Saturday, 16 June 2007

Sviluppando il mega sito delle magliette

Dio... che casino. Sono stanchissimo.

Sto sviluppando il sito delle magliette, prima di mettere tutto in linea. Il primo problema e' stato scegliere uno stile attraente. Come sono convinto che vendero' le mie tee-shirt alle donne (ma farano acquisti on-line?) sto facendo un sito molto feminile, pieno di colori al pastele. Sembra un gelato!

Poi c'era da trovare un carrello. Per voi che non avete mai acquistato niente dall'internet, un carrello e' un pezzo di software che calcola i costi della merce desiderata e prende e conferma i dati della carta di credito del cliente. Insomma, e' un pezzo di software che gestisce l'acquisto, interfacciando con l'azienda responsabile per la carta di credito. E' un affare molto complesso, perche' c'e' da calcolare la valuta, costi di spedizione, tasse, ecc. E spesso, i carrelli ti permettono di aggiungere della roba per chiudere l'acquisto un'altro giorno. Per esempio, io ho un paio di libri nel mio carrello con la amazon.com, una libreria in linea.

Alla fine, alle tre di notte, ho trovato che PayPal ha un carrello bellissimo. Loro ti dano il sorgente per un pulsante che aggiungi a un form HTML. Ci sono diversi campi che il sito deve fornire (tipo il nome dell'item, il prezzo, ecc) e, cliccando sul pulsante, il cliente e' portato sul sito della PayPal... e sono LORO a prendere i dati della carta di credito, fare i calcoli, ecc. In scambio vogliono una percentuale minima del prezzo di acquisto e treinta centesimi di dollaro per acquisto. Mica male quando pensi che molti altri chiedono una somma attorno ai US$40 mensili, anche se non vendi niente.

Andando avanti... quando qualcuno compra qualcosa, PayPal mi manda automaticamente una mail con i dettagli del cliente e io evado l'ordine. Mi pare abbastanza semplice e il bello e' che non mi devo mettere a rifare tutto il look and feel del mio sito, come con gli altri carrelli. Stavo guardando diversi disegni ieri e non mi e' piaciuto nessuno. Con questo devo solo aggiungere un pulsante per ogni pagina, e posso anche disegnare il mio prorio pulsante, se voglio. Si puo' fare!

Ma avere un look non troppo casalingo e' una rottura di marroni. Ho visto che il mio browser (IE6) mi tira un warning se una pagina tenta di eseguire JavaScript (il mio alleato di preferenza). Chissa se altri utenti (o "cibernauti" come le chiamavano una volta) hanno gli stessi settings di sicurezza? Dunque, non posso utlizzare scripts di nessun tipo. Potrebbe compromettere il loro uso del sito.

Oggi, peraltro, ho spesso tutto il giorno a imparare come gestire i .css. Questi sono file che contengono metadati per i diversi elementi HTML. Per esempio, uno puo definire attributi aggiuntivi per diversi tag. Decidere a priori che il testo utilizzera' sempre questo o quell'altro font, di tanti punti, ecc. Che le pagine saranno tutte di qualche colore, e cosi via dicendo. E' una specie di file di header. Come tutte le pagine del sito hanno un link a questo unico file, posso cambiare tutto il look del sito cambiando l'unico file. I cambi sono propagati appena un client richiede la pagina.

Adesso devo aspettare fino a lunedi' per vedere se posso avere quel cavolo di termopressa. Sto anche aspettando diversi cataloghi e qualche campione di fabbricanti di magliette "blank" (cioe' senza scritte) per valutare quale mi conviene di piu'. Potrei comprarle in linea, ma mi preoccupa pensare che mi potrebbe arrivare una partita sbagliata lasciandomi col sederino per terra e ordini da evadere ASAP. Preferisco un fornitore locale. E poi, e' sempre meglio avere contatto con gente "in carne e ossa" piuttosto che qualche ignoto cinese o americano con un fuso orario diverso, no?

Credo che un'altro problema interessante sara' il discorso prettamente logistico di capire quante magliette e di quali taglie e colori devo tenere come stock on hand. E a che punto devo riordinare le cose. Essendo completamente alle prime armi, non mi e' possibile fare un forecasting adeguato.

Cmq, mi sto divertendo un mondo!

2 comments:

Unknown said...

idee brillanti, hai giĆ  pensato al marketing? come far conoscere il tuo sito? google adwords?

E per i bar e le mie altre brillanti proposte dei post precedenti?

Vince Cabrera said...

Per ora credo che il marketing piu sensato sarebbe fare delle aste su eBay o TradeMe (spudorata copia neozelandese di eBay). Cosi' forse posso attirare gente al sito.

Altrimenti, non lo so... Sonja, che e' una fan della azienda spagnola Kukuxumusu, pensa che forse si potrebbe regalare qualche sticker con ogni maglietta, ma ovviamente, non c'e' garanzia che gli sticker attirerano un folto pubblico al sito.

Non ci avevo pensato agli AdWords, ma ho la sensazione che potrebbero costare troppo.