Tuesday, 13 October 2009

Abbiamo rifiutato il ns. primo lavoro!

Ebbene, si. Ci siamo permessi di rifiutare un lavoro.

Successe che un'amico, la cui azienda fa da fornitori per una fiorente azienda di elettronica, ci ha telefonato per avvertirci che questi suoi clienti stavano pensando di rifare il sito web. Abbiamo subito chiesto un colloquio e ci siamo presentati. Fin li, tutto bene. Ma poi... :P

Parlando con la marketing manager, i prospettivi clienti risultarono essere una piccola media impressa locale con una decina di grossi clienti (banche, linee di autobus, ecc) e un 80% di piccoli clienti che fanno una sola spesa, forse di sette "badge" per i dipendenti e poi spariscono.

La manager aveva giá un disegno che voleva implementare per il sito (e che per altro non ci piaceva) ma i dettagli dell'implementazione erano un po' vaghi. C'era un'elenco di siti che piacevano alla marketing manager e un elenco di siti che non piacevano, con altretante vaghe ragioni per le quali non piacevano ("troppa grafica", "disegno affollato", ecc).

Poi volevano che preparassimo "suggerimenti" su come utilizzare i blog e Twitter per farsi pubblicitá (ossia che dovevamo anche fare il loro marketing). Avevano anche il testo pronto per il sito, ma non si capiva niente: era tutto molto tecnico e per niente utile ad uno che voleva passare dal sito e comperare quei famosi sette badge e basta (ossia che c'era da riscrivere tutto il testo). Per finire in bellezza, il capo di IT (non presente al colloquio) aveva giá detto che i migliori designer sono tutti diciottenni appena usciti dalla scuola (ma scusateci tanto, no?)

La Marketing Manager ci ha anche avvertito che l'IT manager ha idee molto chiare sul design "di ultima ora" e che il ns. disegno doveva essere di ultima ora e di tendenza (ma, non e' che volevano che implementassimo il loro disegno?)

Cmq, alla fine c'era da prendere le specifiche e preparare una presentation, per una settimana dopo, dove sarebbe presente questo bravo IT manager. E dove dovevamo tirare a indovinare che cavolo lui ritenessi "di tendenza" in quanto a design. E dovevamo presentare una marketing strategy per loro (ma quella "marketing manager", che cavolo fará tutto il santo giorno?) E come potevano dire di averci dato testo e disegno, non era che potevamo chiedere troppo in termini di soldoni.

E il tutto con una data "go live" del 28 Ottobre. Ma va..?

Ho chiesto come mai una azienda elettronica (con tanti informatici a portata di mano) non poteva farsi il sito da sola e lei mi rispose che erano tutti troppo impegnati.

Abbiamo pensato molto, abbiamo perfino parlato con uno molto altolocato (vendite) nel settore dell'informatica a Wellington. Per fortuna, e' il marito di una amica dunque la consulta la abbiamo fatto a gratis.

Avevamo un grosso dubbio, per la serie... e se questo fosse come uno di quei film americani, dove i ns. simpatici eroi gettano la cautela al vento, escono dalla loro comfort zone e imparano a vivere la vita ad un'altro livello (bla bla bla) (mi viene in mente la frase di Dylan, "starry-eyed and laughing")

Oppure... oppure questa era una banalissima situazione della vita reale dove quella furbacchiona della marketing manager ci chiedeva l'impossibile per quasi niente? A pelle, la cosa ci metteva a disagio. C'era una terza opzione, ovvero fregarcene delle specifiche e presentare un nostro disegno (ovviamente vincente, e ancora un'altra volta come nei film americani)

E l'altolocato ci ha detto di lasciar perdere, per diverse ragioni, un 75% di loro completamente impreviste da noi. Abbiamo spedito una mail alla Marketing Manager lunedí PM per ringraziare e scusarci per non prendere in mano il loro progetto.

Ci sentiamo un po' confusi. Da un lato ci inorridisce l'idea di non prendere un lavoro, specialmente dopo tutte queste sventure. Da un'altro lato, mi fa piacere sentire che non siamo cosí disperati da dover prendere un lavoro che sarebbe diventato un'assurdo.

2 comments:

Unknown said...

direi che a parte l'uso dell'apostrofo davanti alle parole maschili ("un assurdo" - non "un'assurdo", "un altro" - non "un'altro") l'uso (corretto) dell'apostrofo per il "po'" ti fa veramente onore.

Sul resto non commento, ma mi sembra che questo altolocato abbia le idee chiare per cui immagino sia la scelta giusta...

Vince Cabrera said...

Re: gli apostrofi:

Ah, cavoli..! Sai che hai ragione? Non so perché ho sbagliato su quello.


(e si, immagino che tu sappia di avere ragione, ma e' un modo di dire)

Devo dire, peró, e con un certo piacere, che anche se ho lo spell-checker su Firefox, ho pochissimo bisogno. A meno, sia chiaro, che lo stesso spell-checker abbia degli errori! :D