E' da un pezzo che non aggiungo post a questo blog. In realta' volevo vedere "come andava a finire" prima di scrivere.
Il lavoro con la azienda dell'elettricita' fini' nel nulla. Ho avuto un secondo colloquio, che secondo la agenzia era per prendere un caffe' col team e costatare che andassimo tutti d'accordo. Strano si, ma qui si fanno queste cose.
Cmq, vado al colloquio e David, il capo informatico che avevo conosciuto la prima volta, era in riunione ad Auckland. Mi trovo, invece, davanti a due tizi nuovi che certamente non hanno aria di andare a prendere il caffe'. Ne oggi ne mai, a dire il vero. E questi, che si identificano come "la gente con cui dovreo lavorare", procedono a farmi un secondo collocquio. Aspettandomi un colloquio basato sul personale (come mi aveva suggerito l'agenzia), mi hanno preso completamente sul contropiede, con domande tipo, "Quali doti dovrebbe avere un DBA, secondo te?" e cazzate del genere. E io che, grazie a la cretina dell'agenzia, mi aspettavo domande tipo, "Ma per chi tifi?"
Il colloquio va avanti per un'ora buona. Verso il 50esimo domando, "Scusatemi, non voglio fare il paranoico, ma credevo che saremo andati a prenderci il caffe'? Siete voi che non avete ricevuto la mail o io che dovrei preoccuparmi?" Grandi risate e rispondono "Siamo noi che non abbiamo ricevuto la mail!"
Poi aggiungono, incuriositi, "Ma e' stato David a dirti del caffe' o l'agenzia?"
"L'agenzia."
"Ah, capito. No, bene... siamo andati a fare un colloquio al caffe' una volta, ma c'era tanto rumore di sottofondo. Non si capivano ne le domande ne le risposte!"
Beh, finisco il colloquio e torno a casa. E aspetto accanto al telefono. E studio e aspetto. E chiamo all'agenzia che non mi richiama. E studio... e aspetto.
Alla fine, dopo piu' di una settimana, mi chiama l'agenzia per dire che, anche se le mie capacita' tecniche sono indiscusse, il team non crede che sarei andato d'accordo con loro. In realta' quei del team sono stati astuti (a modo loro) perche' non mi hanno fatto tutto questo mondo di simpatia. Non che fosse gentaglia o niente del genere. Solo un pocchino noiosi. Credo che l'inserzione diceva qualcosa tipo "lavoriamo duro e viviamo in grande!" Beh, se lo dite voi...
E quel stesso giorno mi telefona sul cellulare uno da una agenzia che avevo dato per inutili durante la mia prima settimana di cercare lavoro, nel lontano 2006. Ha tra le mani un contratto a tre mesi con l'HP. Come sviluppatore Oracle.
Dico di "si" (figuratevi), e il giorno dopo mi chiama uno dall'HP, poi qualche ora dopo, il suo capo. Due ore al telefono parlando di Oracle e di roba sul mio curriculum. Uno degli intervistatori e' australiano. L'altro e austriaco. E adesso, dopo dieci giorni di attessa, devo cominiciare a lavorare in centro lunedi' mattina. Non ho mai visto in faccia ne a quello dell'agenzia ne ai due intervistatori (!) Come forma di fare le cose, mi piace molto di piu' che tutte quelle domande del cazzo, e attento a come ti siedi e attento a dove metti la valigietta, ecc. ecc. Se cosi si fanno le cose nel mondo dei consulenti, mi sa che continuero a propormi come consulente.
Il contratto e' solo per tre mesi, d'accordo, ma poi parte una nuova fase del progetto e se ho fatto bella figura, forse mi chiedono di restare per la seconda fase, che durera' molto piu' di tre mesi. Non sono molto contento con questa idea di un contratto a tre mesi semplicemente perche' immagino che ci sara' da pedallare, eccome. Sul positivo, pero, il progetto parte da quando parto io, piuttosto che addeguarsi a date prefissate. Se tutto va bene, almeno avro' qualcosa da aggiungere al CV.
L'unico ostaccolo era la referenza dall'IRD, ossia l'Inland Revenue, l'ufficio entrate. Quando ho saputo che volevano una referenza da loro mi sono caccato in mano, perche' quel progetto fu un vero disastro. Insomma, fu un progetto gestito a cazzo di cane e come un cretino sono rimasto in mezzo, con delle specifiche incomplete che facevano schifo, appogio a zero dal management, diritti di accesso al database quasi inesistenti, documentazione scarsa e pocchissima direzione.
Per fortuna, quello che ho nominato come referente era l'unica persona che ha capito il disastro nel quale sono stato cacciato e ha fatto commenti sulla "mancanza di direzione" mentre sottolineando le mie capacita' tecniche. HP ha avuto quelche dubbio ma finalmente ha dato la referenza per buona.
In che consiste il contratto? Bene, devo lavorare nella produzione dei data mart per la Telecom. Per voi che non siete informatici, il discorso e' cosi:
ci sono due tipi di disegno base dati. L'uno e' per database OLTP (che non c'entrano in questo caso e non vale la pena spiegare) e i data warehouse, ovvero magazzini di dati. In questi "magazzini di dati" un'azienda si tiene TUTTI i suoi dati, per anni e anni. Miliardi di record, che non sono archiviati (come sarebbe il caso in una base dati OLTP) ne aggiornati dagli utenti (come succede ancora un'altra volta nei disegni OLTP).
L'idea e' che l'OLTP risponde a domande tipo "Che cosa ci ha ordinato l'azienda tale, questo mese?" Un data warehouse, invece, serve a rispondere a domande tipo "Se questo mese abbiamo venduto tot. di questo prodotto, quanti abbiamo venduto due anni fa'?" E i data mart, finalmente, sono delle interfacce, basati su dati presenti nel data warehouse e pensati per situazioni specifiche. Una azienda potrebbe avere un data mart per l'ufficio vendite, un'altro per il magazzino e un terzo per la fabbrica. Bene, io devo andare a lavorare sui i data mart della Telecom.
Il lavoro richiede conoscenze di PL/SQL (buone), Unix (beh..! ma mi sono caricato Linux su un vecchio portatile e mi sono subito ricordato di parecchio), scrittura di script shell (idem), conoscenza delle funzioni analitiche Oracle (blurgh! Mai usate e rare in un contesto OLTP). Usano anche l'Oracle Warehouse Builder, che non ho usato mai, ma non vedo perche' dovrebbe presentare problemi. C'era anche di leggere un mucchio di roba teorica, ma per fortuna i data warehouse sono molto ricenti (beh... anni 90) e si trovano diversi saggi in linea, scritti da quelli che hanno proposto il data warehouse come concetto.
In questi gg. ho anche speso un bel po' di tempo giocando con Linux e imparando le funzioni analitiche tipo "rank" e "width_bucket" e altre cose insolite.
Sono un po' nervoso, perche' questa e' La Mia Grande Occasione, la possibilita' di dare un paso avanti, ecc. ecc. Spero di non inciampare sul gradino. ;)
Ciao,
Vince.
Saturday, 1 March 2008
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4 comments:
EVVAI!!!!!!!!!!
Vedi di fare bella figura e di tenere alto l'onore della parte italiana del curriculum!
E' una sperienza strana, guarda.
E da tanto che non devo "andare in ufficio" che l'idea mi sembra quasi assurda. :D "Informatico? Io?" eppure ho un curriculum pieno di sperienza. Immagino che ci sara un risveglio e mi trovero' benissimo. O almeno cosi spero. :)
Un po' tipo il primo giorno di scuola al ritorno delle vacanze...
Piuttosto, è filologicamente interessante la definizione del tuo curriculum: pieno di "sperienza", un'efficace mix di "speranza" ed "esperienza" (in italiano ci va la "e", alla faccia della valorizzazione :))).
In bocca al lupo!
potrei dirti alla maniera dei teatranti e cioè tanta merda!!! in ogni caso complimenti, mi sembra ottimo e in gambissima!!! Buon primo giorno di lavoro!!!
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