Alla fine, ho ranzato il tutto e ho deciso di installare i componenti uno alla volta. Cioe', Ruby per prima e poi il Rails. L'installer del Ruby (e non tutte le versioni sono compatibili col Rails) "pesa" solo 26Mb, dunque gia mi piace di piu' (la bandwidth non e' gratis, no?) Ma dopo scaricare l'installer, Windows mi dice che l'exe non funziona. O il file e' corrotto oppure ha un virus. Niente da fare, ci riprovo a scaricare l'installer e un'altra volta c'e' lo stesso msg. Nel fratempo noto che l'installer mi ha rovinato l'Apache, che procedo a reinstallare.
Ed e' per questo che dico che l'OpenSource e' un puttanaio. Come e' Open Source, non importa troppo se il software ha dei bachi, o dei problemmi di compatibilita' o non e' stabile. Tanto qualcuno con tempo tra le mani eventualmente sistemera' tutto. Riprovero' a scaricare l'installer lunedi' mattina. Forse qualche finnico con tempo tra le mani avra' gia' sistemato tutto!
Ciao per ora,
Vince.
Sunday, 27 January 2008
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2 comments:
Per me il problema dell'open source è che non si sa (quasi) mai dove si sta andando. Per questo sono sempre stato e resto tuttora sotto la gonna di mamma Microsoft: almeno si sa cosa vogliono fare nei prossimi 5-10 anni e si sa che per almeno 10 anni faranno in modo di essere compatibili con quello che faccio oggi. In ogni caso di Ruby on rails ne sento parlare benissimo, pare che sia veramente facile da imparare e da utilizzare, è giusto la scocciatura di dovere imparare qualcosa di completamente nuovo che non sai se fra 3 anni qualcuno ricorderà ancora...
Qui e' ancora peggio perche' si aggrappano a roba che forse non decolla. Per esempio, quando studiavo, andavano tutti pazzi per una cosa chiamata Pick, era The Next Big Thing. Anche se Wikipedia ne parla
http://en.wikipedia.org/wiki/Pick_operating_system
veramente non decollo mai.
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