Barry si ha trovato una crew di attorno alle nove persone e ha partito col suo film di vampiri. In realtá, con tanta gente attorno che veramente vuole una carriera nel cinema ed e' "del mestiere" non c'era bisogno di me ma, come avevo giá detto che sarei andato a dare una mano sono... andato a dare una mano. Una questione di onore, insomma.
Ho tappato le finestre di un grosso capannone, ho fatto delle foto "di produzione" e sto gestendo un po' la parte web, cioe' ho creato una pagina FaceBook. Ho pensato a una "tagline" per il film, e ho preso (sbadatamente) gli appunti di certi scene verso la fine quando qualcuni della crew hanno dovuto andare.
Non so come verrá fuori attraverso la cinepresa, ma sono rimasto colpito di quanto sia organizzato il Barry nel girare ogni ripresa.
Ma che palle fare un film, peró! Ogni angolo deve essere girato, uno alla volta. In piú di dieci ore di lavoro abbiamo girato (direi) meno di cinque minuti di film.
E si trattava soltanto di due attori, mica eserciti di comparse in costume che lottano in qualche campo di battaglia.
Ma girare anche una cosa semplice questa e' davvero un processo molto lento e rigoroso. Se si vedono le scarpe di un attore, si deve girare quell'immagine e si devono (a quanto pare) annotare tutte le informazioni della cinepresa, fare foto delle scarpe (per poter ricreare l'immagine anche mesi dopo, se necessario), ecc. ecc. ecc. Tutto molto minuzioso e (perforza) pignolo. Difatto, non abbiamo nemmeno finito quella scenetta: il giorno dopo c'era da girare i primi piani di uno degli due attori e il lunedí prossimo si devono girare altre immagini nello stesso capannone.
In confronto, se dovesi scegliere, credo che preferirei essere un regista di teatro piuttosto che di cinema perche' mi sembra un modo di raccontare molto piú diretto. Il pubblico guarda la scena da solo, una buona performance di parte degli attori e sempre una buona performance (non c'e' da preoccuparsi per il montaggio) e se da un giorno all'altro l'attore cambia colore di scarpe, non muore nessuno. Insomma, vai avanti e racconti senza perderti in dettagli puramente tecnici.
Cmq, ecco qualche foto del primo giorno di riprese. La scena consiste in un serial killer (possibilmente neofito) che porta la protagonista nel famoso capannone e sta per scuoiarla (non che ci arriva a quel punto) per poi essere ucciso dalla sorella scomparsa della protagonista che e' diventata vampira ma e' tornata a proteggerla dalla morte.
Ecco la protagonista nella macchina. Roy, quello che recita la parte del serial killer e' un aficionado delle macchine classiche e ha prestato quel bel Jaguar a Barry.

Piazzando i microfoni nella macchina. L'uomo nel sedile posteriore e' un tecnico suono professionista che sta aiutando a tempo perso per il puro piacere di fare un'altro film ancora.

Le truccatrici e la protagonista

Fa caldo in quella macchina!

Una scena tumultuosa col tecnico suono seduto nel sedile posteriore della Jaguar. Ovviamente, non si vedrá nella versione finale

Le truccatrici e la protagonista con una parrucca.

Barry dimostra come sembrare di essere legata. In realta' e' stato buffo perche' l'idea originale era che il serial killer legasi i polsi della protagonista al maniglione della macchina, che poi si e' staccato. :P

Una veduta del capannone, e questo e' soltanto la meta' dello spazio. E' veramente spazioso.

1 comment:
Wow, sembra quasi una cosa professionale... ma Vince vestito da puffo quando si vede?
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