Friday, 18 December 2009

Polemiche Natalizie...

Ad Auckland, la chiesa anglicana di St. Matthew in the City (cioé, S. Matteo in Cittá) aveva chiesto alla Saatchi & Saatchi, (un'agenzia pubblicitaria molto prominente) di creare una campagna natalizia per loro. Con risultati poco incoraggianti. Insomma, la Saatchi e Saatchi, ha tirato fuori questa ideona:



La caption dice (nella traduzione di questo sito: http://pensierimadyur.blogspot.com/2009/12/foto-del-giorno-17-dicembre-2009.html) "Povero Giuseppe, e' duro seguire a Dio".

Il billboard ha durato soltanto cinque ore prima di essere imbrattato con vernice marrone (ma perché marrone?) da qualche Cristiano furibondo. La Saatchi e Saatchi e' stata licenziata e ci saranno indagini all'interno della chiesa anglicana. Grandi e piccole proteste di ogni gruppo Cristiano immaginabile per il tono del billboard.



L'idea, secondo l'arcidiacono Cardy era di fare riflettere sul senso del Natale. Nelle sue parole, "Se si tratta di un dio spirito che manda giú la sperma per fare nascere un figlio maschio... o si tratta, piuttosto, dell'amore di Cristo in mezzo a noi?" Credo che si faccio uno sforzo posso intravedere quello che intendeva, ma che concetto strano... :P Eppure, la St. Matthew in the City ha bocciato idee ancora piú pazze, un'alternativa era un billboard con uno sperma che scende dalle nuvole, con la didascalia "Joy To The World". Che mondo..!

2 comments:

Unknown said...

Alla faccia dell'umorismo anglosassone...

Vince Cabrera said...

Si, veramente e' un concetto strano.

Voglio dire, come hanno fatto a non pensare che c'e' *ancora* gente che s'incazzarebbe di brutto con un'immagine del genere?