Non, non quelle Americane (nelle quali tifo per Obama) ma quelle della Nuova Zelanda. E visto che siamo a testa in giu' in confronto agli USA, anche qui si prevede un landslide, ma per la destra.
A dire il vero, dopo nove anni di governo di centrosinistra la cosa era prevedibile. Il governo e' vecchio e scricchiola, la gente e' stufa e vuole uno che arrivi su un bel cavallo bianco e ci salvi a tutti.
La destra vince di sicuro ma allo stesso tempo c'e' da chiedersi fino a quale punto possono "vincere". Da un lato c'e' il fatto che siamo una caccattina di mosca sull'orlo del mondo e che alla fine saremmo sempre vittima degli eventi mondiali. Certe peculiarita' locali, tipo l'emorragia costante di gente e imprese verso l'Australia e le numeri ridottissimi della popolazione e dei redditi del governo.
Allo stesso tempo, volendo, la bella Nuova Zelanda e' un'ottima candidata per diventare una dittatura.
E si, perche' il governo consiste in una sola camera. Non c'e' una costituzione vera e propria (solo un mucchio di documenti sciolti) e se una legge passa nell'unica camera allora e' legge e basta. Non c'e' tutto quel percorso costituzionale dove qualche senato, qualche presidente alla fine puo' fermare una pazzia.
Abbiamo il rappresentante della corona si (immagino che avra' anche il capello con le piume), ma e' scelto dal governo e serve solo a firmare le leggi che le mettono davanti. In fatti, il governo puo chiedere alla corona di rimuovere un rappresentante che non sia piu' del gradimento del governo. Il regio rappresentante puo mandare il governo a casa, ma solo in casi dove il governo abbia perso un voto di fiducia. In tante parole, quando il governo sta per crollare da solo.
Dunque le elezioni sono da prendere sul serio. L'unica cosa e' che ancora non so per chi cavolo votare.
Le scelte fin'ora sono i Labour (cioe' il centrosinistra), i National (cioe, il centrodestra) e poi un mucchio di partitini diversi.
Tra di loro ci sono
i Verdi,
i New Zealand First (una specie di AN alla Forza Italia dei National) ma pieni di conspiracy theories sulla forma nella quale la stampa vuole infangare al loro leader, Winston Peters. Comunque erano alleati dei Labour in questo governo. Il suo pubblico consiste maggiormente dei vecchi pensionati.
gli ACT che sarebbero una specie di destra liberale con un'immagine di duri e puri e incorruttibili. Mi fanno una forte antipatia. (una delle loro parlamentarie si e' pagata il gastric bypass rubando i soldi di un fondo educativo per bambini Maori).
Erm... C'e' il Maori Party che rappresenta ehm... ai Maori. Hanno qualche bella idea, tipo abolire il sussidio per la disoccupazione per creare invece posti nel governo (un po' come quello che fa l'Italia)
C'e' un partito (non ricordo il nome) che tenta di rappresentare i polinesiani in Nuova Zelanda ma e' fondato da un'indagato. I polinesiani sono come gli albanesi della Nuova Zelanda.
E poi ci sono diversi partiti piu o meno di destra ("Libertarians" e compagnia cantante. Immagino che ci sia qualche partito di estrema sinistra e il solito, intramontabile parti per la liberazione dell'erba.
Come vedete, un po[' di scelta c'e' ma non c'e' niente che mi faccia impazzire. Immagino che votero' per i Labour, ma quella e' una scelta fatta praticamente col autopilota.
Nel Texas le cose non solo sono piu' grandi, le elezioni sono anche piu' semplici.
Tuesday, 4 November 2008
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