Wednesday, 6 June 2007

Primi tentativi

Oggi ho fatto i primi passi con le magliette.

Non avendo una stampante a colori, ieri siamo andati ad un negozio di fotocopie per farci stampare qualche disegno di prova sulla plastica.

Per voi che non conoscete il processo, uno disegna qualcosa col PC e poi stampa il disegno su fogli di plastica speciali. Poi si posa il foglio sulla stoffa e si passa il ferro di stiro sopra diverse volte, con molta cura. Si deve lavorare su una superficie rigida, la solita asta di stiro non va bene. La spugna la rende troppo morbida. Tutti raccomandano l'utilizzo di un tavolo, con un pezzo di cartoncino sotto. Poi, quando raffredda la plastica, si stacca quello che rimane e.. voila! Il disegno rimane sulla stoffa.

Il primo tentativo, su una maglietta bianca, non e' andato male. C'era qualche macchia su uno dei disegni, dovuto ad un incorretto uso del ferro di stiro. Serve un po' di prattica, mi sa. Ah, e abbiamo lasciato pezzi di cartoncino fusi sul tavolo del padrone di casa ma credo che con una spugnetta di acciao si risolve tutto. O almeno cosi' lo spero! :D

Poi, un secondo tentativo, su una maglietta grigia e' stato molto deludente. Ci sono due tipi di plastica, una per stoffe chiare, uno per stoffe scure. Il problema e' che "stoffe chiare" vuol dire "stoffe bianche" (non "chiare"). Quando c'e' bianco sul disegno, si vede la stoffa sotto. Ah, e si vede la stoffa sotto il disegno pure.

Adesso ho capito che devo prendere soltanto le plastiche per stoffe scure, che sono piu' difficile di trovare in giro. Con Sonja stiamo pensando che a qualche punto ci servira' una macchina industriale per fare lo stiro (costano piu' o meno €500), e con quella non ci sarebbero problemi dovuti agli errori di stiro... ma la macchina (e la spesa) puo' aspettare.

Ora c'e' da lavare e stirare diverse volte la maglietta bianca per vedere quanto durano, precisamente i disegni stampati prima di sbiadire troppo.

Ciao,
Vince.

4 comments:

Anonymous said...

Io non aspetterei molto per comprare atrezzature professionali.
Mi sembra la maniera migliore per avviare l'attività.
Col ferro da stiro puoi fare dei "provini" individuali, ma onestamente non ce lo vedo per una produzione redditizia.

Vince Cabrera said...

Si, lo so. La cosa e' che non sapendo quanta richiesta ci sara' per le mie t-shirt, non ho voglia di impantanarmi con roba industriale e poi perdere una barca di soldi.

Se la gente compra le t-shirt, allora sicuramente dovro' fare il salto di qualita' tecnologica. Ma per ora il ferro va bene.

Oggi pero (vedere il post piu' recenti) ho trovato uni che mi noleggiano la heat press per NZ$20 al mese. Wow!

Anonymous said...

Mi aspettavo una risposta del genere, ma la "roba" professionale puoi sempre rivenderla, il ferro da stiro no.
CMQ SUPER l'idea del noleggio!
Quella è una vera figata!

Unknown said...

però, che professional... anche i test in lavanderia... non ci avrei mai pensato... mi stupisci ogni giorno di più!