Quando ero ancora a Milano, una delle cose che volevo fare al mio arrivo in Nuova Zelanda era prendere un cane. Non so perche'... immagino che volevo il cane fedele sognando accanto al foccolare nelle notti di inverno. Quel tipo di cosa la'. Possibilmente un Setter (per estra fedelta') ma Sonja avrebbe preferito un Labrador.
Ma come tante altre cose, sembra che avere un cane sia diventato molto piu' complesso di quanto lo ricordavo.
Una volta, quando ero piccolo, e a Sydney (che vabbene, e' in Australia, cioe' un paese a parte, ma anche qui era molto simile), tu avevi un cane e, tendenzialmente, li davi da mangiare (e da bere), giocavi un po', lo portavi ogni tanto dal veterinario e basta. Il cane spendeva i suoi giorni allegramente girovagando per il quartiere con tutti gli altri cani. Bastava che l'animale avesse la targhetta ed era tutto a posto. A meno che non mordesse qualcuno, in quale caso dovevi pagare una multa e se succedeva troppo il cane veniva distrutto. Semplice, no?
Adesso, facendo fast forward sedici anni (e attraversando il mare Tasman), risulta che non puoi piu' avere un cane a piede (oppure a zampa) libera. Prima e inanzitutto devi avere un recinto sicuro attorno al tuo cortile. Per "cortile" intendo, ovviamente, il "back-yard" cioe' prato e tutto quello, non un cortile da palazzo di appartamenti. Cmq, un recinto. E deve essere sicuro e alto e appena vai a iscrivere il cane al registro del comune vengono a controllare e farti consigli per la manutenzione del recinto. Poi, se il cane scappa, c'e' la finimondo. Multe varie, e a volte il comune non ti restituisce il cane finche non siano soddisfatti che il recinto sia a posto. E proprio come a Milano, devi passeggiare il cane e raccogliere tutte le sue cacche. Altro che girovagare per il quartiere.
Certo che anche il comune non ha tutto il torto. Ieri, sul tg, c'era la notizia della galera per un ragazzo i cui cani avevano ucciso la zia ad aprile. E a South Auckland (una specie di Bronx Nuovozelandese) ci sono dei problemi con i branchi di cani selvaggi che minacciano la gente. A volte la polizia si trova costretta ad ucciderli a colpi di pistola.
Quale pensiero non ci ha fatto molta allegria quando, qualche settimana fa', i cani dei vicini si sono stabiliti nel ns. cortile. Sono entrambe delle cagne di pit bull, una e' anche un po' amareggiata perche le hanno recentemente tolto i cuccioli. E sarano cagne ma sono cmq dei pit bull. Siamo andati a lamentarci con i vicini (muratori Maori che abitano in una casa popolare) ma, prevedibilmente, non e' successo un granche'. Nel frattempo i cani caccavano ovunque e prendevano il sole spudoratamente sulla nostra driveway. Ok, andavano via appena uno batteva le mani, ma le cacche le lasciavano li. Sonja le prendeva con una pala e le gettava oltre il recinto. Certo, potevamo lamentarci col comune, ma allo stesso tempo, non volevamo avere cattivo sangue tra noi e i vicini.
Adesso, pero', con la galera per quello la' e il clima generale di paranoia dei cani, pare che i vicini abbiano finalmente riparato il loro recinto! :)
Vince.
Tuesday, 12 June 2007
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3 comments:
Sono permesse le tigri domestiche in Nuova Zelanda? Potrebbe essere una buona idea.
Probabilmente... amesso che siano castrati. E tenuti al guinzaglio. ;)
anche noi vorremmo un cane, ma il problema più grosso per il momento è se finiranno o no il canile a 100 mt. da casa nostra. Perché tenere un cane sul balcone con 240 cani che abbaiano farebbe passare in secondo piano qualsiasi forma di caccatura.
Poi resta il problema di chi si alza alle 6.40 a novembre sotto la pioggia per fargli fare pipì e pupù di fuori.
Hai pensato a un pesce rosso?
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