Non ricordo se ho parlato del "tecnico" locale.
E' da un pezzo che ho lo stesso PC e col tempo mi stava cominciando a stare stretto. Sonja ha un PC che, chissá come mai e' morto e allora abbiamo deciso di togliere il disco "C:\" dal suo PC e metterlo come slave sul mio. Lei smanettava col server del consolato e allora si e' messa all'opera per aggiungere questo disco. Senza grandi successi. Il PC "saliva" ma non vedeva il disco nuovo.
Alla fine, dopo qualche reboot ho deciso di portare il PC da un negozio che si trova su una traversa della strada principale del paese (chiamata "Main Street", come nei migliori film Americani!). Il tecnico mi ha fatto dei discorsi pazzeschi sul mio PC dicendomi che e' un disastro, un cattorcio, che sicuramente non reggerebbe un secondo disco, ecc. Alla fine, dopo quasi un ora e mezza (!) e' riuscito a fare che il PC vedesse il disco nuovo.
Mi sono portato la macchina a casa e appena mi sono messo a lavorare, ho capito che il PC era rallentato moltissimo. Non scherzo mica, aprire un banalissimo "Risorse Del Computer" del cazzo metteva un paio di minuti buoni. Una volta che un'applicazione si apriva, tutto andava bene, ma navigare il sistema era un suplizio. Un calvario. Una porcheria indicibile.
Ma il tizio mi aveva avvertito che forse la cosa non era possibile. Mi sono chiesto, a volte, come fanno tutti gli altri che usano ancora Windows XP per avere due dischi, ma almeno riuscivo a usare il PC dunque non ci ho pensato troppo.
Alla fine, pero', mi sono stufato. Il negozio si stava trasferendo ma nel frattempo il tecnico veniva a domizilio. Un pomeriggio l'ho chiamato. Lui e' venuto e si ha portato il PC a casa sua...
Per tornare il giorno dopo con una soluzione implementata. Mi aveva disconnesso il disco nuovo. Il disco dove avevo messo tutti i miei file di dati. Ogni canzone che ho scritto, ogni disegno, ogni foto, ogni tutto era a quel punto su un disco disconnesso. Non ci potevo credere, ma almeno avevo un PC che funzionava a una discreta velocitá e potevo sempre connettere il secondo disco se volevo ricuperare qualcosa.
Un paio di giorni fa' abbiamo deciso di fare magliette per tutta la famiglia di Sonja e, come i disegni erano tutti sul disco che che "il tecnico" aveva staccato, Sonja si ha messo a riattaccare tutto.
E miracolosamente, adesso funziona tutto. Perfettamente. Ho due dischi e tutto gira alla stessa discreta velocitá di sempre.
Ancora non capisco che cazzo abbia fatto "il tecnico" per sputtanarmi cosí il PC, e il pensiero di quanti altri PC malcapitati avrá sputtanato nel suo tempo e' veramente raccapricciante. Forse il fatto che il negozio si sia trasferito e' molto piu' significativo di quanto abbia pensato ai tempi.
Posso capire un'errore, quelli ci capitano a tutti (pure a me!), ma la cosa che mi stupisce e trovo imperdonabile é l'idea di disconnettere il disco. Ma che cosa si avra' creduto, che la gente mette file sui dischi per il puro piacere di riempire spazio? Non ha pensato che se io avevo quei file era perché mi servivano? Praticamente tutti i manuali di informatica straparlano di avere un' approccio "customer oriented" e si prodigano in parlare del bisogno di ascoltare ai propri clienti, di intuire i loro bisogni, ecc. E io ho sempre pensato che quelle sezioni stavano li' per riempire pagine, ma no. Finalmente ho conosciuto il tipo di persona per la quale quelle pagine vanno scritte!
Ciao,
Vince.
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1 comment:
Tutto il mondo è "main street": a me uno aveva detto che ara una questione coprocessore matematico!!!
PS: come vanno i miei biglietti cinesei?
B A C I O N E - Johhny
http://classikrock.blogspot.com/
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