Wednesday, 13 June 2007

Entrando nel mondo degli affari... inciampo sul gradino

Stamattina dovevamo andare a farci mostrare diversi tipi di heat press (Ho appena capito, dopo una sbircciata a google, che il termine italiano e' "termopressa", devo ricordarlo d'ora in poi!)

Allora, l'idea era che ci portavamo qualche foglio stampato e l'importatore ci faceva vedere la qualita' ottenuta con le diverse termopresse, quelle cinese piuttosto che quelle americane, ecc. Tanto per incominciare, la qualita' di stampa con la nuova vecchia stampante ereditata non e' stata un granche'. C'era uno striscione (sottile ma visibile) su ogni pagina stampata e anche se ho fatto tutte le cose possibili per sistemare la cosa (allineare le testine, pulire i cartucci, ecc) , lo striscione non andava via con niente.

Alla fine abbiamo deciso che l'idea era controllare la qualita' delle termopresse, non quella della nostra stampante e, prendendo i fogli stampati (striscione compresso), siamo saliti in macchina per andare dall'importatore.

Che non c'era. In ufficio c'era solo il socio che non gestisce la parte termopresse.

Siamo riusciti, pero', a parlare col tizio (che fa "Milan" da nome... sara' figlio di jugoslavi?) e lui ci ha detto, seccato, che loro non fanno "showroom" e che, dunque, non ci avrebbe mai potuto suggerire un giro di prova di tutte le termopresse. Ok... vabbene che il tipo non faccia "showroom", ma Sonja ed io ci ricordavamo benissimo dell'offerta, fatta, peraltro, solo qualche giorno fa. E poi parlando, viene fuori che il tipo ha solo le termopresse cinese in magazzino. Che fine hanno fatto le termopresse americane delle quali ci ha parlato?

E vabbene. L'industria cinese mi fa una forte antipatia, ma se non c'e' altro in magazzino, che dobbiamo fare? Ho tanta voglia di mettermi all'opera.

Ci mettiamo, quindi, a fare accordi al telefono e il tipo vuole certe "garanzie" prima di noleggiarci la termopressa. E questo e' interessante... voleva/vuole: una fotocopia a colori della mia patente (unico documento comune che porta la foto), qualche boletta come comprovante del nostro indirizzo, la metta' superiore di uno strattoconto bancario (la metta' superiore ha, come in Italia, le generalita' del titolare del conto) e poi dobbiamo avviare un pagamento automatico mensile. Appena lui trova il pagamento sul suo conto, accetta tutte le fotocopie, bolette, ecc. varie e ci da la termopressa.

A volte i neozelandesi mi fanno tenerezza: il socio (che e' una persona dolcissima, devo dire) mi fa' "Se vuoi, puoi farti la copia della patente a casa". Io sono rimasto stupito... e ho dovuto spiegarle che se uno si fa la copia della patente a casa, uno puo' scrivere quello che cavolo vuole, visto che si tratta di un banalissimo .jpg A volte sono cosi' "contadini" 'sti neozelandesi.

Cmq... per un discorso di organizazzione e pulizia, abbiamo deciso, appena risaliti in macchina, di aprire un conto a parte per il discorso magliette. Io avevo deciso che non volevo spendere (per ora) piu' di NZ$500 (vale dire attorno ai €250) quindi abbiamo deciso di aprire un conto e versare subito i $500 (o quello che ci rimane dopo aver comprato inchiostri vari e qualche maglietta di prova)

La banca ha incominciato per aprirci un conto dove non si possono utilizzare i contanti. E' un conto tutto 21esimo secolo e fighissimo... ma non prevede il deposito dei contanti. Quindi siamo arrivati davanti al cassiere e trovato che non si poteva fare niente. Alla fine abbiamo versato i soldi su un'altro ns. conto col proposito di girare i soldi sul conto giusto una volta arrivati a casa (fare cose bancarie sull'internet e molto comune qui e non costa niente).

Purtroppo, una volta versati i soldi ho capito che il nuovo conto non ti permette neanche di fare pagamenti automatici. Visto che l'elenco telefonico non ha i numeri delle varie agenzie, ho chiamato il numero verde, dove una ragazza irlandese (a giudicare dall'accento) mi ha cambiato al volo il tipo di conto. Putroppo, i cambiamenti non "prendono" fino a dopo mezzanotte.

Ed eccomi qui, dunque, cari amici a scriverVi mentre arriva mezzanotte. Vorrei avviare il pagamento automatico prima che l'importatore controlli i suoi conti, semplicemente per una questione di orgoglio e di voler fare bella figura. Ma immagino che il cambio di tipologia del mio conto sara' parte di uno dei tanti "batch" della banca e non e' detto che succeda attorno alla mezzanotte. Vediamo come va.

Ciao,
Vince.

PS: Alla fine lo striscione sulle immagini stampate era dovuto ad una scelta sbagliata del tipo di carta.

Se volete vedere le cose finora, guardate su http://www.geocities.com/max_diecipezzi

Mi piace un sacco l'idea di essere Max Diecipezzi il "designer"! :oD

3 comments:

J.J. JOHN said...

Mi è arrivato il post di un tizio
http://camisetapersonalizada.blogspot.com/

Penso che riguardi più te che me.

Vince Cabrera said...

Urk... que camisetas asquerousas.

In realta', non e' una brutta idea... non si vuole un cazzo per implementarla. La gente ti manda un .jpeg e tu fai la maglietta.

Non so, pero, quanta voglia ne ho (per ora almeno) di fare magliette con la foto dei gatti e nipottini di qualche vecchia :P

Unknown said...

Sempre a fare il difficile...!!! "pecunia non olet" dicevano i latini, ovverosia "il denaro non ha odore".

Comunque secondo me l'idea di far caricare le foto a qualcuno potrebbe essere interessante in un secondo momento (bisogna fare un sito web, serve tanto spazio, ecc. ecc.).

Poi potresti preparare una brochure da mandare a oratori, congregazioni, boy scout, ecc. dove offri magliette personalizzate per eventi (una cosa tipo: "festa della birra maori" ti ordinano 100 magliette da mettere ai camerieri che servono in giro per i tavoli a quegli ubriaconi dei tuoi neo-compatrioti).

Anzi, potresti approfittare del gruppo musicale per fare le magliette degli eventi: tu mandi avanti il boss del gruppo, e quando lui trovas l'ingaggio (per una festa o altro) tu zac! ti proponi e offri magliette. Oppure qualche rave party della zona.

Perché limitarsi a singole magliette per singoli utenti? Poi secondo me le presse ti fanno pagare meno la stessa stampa su 100 magliette. Comincia a recuperare l'elenco di tutte le feste della zona! Poi vai là e (tipo venditore di aspirapolveri porta a porta) gli mostri quanto sarebbe interessante avere tutti con la divisa e una maglietta personalizzata.

Anzi! Potresti andare in tutti i locali e bar della zona e offrire il servizio magliette per i camerieri. In più nei bar è facile che lascino una certa libertà e fantasia nella realizzazione.