Monday, 18 January 2010

Avventure col Barry (part' la segonda)

E adesso, il Barry si ha tuffato in fare un cortometraggi di vampiri.

La trama e' piuttosto semplice: c'e' una vampiressa che e' attratta dall'odore della paura. Seguendo il suo fiuto, si ciba sui malfattori. C'e' una che viene sequestrata da un serial-killer per poi essere riscattata da questa vampiressa. Basta.

Solo che stiamo macinando con questa storia da... non lo so... gennaio? Febbraio dal 2009..? Barry non ha soldi e perció dipende da favori degli amici, quindi e' un progetto che dipende di una congiunzione quasi planetaria del tempo libero di una decina di persone.

Le scene succedono in la camera di letto della protagonista, un caffé, una fermata di autobus, la macchina del serial-killer e finalmente un granaio o garage o simile dove il serial-killer tenta di torturare la vittima prima di essere ucciso dalla vampiressa. E ci sono problemi insoliti: per esempio, la scena del caffé era pronta per essere girata il mese scorso, ma Barry ha capito che a dicembre, il caffé sarebbe decorato per natale e questo non andava, quindi c'era di rimandare la scena.

Nel frattempo, e aspettando il laico mese di gennaio, Barry ha deciso che, per facilitare il casting, la vampiressa e la vittima potrebbero essere gemelle... una delle quali era scomparsa (letteralmente) qualche anno prima. E poi le due gemelle, che in realtá erano una unica attrice, ha trovato lavoro ad Auckland e scappata via. A quel punto, lui ha pensato di dare il ruolo a sue moglie (che e' piuttosto bella e con un'area vagamente cupo, come si aspetterebbe di una vampiressa) ma adesso ha deciso di aspettare a trovare "la donna giusta". Ah, e poi c'e' una banda di teppisti e stupratori neofiti da trovare (anche loro vittime della vampiressa da trovare). L'idea originale era che i teppisti fossero ragazzini (come nel libro di Arancia Meccanica, immagino) pero non e' facile di trovare ragazzi giovani che siano convincenti nei panni di stupratori incalliti.

Dopo un pomeriggio nella nostra cucina, quando lui ha provato la scena del tentato stupro con autentici 17enni, ha deciso che forse uomini di una trentina di anni sarebbero piú convincenti.

Ah, e ha anche cercato informazioni su come presentare il cortometraggio a Cannes (!)

Credo che il problema principale e' che, innanzitutto, lui e' troppo timido alla reggia. In un mondo dove le motoseghe sono quasi quasi passé e molti film horror hanno un forte elemento di slash movie, Barry sente che le scene col serial killer nel granaio potrebbero essere troppo violente. Questo e' una vera preoccupazione per lui, ma in realtá non succede niente di terribile. Il serial killer tenta di iniettare la vittima con un calmante mentre dice di volerla scuoiare. C'e' un po' di lotta tra i due. Tutto qui. E poi arriva la vampiressa.

Credo che in realtá, lui sta facendo una lotta piuttosto Freudiana con i suoi sentimenti verso le donne. In un momento, prima che Sonja lo fermasse, Barry voleva aggiungere una didascalia alla fine dedicando il film "a tutte le donne violentate, ovvunque". Credo che pensando al serial-killer e alla sua punitrice, lui in realtá stia parlando dei suoi desideri di violenza e autopunizione ma non potrei dirglielo mai in faccia. Ma veramente, nessuno di quei personaggi esisterebbero se non fosse per lui.

L'altra cosa che mi preoccupa e' che non c'e' una grossa idea dietro il film. Se non hai grandi budget per effetti speciali, allora, perforza devi avere una ideona. Prendi due film recenti (piú o meno recenti) In 30 Days of Night, il film proporre l'idea che, se al polo nord, fa buio trenta giorni all'anno, e' naturale supporre che sará pieno di vampiri. Oppure Snakes On a Plane, dove il titolo lo dice tutto. Oppure The Blair Witch Project, che ha utilizzato i propri limiti di budget per creare una specie di horror-verité.

E poi, e' un mondo dove fai piccoli trailer e li metti su YouTube, dove interagisci col tuo proprio pubblico in un mondo molto Web 2.0. Credo che Barry stia tentando troppo di fare una cosa "vecchia scuola". E nel frattempo, la Sonja e' la produttrice e io saró assistente regista e continuity. :P A volte sento che i muri si stiano chiudendo e che sono legato a una specie di Ed Wood.

E perché non saltiamo dalla barca?

Poi lo spiego.

Ciao,
Vince.

1 comment:

Unknown said...

wow, il primo blog a puntate... meglio di harry potter! Ma dove li andate a pescare questi tipi così???

Piuttosto posso suggerire una cosa?
Perché non giri tu di nascosto un film comico utilizzando queste riprese, una specie di finto snuff che sia una via di mezzo tra the blair witch project e paperissima? Potrebbe venir fuori una cosa divertente. Magari a un certo punto sbuchi tu vestito da puffo con un frustino in mano e frusti la vampira! (così per scherzare in realtà sono sicuro che il film verrà benissimo e farà paurissima!!)