Bob... ho detto che volevo parlare di Bob. E forse non vale la pena. Anzi, sicuramente non vale la pena. Lui stesso sarebbe il primo di dirmi di lasciare perdere. Eppure... perche, vedete, Bob e' una specie di naufrago o di cane randagio o comunque e' qualche specie di metafora. Avra' i suoi quaranta (lunghi) e abita nella casa dietro di noi.
Il mattino del trasloco, Bob, panzone, incanutitto e con gli occhi arrossiti si e' avvicinato per spiegarci che lui, "E' un tipo molto simpatico, a chi piace quasi tutto,che fa il fornaio e che si vogliamo qualsiasi cosa, lui e' lieto di prepararla perche' quella e' la sua passione e che abita dietro di noi". Ho capito che si trattava di un banalissimo frichettone sul boulevarde del tramonto e non ci ho pensato piu'.
Certo che il fatto che, a priori e a brucciapelle, Bob abbia esordito con un discorso sulla propria simpatia mi ha lasciato un po' perplesso e diffido di chiunque si faccia avanti presentandosi come un simpaticone, perche' la vita ci insegna che uno cosi' spesso risulta uno stronzo, uno dei mostri nei romanzi di Stephen King. Dunque, nessuna fretta per approfondire l'amicizia col nuovo vicino. Per altro, gli ultimi proprietari ci hanno detto che Bob diventa un po'... non hanno saputo come descriverlo.
Ma ogni volta che lo incontravamo per strada, lui tornava sempre sullo stesso ritornello, dove lui e' un tipo molto simpatico e che dobbiamo conoscerci di meglio. Ritornello al quale ha aggiunto una strana vena di commenti molto negativi nei suoi propri confronti. Ha questa tendenza a iniziare ogni frase con, "So di non essere una persona interessante ma..."
E alla fine, che ne so... noblesse oblige e abbiamo accettato la sua offerta di passare per casa sua a giocare a quiz show sulla Playstation. Una tristezza terribile, giocando alla Playstation con Bob in una casa che, in un mondo piu' sensato andrebbe demolita. Non e' che sia pericolosa, ma solo che e' molto malandata. Carta parate stile anni 70 (palmiere verdi- o erano bambu'? su un fondo bianco), sporcizia ovunque, mobili che neanche le agenzie di beneficenza vorrebbero. E siamo rimasti li, a giocare ai quiz show e vincendo sempre perche Bob non pensa troppo velocemente. E circondati dai suoi amici, che non ho capito se erano amici o la ragazza di Bob e la figlia oppure se erano parenti o che cavolo. Poi c'e' il inquilino, che e' un ragazzo molto tamarro di una ventina di anni. Che Bob sta sempre per sfrattare per togliere due auto a pezzi che occupano molto spazio sul suo giardino.
Ma come Bob lavora di notte in una forneria non si incontrano spesso.
E questa e' una delle cose tragiche di Bob. Lui fa il turno notturno in una forneria, il quale vuol dire che ha una vita sociale a zero. Un peccato perche' uno lo vede che e' un uomo che sta affogando in una solitudine pazzesca. Sta sempre a ripetere che e' "cosi fortunato di aver conosciuto gente interessante come noi", e questo ci mette in un imbarazzo pazzesco. Allo stesso tempo, non e' per niente stupido. Legge molto, specialmente per uno in questa zona. Pare che sia divorziato da un pezzo e quello forse e' stato il momento determinante della sua vita. Dice di essere laureato in biologia ed e' molto attaccato a un grande aquario che ha in salotto. Ci dice che sta per essere promosso a manager della forneria anche se sapiamo che questo e' una bugia (Wellington e' un mondo molto piccolo) Dice che una volta correva e giocava a cricket, cosa che non si direbbe al vedere la pancia che sta a malapena nelle sue magliette a buon mercato sporche. Ma ci credo che una volta sia stato uno sportivo, perche' parlando con altri amici dopo la mia festa di compleanno (o pranzo o cena o quello che fu), una coppia ci ha raccontato del loro shock a vedere come si e' ridotto dopo tutti questi anni
Ed ecco Bob, una specie di cane randagio o un personaggio bonario uscito da un racconto di Bukowski. Veramente non dovrei cagarlo minimamente, ma che cazzo, tralasciarlo mi sembra brutto.
E per questo ho avuto una differenza di opinione con Sonja. Lei non voleva invitarlo alla festa, ma mi e' sembrato bruto fare una festa (che sicuramente si sarebbe udita da casa sua) e' non invitarlo. Sarebbe stato come un calcio nelle palle per lui.
Alla fine non e' andata male. Certo che il suo costante "So di essere noioso ma..." ha sorpreso un po' di gente e certo che qualche amico della Sonja lo ha guardato male, ma che dovevo fare?
Ma adesso rimane la domanda... come cazzo ci lo togliamo di addosso?
Monday, 3 November 2008
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2 comments:
Consigliargli di prendere un cagnolino? Mi ricordo che dalle vostre parti prendere un cane è più difficile che adottare un bambino, ma magari se recupera un randagio in un parco... certo un bel caso umano... da mettere in secondo piano i tuoi quasi 60 anni.
Si, non so che cosa fare, tranne la cosa ovvia, cioe', niente... ;)
Parlavo una volta con Billy, l'ex chitarrista della ex band. Lui sempre abita in condivisione con altri e mi ha detto che sceglie le sue case con molta cura perche' tende a diventare come gli altri inquilini. Se quelli sono cretini, anche lui s'incretinisce e cosi' via dicendo.
Ho sempre avuto lo stesso problema, il quale mi fa diffidare di avvicinarmi troppo al Bob. Non voglio contagiarmi. E poi l'inverso e' anche vero: se spendo tempo con gente che ha qualche marcia in piu rispetto a me stesso, forse riesco a crescere un po'.
Pero hai raggione, e' un bel caso umano e degno di un post.
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