Thursday, 8 October 2009

Bob Blount

Questo e' un'altro Bob, non il mio vicino di case. Qui si parla di Bob Blount con chi ho fatto amicizia a Sydney, nei lontani anni 80.

Bob scriveva una fanzine, cioe' una piccola rivista artigianale dedita al rock alternativo. Era un discorso molto rozzo, la rivista "Blunt" era scritta rigorosamente su una vecchia e malandata macchina di scrivere e poi fotocopiata.

E questo e' il buffo, la prima volta che ho conosciuto a Bob, volevo ucciderlo. Credo che fosse il 1984 e facevamo una serata in un piccolo ma affollatissimo bar chiamato The Strawberry Hills. Questo era prima che lui cominciasse a scrivere la rivista. L'ho trovato tra un set (scaletta) e un altro che parlava sul marciapiede con la mia allora ragazza. Le parlava di un disco chiamato "Brilliant Trees" di David Sylvian :D A quei tempi ero un tipo molto geloso e prima di qualsiasi altra cosa ho detto a Bob di andare a farsi fottere, lui e David Sylvian.

Qualche hanno dopo ero in un'altra band e ho fatto amicizia con lui, senza capire che si trattasse dello stesso tipo del marciapiede(!) Poi, dopo mesi di bere insieme e parlare parecchio di band e di musica, Bob ha detto qualcosa su quel famoso David Sylvian e allora ho capito chi fosse. E stranamente, non mi ha rimproverato per averlo trattato cosi male ai tempi.

Cmq, stringo.

Col tempo, la rivista e' cresciuta un filino (anche se era ancora fotocopiata), Bob ha pubblicato qualche compilation su cassette di queste band underground e finalmente ha pubblicato tutto un libro di interviste e foto che apparsero una volta nella sua fanzine. Pazzesco. E' uscito quando eravamo ancora a Milano e ho comprato subito una copia da una libreria australiana.

Poi Bob ha deciso che voleva fare un'altra vita ed e' diventato insegnante di inglese nell'Asia. Ha fatto Corea, Vietnam e adesso insegna inglese in una universitá a Pecchino e, lavorando 12 ore alla settimana riesce a campare.

Pero..!

E racconto tutta questa roba perché adesso e' in vacanza e come la sua donna e nata un po' al nord di Wellington, sono passati da qui. E' stato bello vederlo. E un po' piu' grosso, massiccio, direi, ha perso un po di capelli e ha il pizzetto. E' stato bellissimo rivederlo e tra il passato comune delle band e di Sydney e il fatto che ho vissuto a Hong Kong ci siamo divertiti a parlare e scambiare opinioni.

Ho la sensazione che non lo vedro per altri venti anni, ma che saremo amici anche allora.

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